Futomaki tagliati a fette con tonno, avocado, surimi e frittata, serviti su foglie di shiso

Futomaki

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 25m
  • Riposo: 0h 40m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 8 pezzi
  • Cucina: Giapponese

Ingredienti

Per i futomaki

  • Riso per sushi già cotto180 g
  • Alga nori 1 foglio
  • Frittata giapponese (Tamagoyaki)30 g
  • Salmone (abbattuto)30 g
  • Tonno fresco (abbattuto)30 g
  • Surimi 20 g
  • Avocado 25 g
  • Wasabi q.b.
  • Salsa di soia per servire q.b.
  • Zenzero in salamoia, per servire q.b.

Per il riso per sushi (per circa 650 g di riso pronto)

  • Riso kome 250 g
  • Acqua 300 g
  • Aceto di riso 40 g
  • Zucchero semolato 18 g
  • Sale 2 g

Procedimento

PER LA FARCITURA DEI FUTOMAKI

  1. Comincia dalla base, il riso per sushi condito con il sushizu. Per circa 650 g di riso pronto ti servono 250 g di riso kome crudo, 300 g di acqua e un condimento fatto con 40 g di aceto di riso, 18 g di zucchero e 2 g di sale. Preparalo in anticipo seguendo la mia ricetta del riso per sushi. Per un futomaki ne servono 180 g, più che per gli hosomaki, perché il rotolo è grande e va farcito bene: con quello che avanza ne prepari altri due. Tienilo coperto con un canovaccio umido. Quando lo usi deve essere tiepido, asciutto in superficie ma appiccicoso al tatto. Caldo di pentola no: ammorbidirebbe l’alga prima ancora di arrotolare.

  2. Prepara la frittata giapponese, la tamagoyaki, oppure una semplice frittata italiana: il risultato cambia poco e il gusto resta buono. Lasciala raffreddare del tutto. Poi tagliala a striscioline spesse circa 1 cm, lunghe quanto il lato dell’alga se ci riesci, così la linea del ripieno resta continua da un’estremità all’altra.

  3. Il salmone e il tonno devono essere abbattuti, cioè congelati a -18 °C per almeno 96 ore in un congelatore a tre o più stelle. Se li compri già abbattuti dal pescivendolo, controlla che sia indicato in etichetta. Taglia salmone, tonno e surimi a bastoncini spessi circa 1 cm e dai la stessa misura alle fettine di avocado. Tutti uguali, mi raccomando. Bastoncini di spessore diverso fanno una sezione storta, e il rotolo tende a spaccarsi proprio dove c’è il pezzo più grosso. L’avocado lo taglio per ultimo, così resta verde.

COME ARROTOLARE IL FUTOMAKI

  1. Rivesti il makisu, la stuoia di bambù, con la pellicola trasparente. Adagia il foglio di alga nori sulla parte inferiore della stuoia, con il lato lucido rivolto verso la pellicola. Prepara una ciotola con acqua e un goccio di aceto di riso.

    Bagnati le mani. Preleva il riso con le dita e distribuiscilo su tutta la superficie dell’alga, lasciando libero circa 1 cm sul bordo superiore: è quella striscia a chiudere il rotolo. Lo strato deve essere uniforme, spesso più o meno mezzo centimetro, abbastanza da coprire l’alga senza appesantire il rotolo. Il riso va sparpagliato, non schiacciato. Se si attacca alle dita, ribagnale senza paura.

    Sequenza di preparazione del futomaki: alga nori sul makisu, stesura del riso con le mani, wasabi e salmone posizionati sul riso
  2. Stendi una striscia sottile di wasabi al centro del riso, da un’estremità all’altra. Vacci piano: ne basta una punta di coltello stesa col dito. Appoggia sopra i bastoncini dei vari ingredienti in file ordinate, uno accanto all’altro e ben centrati, da un capo all’altro dell’alga senza uscire dai lati. Devono formare una linea sola, non una pila. Ti sembra troppo ripieno per chiudere? Togli un bastoncino adesso, perché forzare la chiusura dopo non funziona.

    Mani che dispongono avocado e verdure sul riso steso sul foglio di nori per il futomaki
  3. Ora arrotola. Prendi con pollici e indici il lato inferiore della stuoia e sollevalo appena; con medi e mignoli tieni fermo il ripieno alle estremità, perché non scappi fuori. Spingi in avanti e avvolgi tutto in un cilindro, portando il bordo dell’alga oltre il ripieno. Verso la fine spingi la stuoia verso il basso e stringi bene. Il rotolo deve avere un diametro di circa 5 cm e risultare sodo al tatto: se lo premi, non cede. Non avere paura di stringere, un futomaki lento si apre al taglio. La pressione però va distribuita su tutta la lunghezza, altrimenti il ripieno scivola verso le estremità e al centro resta un vuoto. Appoggialo con la chiusura rivolta verso il basso mentre prepari il coltello: il bordo libero aderisce meglio.

    Mani che arrotolano il futomaki sulla stuoia e lo tagliano a fette con un coltello

IL TAGLIO DEI FUTOMAKI

  1. Metti il futomaki su un tagliere. Prendi un coltello ben affilato e inumidisci la lama con un panno bagnato: il riso non si attacca e il taglio resta netto, senza schiacciare. Taglia il rotolo a metà con un gesto deciso, senza segare. Disponi le due metà una accanto all’altra e tagliale insieme a metà, poi ancora in due. Bagna il coltello fra un taglio e l’altro, ogni volta.

    Mani che compattano e tagliano il futomaki a metà, rivelando il ripieno colorato
  2. Avrai 8 pezzi di uguale spessore. I tuoi futomaki sono pronti: servili subito, con salsa di soia, zenzero in salamoia e wasabi a parte. Nella soia li intingo appena. Se li lasci a bagno il riso si inzuppa di sale e l’alga cede.

Note & consigli

Se prepari più rotoli, taglia tutti i bastoncini prima di cominciare e tienili in un piatto coperto in frigorifero: il pesce resta freddo fino al momento di arrotolare. Il wasabi dentro al rotolo è facoltativo. Se a tavola ci sono bambini, io lo lascio fuori e lo servo a parte.