Tagliatelle al tartufo con lamelle di tartufo nero e condimento al burro

Tagliatelle al tartufo

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: molto alto
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Tagliatelle fresche all’uovo 400 g
  • Burro 125 g
  • Tartufo nero a piacere
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Acqua di cottura q.b.

Procedimento

LA PASTA E IL BURRO AL TARTUFO

  1. Porta a bollore una pentola capiente piena d’acqua e, quando bolle, salala: io metto 10 g di sale per ogni litro. Mentre aspetti il bollore pulisci il tartufo nero con uno spazzolino morbido, insistendo nelle pieghe, dove la terra si nasconde. Se non viene via, passalo un attimo sotto l’acqua fredda e asciugalo subito con la carta da cucina, bene, anche dentro le fessure. Poi cuoci la pasta nell’acqua salata: le tagliatelle fresche cuociono in pochi minuti, quindi resta vicino alla pentola.

  2. Nel frattempo, in una padella antiaderente larga, dove poi starà comoda tutta la pasta, fai sciogliere lentamente il burro a fuoco basso. Deve fondere e restare chiaro: se sfrigola o prende colore abbassa ancora, perché il burro tostato copre il profumo del tartufo. Una volta che il burro si sarà sciolto, grattugia al suo interno, con la grattugia per tartufo, una parte del tartufo nero, più o meno un terzo. Il profumo sale subito. Da qui in avanti il tartufo deve solo scaldarsi, non cuocere, quindi tieni la fiamma al minimo. Se le tagliatelle sono fresche e cuociono in fretta, il burro puoi prepararlo anche prima, mentre l’acqua arriva a bollore.

    Burro versato in padella e tartufo nero grattugiato con apposita grattugia

LA MANTECATURA DELLE TAGLIATELLE AL TARTUFO

  1. Scola le tagliatelle quando saranno molto al dente, prelevandole dall’acqua di cottura con una pinza e ponendole direttamente nel condimento: per me devono arrivare in padella ancora un filo crude al centro, così finiscono di cuocere nel burro e lo assorbono. Lascia la pentola sul fuoco, la sua acqua ti serve ancora. A fuoco basso fai saltare la pasta e aggiungi un mestolino di acqua di cottura alla volta, muovendo le tagliatelle con la pinza senza fermarti. È l’amido rimasto nell’acqua che lega il burro e lo trasforma in una crema chiara e lucida, che avvolge ogni tagliatella. Il punto giusto è quando sul fondo non ristagna più liquido e la padella resta quasi pulita. Se la pasta ti sembra asciutta, un altro goccio d’acqua; se invece nuota, qualche secondo in più sul fuoco, sempre mescolando, e si sistema.

  2. Impiatta le tagliatelle, meglio in piatti caldi, e grattugia in superficie un’abbondante dose di tartufo nero, tutto quello che ti è rimasto. Se ti piace, una macinata leggera di pepe: poco, il tartufo non va coperto. Le tue tagliatelle al tartufo sono pronte: portale subito in tavola e goditele, perché aspettando la crema si asciuga e il profumo cala.

    Tagliatelle al tartufo nero impiattate con scaglie di tartufo in superficie

Note & consigli

Puoi abbinare al tartufo il tuo formato di pasta preferito, ma ti consiglio vivamente la pasta all’uovo, che è porosa e si tiene addosso il condimento. Con le tagliatelle all’uovo secche ne bastano circa 300 g per quattro.

D’estate trovi il tartufo nero estivo, lo scorzone: costa meno ma spesso profuma meno, quindi abbonda con la dose e lasciane un po’ di più a scaldarsi nel burro.