Ti è mai capitato di avere voglia di un piatto cremoso e deciso allo stesso tempo? Oggi ti porto in un viaggio che parte dall’Alto Adige e arriva nel cuore di Roma con questi spatzle agli spinaci cacio, pepe e guanciale: un incontro irresistibile tra due tradizioni che parlano la stessa lingua, quella del gusto.
Gli spatzle, piccoli gnocchetti verdi tipici della cucina altoatesina, diventano protagonisti di un condimento cremoso e avvolgente ispirato alla celebre cacio e pepe, con un tocco di guanciale croccante che regala profondità e sapore. È un piatto che conquista in pochi minuti e che puoi preparare anche per una cena improvvisata, quando vuoi portare in tavola qualcosa di diverso ma familiare.
E parlando di Roma, non posso non pensare ai miei spaghetti cacio e pepe, un grande classico che ha ispirato questa versione “di montagna” tanto golosa quanto sorprendente.
Se ami i primi piatti gustosi e veloci da realizzare, non perderti le mie ricette di primi piatti, e magari scopri anche la cucina di montagna con la sezione dedicata alle ricette dell’Alto Adige.
Tra i piatti che ti consiglio di provare, oltre ai miei classici spatzle agli spinaci con panna e speck, ci sono anche gli spatzle di zucca con patate, gorgonzola e briciole di salame e gli spatzle alla barbabietola con burro, salvia e noci.
Se ti stai chiedendo come preparare degli spatzle agli spinaci cremosi e saporiti come quelli del ristorante, la risposta è tutta qui sotto!
Ingredienti per 4 persone
per l’impasto
- Spinaci freschi 500 g
- Farina 00 250 g
- Uova medie 3
- Acqua 70 g
- Aglio 1 spicchio
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Noce moscata 1 pizzico
- Sale 1 pizzico
per il condimento
- Guanciale 200 g
- Pecorino romano grattugiato 200 g
- pepe nero in grani q.b.
Allergeni
Procedimento
Gli spatzle
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Metti gli spinaci freschi in padella con un filo di olio e uno spicchio di aglio e falli appassire lentamente con un pizzico di sale, coprendoli con il coperchio.
Quando saranno appassiti, spegni il fuoco, scolali tenendo da parte l’acqua che scolerà, lasciali intiepidire e strizzali per bene. -
Disponi gli spinaci freddi e ben strizzati in un cutter assieme alle uova, a 70 g di acqua che è fuoriuscita dallo strizzamento degli spinaci, e frulla il tutto.
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Unisci ora la noce moscata, un pizzico di sale e la farina e frulla di nuovo fino ad ottenere un composto piuttosto denso che si deve staccare pesantemente dal mestolo. Lascia riposare il composto e dedicati al condimento degli spatzle.
il condimento
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Taglia il guanciale a piccoli cubetti di circa mezzo centimetro, quindi scalda un’ampia padella antiaderente e fallo rosolare a fiamma media finché non diventa dorato e croccante. Quando sarà pronto, spegni il fuoco e lascialo in padella.
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Grattugia finemente il pecorino e versalo in una ciotola. Pesta il pepe in un mortaio fino a ridurlo in polvere e tienilo da parte.
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Prepara la crema di cacio versando un mestolino di acqua fredda nella ciotola con il pecorino e aggiungendo il pepe; mescola fino a ottenere una consistenza piuttosto compatta e densa, quindi tienila da parte.
Assembla
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Porta a bollore una pentola con abbondante acqua salata e appoggiaci sopra l’apposito attrezzo per spaztle, quindi metti nel vano il composto e, spostandolo avanti e indietro, fai cadere nell’acqua le gocce di impasto: quando saliranno a galla, prendile con il ragno e scola gli spatzle mettendoli direttamente nella padella dove hai rosolato il guanciale, così da insaporirli subito.
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Una volta finito di preparare gli spatzle, aggiungi la crema di cacio in padella e amalgamali aggiungendo se serve un altro goccio di acqua di cottura per renderla più fluida e mantecare il tutto. Mescola bene e servi subito.
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Un piccolo trucco: il guanciale deve “sudare” lentamente fino a diventare traslucido, poi dorato e infine croccante. Solo allora sarà perfetto.
Attenzione alla temperatura dell’acqua: deve essere tiepida, non calda, altrimenti il formaggio si caglia; troppo fredda invece non lo farà sciogliere.
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Questi spatzle cacio e pepe con guanciale vanno gustati appena pronti, ben caldi e cremosi. Ti consiglio di prepararne solo la quantità necessaria, perché non si conservano bene: riscaldandoli, infatti, rischierebbero di perdere la loro consistenza vellutata.
Domande frequenti
Sì, puoi usare metà pecorino e metà Parmigiano Reggiano per ottenere un gusto più delicato e meno salato.
Aggiungi un cucchiaio di acqua di cottura in più alla crema di pecorino e manteca a fuoco spento, così il formaggio non si separerà.
Un bianco secco e profumato come un Pinot Bianco altoatesino o un Frascati romano si sposa perfettamente con il guanciale e il pecorino.

