Quale formaggio a fette va bene per le scope delle streghe? Quasi tutti, purché la fetta sia quadrata e senza buchi: sottilette, fontina, cheddar. Quando tagli le frange, un buco diventa uno strappo e la scopa perde le setole. Il manico è uno stick salato, la legatura un filo di erba cipollina, che io adoro e che qui fa anche da spago.
Mettile vicino alle mummie di wurstel, bendate nella sfoglia e servite calde: una cosa fredda accanto a una che esce dal forno. Se cerchi qualcosa di più sostanzioso c’è la torta salata di Halloween. Le pizzette a forma di ragno, come le scope, si prendono con le dita. Le scope delle streghe sono un antipasto freddo di formaggio e salatini: con sei fette ne prepari dodici in mezz’ora, senza accendere il forno.
Ingredienti
- Formaggio a fette quadrate, senza buchi6
- Erba cipollina fili24
- grissini salatini stick, tipo Snack Friend Cameo12
Allergeni
Procedimento
ERBA CIPOLLINA E FORMAGGIO PER LE SCOPE DELLE STREGHE
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Sciacqua l’erba cipollina sotto l’acqua corrente e asciugala bene con un foglio di carta da cucina: bagnata scivola nei nodi e inumidisce i salatini. Poi annoda assieme 2 fili di erba cipollina alle estremità, con un nodo piccolo, per renderla lunga il doppio. Fai lo stesso con tutti i 24 fili e avrai 12 legature, una per ogni scopa. Se un filo si spezza mentre lo annodi è troppo secco: prendine un altro.
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Prendi le fette di formaggio che hai scelto. Può essere qualsiasi formaggio affettato che trovi al supermercato, sottilette, fontina, cheddar e simili, purché non abbia i buchi e la fetta sia quadrata. Tirale fuori dal frigorifero solo quando sei pronto a tagliarle: la fetta giusta, piegata fra le dita, si curva senza crepe. Se invece si fessura appena la pieghi è troppo fredda, lasciala un paio di minuti sul tagliere.
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Taglia ogni fetta a metà, così da avere due rettangoli: dalle 6 fette ne ricavi 12. Poi, con un coltellino affilato, taglia delle frange sottili e vicine partendo da uno dei lati lunghi, senza arrivare fino in fondo ma lasciando un paio di cm interi. Quella striscia piena è la parte che abbraccia il manico e tiene unite le setole: se il taglio arriva fino al bordo, le frange si staccano.
COME MONTARE LE SCOPE DELLE STREGHE
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Prendi uno dei grissini, cioè lo stick di salatino, e appoggialo sulla striscia intera del formaggio, con le frange rivolte verso il basso e il manico che sporge in alto. Avvolgici intorno il formaggio senza schiacciarlo e senza sovrapporlo troppo: le frange devono restare libere e aprirsi un po’, come le setole di una scopa.
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Stringi il filo di erba cipollina sulla parte alta, proprio dove finisce la striscia piena, per fermare il formaggio, e fai un nodino. Tira quanto basta perché il formaggio non giri attorno al salatino: se stringi troppo il filo lo taglia. Le code lunghe puoi accorciarle o lasciarle come un piccolo fiocco.
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La tua prima scopa delle streghe è pronta! Procedi allo stesso modo con tutte le altre e, man mano, appoggiale su un vassoio asciutto, una accanto all’altra senza sovrapporle. Montale il più vicino possibile al momento di servirle, perché col tempo il formaggio ammorbidisce i salatini.
Note & consigli
Se vuoi accompagnarle con una salsa, una crema di ceci o di zucca, mettila in una ciotolina a parte: sul vassoio, a contatto con il formaggio, lo fa scivolare e ammorbidisce gli stick. Se le scope ti sembrano tozze, le setole sono troppo alte rispetto al manico: sui rettangoli successivi taglia frange un po’ più corte.
Domande frequenti
Quelli con i buchi, come l’emmental: tagliando le frange il buco diventa uno strappo. Poi i formaggi stagionati, che non si piegano e si sbriciolano, e quelli molto umidi, come la mozzarella fresca affettata, che rilasciano liquido e ammorbidiscono il salatino.
Di solito è ancora troppo fredda, oppure è spessa. Lasciala due o tre minuti sul tagliere e riprova: deve curvarsi senza crepe. Se si apre lo stesso, avvolgila con un giro solo.
Meglio di no. In una notte il formaggio cede umidità al salatino, che diventa molle e perde tutta la sua croccantezza, e anche in frigorifero la condensa ci mette del suo. Il giorno prima puoi lavare e asciugare l’erba cipollina e annodare i fili; il formaggio tagliato a frange e le scope montate lasciali per le ore subito prima della festa.
Il filo è troppo secco, oppure stai tirando troppo. Immergilo qualche secondo in acqua fredda, asciugalo bene e annoda con calma, senza strattonare: torna elastico e il nodo regge.
Puoi, scegliendoli sottili e dritti: la scopa diventa più alta ed elegante. Con mezza fetta di formaggio però le setole restano corte rispetto al manico, quindi taglia frange un po’ più lunghe. I grissini molto fini fanno leva e si spezzano più facilmente quando le prendi in mano.
Piacciono tantissimo, ma per i più piccoli spezza gli stick a metà prima di montarle: un manico corto è più facile da tenere in mano. E stagli vicino mentre mangiano, come con tutto ciò che è duro e croccante.
Varianti della ricetta
Scope con i bastoncini di mozzarella. Al posto della fetta usa un bastoncino di mozzarella a pasta filata tagliato a metà: incidi a frange la parte bassa, infila lo stick in quella alta e lega con l’erba cipollina. Le setole vengono più spesse e la scopa regge meglio, ma va servita subito.
Conservazione
Le scope delle streghe sono buone appena montate. Se non le servi subito, tienile in frigorifero in un contenitore basso e chiuso, in un solo strato, e portale in tavola nel giro di poche ore. Sul buffet esponine poche alla volta: il formaggio non va lasciato fuori a lungo. Congelarle non conviene, il salatino si ammorbidisce.
Intolleranze & allergie
Per il glutine usa stick o grissini senza glutine certificati, con tagliere e coltello puliti. Con l’allergia al latte questa ricetta non va: le setole sono di formaggio, e le fette vegetali spesso si crepano. Negli stick possono esserci anche sesamo o soia: leggi l’etichetta.
Curiosità
Perché alcune fette si piegano e altre si spezzano? Nel formaggio a fette le proteine del latte formano una rete continua che trattiene acqua e grasso: finché la rete è elastica, la fetta si curva. Nei formaggi stagionati l’acqua è poca e la rete si rompe, e una fetta freddissima si comporta allo stesso modo.

