Salsa al prezzemolo densa e brillante servita con limoni, aglio e acciughe accanto

Salsa al prezzemolo

  • Preparazione: 0h 5m
  • Cottura: 0h 0m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 porzioni

Ingredienti

per 4 persone

  • Prezzemolo 80 g
  • olio extravergine di oliva 120 g
  • Acciughe sott’olio 3
  • limone il succo di mezzo
  • Aglio 1/2 spicchio
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

PER PREPARARE GLI INGREDIENTI

  1. Stacca le foglie di prezzemolo dai gambi e pesale: nella salsa vanno solo quelle. I gambi io non li butto, li metto da parte e finiscono in un brodo.

  2. Lava le foglie in acqua fredda, cambiandola un paio di volte se c’è terra, poi asciugale bene con la centrifuga per l’insalata o tamponandole fra due fogli di carta da cucina. Devono essere asciutte al tatto, non lucide: l’acqua che resta attaccata finisce nella salsa e la rende più liquida e meno verde.

  3. Sbuccia il mezzo spicchio d’aglio e, se al centro c’è il germoglio verde, toglilo: è la parte che rende l’aglio crudo più pungente e un po’ amaro. Scola bene le acciughe dal loro olio di conservazione.

  4. Spremi il mezzo limone e filtra il succo, così nessun seme finisce nel frullatore. Se la salsa la vuoi più acidula, al posto del limone puoi usare un cucchiaio di aceto bianco.

LA SALSA AL PREZZEMOLO AL FRULLATORE

  1. Metti tutti gli ingredienti in un frullatore o in un piccolo cutter: le foglie di prezzemolo, l’olio extravergine di oliva, le acciughe, il succo di limone, l’aglio e una macinata di pepe. Il sale per ora tienilo da parte. Frulla a colpi brevi, fermandoti ogni tanto a riportare giù con una spatola quello che resta sulle pareti, fino alla consistenza che preferisci, più o meno cremosa. Se la vuoi proprio cremosa, puoi aggiungere anche un po’ di mollica di pane bagnata nel succo di limone.

  2. La grana della tua salsa la scegli tu, a seconda del gusto: se frulli più a lungo diventa fine e liscia, se ti fermi prima resta più granulosa e rustica, con i pezzetti di foglia ancora riconoscibili. Ci sei quando scende lenta dal cucchiaio e l’olio non si raccoglie in una pozza a parte.

  3. Assaggia e solo adesso regola di sale: le acciughe ne portano già parecchio, quindi spesso basta un pizzico, a volte niente.

Note & consigli

L’olio qui si sente parecchio: per il pesce scegline uno delicato, non troppo amaro o piccante; con il bollito o le verdure grigliate regge anche un extravergine più deciso.

Se cerchi una salsa più leggera, io l’aglio non lo frullo: lo schiaccio, lo lascio nell’olio a profumarlo e lo tolgo prima di unire l’olio al resto.