Scaloppine al marsala in padella con foglie di salvia e fondo di cottura lucido

Scaloppine al marsala

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone

ingredienti

per 4 persone

  • Lonza di maiale fettine800 g
  • Marsala fine 60 g
  • Amido di mais 60 g
  • Aceto balsamico 30 g
  • Brodo vegetale 350 g
  • Salvia 3 foglie
  • olio extravergine di oliva 30 g
  • Burro 30 g
  • pepe nero macinato q.b.
  • Sale q.b.

Procedimento

LE SCALOPPINE AL MARSALA IN PADELLA

  1. Per fare le scaloppine al marsala asciuga bene le fettine di lonza con carta da cucina: sulla carne umida l’amido si impasta e fa grumi. Passale poi nell’amido di mais su entrambi i lati, senza lasciare parti scoperte. Questo è uno dei secondi in cui la carne la passo nell’amido prima di cuocerla: ne resta un velo, che in padella aiuta le fettine a colorirsi. Scuoti ogni fettina per togliere l’eccesso, finché sotto la patina opaca si vede ancora il colore della carne. Adagiale su un piatto, una accanto all’altra, e tienile da parte: infarinale poco prima di cuocerle, perché se aspettano troppo l’amido assorbe l’umidità e diventa appiccicoso.

    Fettine di lonza infarinate nell'amido di mais, pronte da adagiare sul piatto
  2. Fai sciogliere in una padella capiente il burro assieme all’olio e, quando saranno caldi, con il burro che sfrigola senza scurirsi, aggiungi le fettine e la salvia. Disponile in un solo strato, senza sovrapporle: se la padella è troppo piena la temperatura cala, la carne butta acqua e lessa invece di dorare. Se non ci stanno tutte, cuocile in due o tre turni.

    Fettine infarinate adagiate in padella con olio, burro e foglie di salvia
  3. Falle dorare velocemente su entrambi i lati a fuoco vivace, girandole una volta sola: sono pronte da girare quando la base si stacca da sola dalla padella e mostra qualche zona dorata. Appena dorate, toglile dalla padella e conservale al caldo e coperte, in un piatto. Uscire presto dal fuoco è quello che le salva: io lascio loro solo il tempo di colorirsi, perché la cottura la finiscono dopo, nella salsa, e ogni minuto in più le rende stoppose. Versa ora nella padella l’aceto balsamico e il Marsala.

    Marsala e aceto balsamico versati in padella con le scaloppine dorate

LA SALSA AL MARSALA E IL SERVIZIO

  1. Deglassa il fondo di cottura: raschialo delicatamente con un cucchiaio di legno e sciogli quello che è rimasto in padella dalla rosolatura delle fettine. Se vedi residui neri e bruciati, toglili prima: darebbero alla salsa una nota amara. Lascia bollire finché l’odore pungente dell’alcol si attenua e il liquido si è un po’ ristretto. Aggiungi ora il brodo vegetale tranne un mestolo, meglio se è un brodo di verdure fatto in casa e poco salato, perché riducendosi il sale si concentra. Nel mestolo tenuto da parte, freddo o appena tiepido, sciogli un cucchiaio di amido di mais mescolando finché non restano grumi, poi versalo in padella: nel brodo bollente l’amido si rapprenderebbe subito a palline. Se qualche grumo si forma lo stesso, non preoccuparti: alla fine lo toglie il setaccio.

    Fondo di cottura deglassato con brodo e amido di mais sciolto in un mestolo
  2. Lascia che tutto si addensi a fuoco medio, mescolando ogni tanto: la salsa è pronta quando vela il dorso del cucchiaio e, passandoci un dito, la traccia resta netta. Aggiusta di sale e pepe adesso, nella salsa: le fettine le salo a cottura finita, mai prima. Poi passa al setaccio il composto, per togliere la salvia e gli eventuali grumi, e mettilo di nuovo in padella. Prendi le fettine, con il sughetto che hanno lasciato nel piatto, e adagiale nella salsa per un minuto, girandole una volta perché si velino da entrambi i lati. Poi spegni il fuoco e servi le tue scaloppine al marsala ancora calde, con la salsa sopra.

    Scaloppine al marsala in cottura nella salsa dorata con foglie di salvia, mentre il sugo viene filtrato e versato in padella

Note & consigli

Per accompagnarle ti direi prima di tutto un purè di patate, che raccoglie la salsa fino all’ultimo; vanno bene anche patate arrosto o riso pilaf, e il piatto diventa quasi unico.

Quando è stagione, aggiungi alla salsa le foglioline di due o tre rametti di maggiorana: sentirai che profumo.