Gnocchi di patate freschi rigati su tagliere infarinato, con patate rosse e farina sullo sfondo

Gnocchi di patate

Vegetariana
  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 6 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Patate farinose rosse1 kg
  • Farina 00 più 50 g da tenere di riserva, da usare solo se serve250 g
  • Uova medie facoltativo1
  • Sale 10 g

Procedimento

COME FARE L’IMPASTO DEGLI GNOCCHI DI PATATE

  1. Lava molto bene le patate sotto acqua fresca corrente: io uso sempre quelle rosse, mi garantiscono una polpa asciutta che non tradisce. Sceglile della stessa dimensione, così cuociono insieme.

    Patate intere con buccia immerse in acqua salata in una pentola
  2. Cuocile intere con tutta la buccia, partendo da acqua fredda salata. Con patate medie (180-200 g) servono circa 40 minuti; la pentola a pressione la uso quasi sempre, si fa prima: 20 minuti dal fischio. Sono pronte quando i rebbi di una forchetta affondano senza resistenza. Scolale e lasciale asciugare nello scolapasta cinque minuti, non di più: devono restare calde, ma maneggiabili.

    Patate lessate scolate nello scolapasta ancora fumanti e leggermente tiepide
  3. Elimina la buccia. Versa i 250 g di farina a montagnetta sul piano di lavoro e schiaccia le patate con lo schiacciapatate direttamente lì sopra. Niente frullatore né mixer: lavorano troppo l’amido e la purea diventa collosa.

    Patate schiacciate ancora calde passate nello schiacciapatate per gli gnocchi
  4. Perché calde e non fredde? Le patate raffreddate “tornano indietro” con gli amidi e diventano appiccicose; se invece sono bollenti, il calore rovina la farina. Tiepide è il punto giusto. Aggiungi il sale, poi decidi sull’uovo: io lo metto, è la scuola della nonna, e l’impasto tiene meglio la forma sotto le dita. Senza si fa uguale, con mano più leggera. In entrambi i casi impasta poco, meno di un minuto, giusto il tempo di compattare: l’impasto deve essere soffice e appena umido, mai elastico come pane o pizza.

    Impasto per gnocchi lavorato a mano fino a ottenere una consistenza soffice e compatta
  5. Prima di formare tutto, fai come faccio io per non ritrovarmeli duri: prepara un paio di gnocchi e buttali in acqua bollente. Se tornano a galla interi, l’impasto va bene così e di farina non ne serve altra; se si sfaldano, aggiungine dalla riserva, un cucchiaio alla volta, non a manciate.

COME FORMARE GLI GNOCCHI

  1. Taglia l’impasto in porzioni e arrotola filoncini spessi 2 cm, senza schiacciarli. Riducili in tocchetti di circa 2 cm con un tarocco o un coltello, tenendo la lama dritta, senza trascinarla.

    Porzioni di impasto per gnocchi arrotolate a formare filoncini sul piano di lavoro
  2. Passa ogni pezzetto sul rigagnocchi o sui rebbi di una forchetta: una piccola pressione col pollice, da una parte la rigatura e dall’altra la classica cavità che raccoglie il sugo. Vacci piano: se schiacci troppo, si appiattiscono. Mano a mano disponili su un canovaccio appena infarinato, ben distanziati. Non esagerare con la farina fuori: in acqua darebbe quell’effetto viscido che non piace a nessuno.

COTTURA DEGLI GNOCCHI DI PATATE: QUANTO DEVONO CUOCERE

  1. Porta a bollore abbondante acqua salata: bollore vivo, non furioso, altrimenti li strappa. Cuocine pochi per volta, una porzione alla volta: se l’acqua si affolla smette di bollire e gli gnocchi si attaccano fra loro. Non girarli: salgono da soli. Quando vengono a galla sono pronti, in tutto 2-3 minuti da quando li butti: scolali subito con la schiumarola. Se li hai fatti più grossi, assaggia il primo: dentro dev’essere morbido e uniforme, senza cuore farinoso. Condiscili nel sugo caldo con delicatezza, senza strapazzarli.

    Gnocchi che affiorano in acqua bollente salata, pronti per essere scolati con la schiumarola

Note & consigli

L’impasto degli gnocchi non va allenato, va solo compattato: è la regola che risolve quasi tutto. E se te ne avanzano già conditi col ragù, fai come me: saltali il giorno dopo in padella a fuoco vivace con un goccio d’olio extravergine, tre o quattro minuti, finché diventano croccanti fuori. A casa mia spariscono prima di arrivare a tavola.