Gnocchi alla sorrentina al forno con sugo di pomodoro, mozzarella filante e foglie di basilico

Gnocchi alla sorrentina

Vegetariana
  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello, Forno
  • Cucina: Italiana, Campana

Ingredienti

Per il condimento

  • Passata di pomodoro (o pomodori pelati)700 g
  • Olio extravergine d’oliva 50 ml
  • Aglio 2 spicchi
  • Basilico 6 foglie
  • Sale q.b.
  • Mozzarella fiordilatte 300 g
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 100 g

Per gli gnocchi

  • Patate 1 kg
  • Farina 00 300 g
  • Uova medie 1
  • Sale q.b.

Procedimento

IL SUGO

  1. Parti dal condimento. Metti l’olio e gli spicchi d’aglio in una casseruola e lasciali sfrigolare; quando l’aglio è dorato, versa la passata (io qui uso la passata, ma con i pelati schiacciati viene bene lo stesso), sala e lascia restringere per 15-20 minuti a fuoco dolce. Il segnale è questo: il sugo deve velare il cucchiaio restando morbido, perché in forno si asciugherà ancora un po’. Spegni, unisci le foglie di basilico e aggiusta di sale se serve.

    Sugo di pomodoro per gnocchi alla sorrentina che restringe con basilico fresco

GLI GNOCCHI

  1. Lessa le patate intere, lavate e con la buccia, in acqua salata per circa 40 minuti (in pentola a pressione ne bastano 20): sono pronte quando la forchetta entra fino al centro senza incontrare resistenza. Nel frattempo distribuisci la farina sul piano di lavoro. Scola le patate, falle intiepidire cinque minuti scarsi, quel tanto da poterle sbucciare senza scottarti, poi passale allo schiacciapatate o al passaverdure facendo cadere la purea direttamente sulla farina. Lavorala ancora calda: da fredda chiede più farina del necessario.

    Patate intere con buccia lessate in acqua salata per preparare gli gnocchi
  2. Rompi l’uovo sulla purea, uno soltanto: con le uova medie la proporzione su un chilo di patate è quella giusta. Unisci il sale e impasta non più di un minuto, perché più lo lavori, più gli gnocchi vengono duri: fermati appena il composto è omogeneo. Se resta appiccicoso è normale, le patate non sono tutte uguali: aggiungi farina un cucchiaio alla volta. Forma bastoncini spessi 2 cm.

    Mani che impastano il composto di patate e uovo per formare gli gnocchi alla sorrentina
  3. Tagliali a pezzetti di 2 cm; io li taglio ancora con il tarocco di mia nonna. Poi rigali uno a uno sui rebbi di una forchetta con una piccola pressione del pollice, come faceva lei, oppure sul riga-gnocchi se ce l’hai. Ed ecco pronti i tuoi gnocchi. Se vuoi la spiegazione completa su impasto, cottura e conservazione, trovi tutto nella mia ricetta degli gnocchi di patate.

    Pezzetti di impasto rigati sul riga-gnocchi per formare gli gnocchi alla sorrentina

LA TEGLIA DI GNOCCHI

  1. Prima di tutto la mozzarella: tagliala a cubetti e falla scolare in un colino, in frigorifero, per almeno un’ora. È il passaggio che salva la teglia dall’acqua in eccesso, e la preparo anche dalla sera prima.

  2. Adagia gli gnocchi su un panno pulito e infarinato e, quando li hai formati tutti, cuocili in acqua bollente salata una porzione alla volta. Sono cotti quando salgono a galla: un tempo preciso non c’è, dipende da com’è venuto l’impasto e da quanto sono grandi. Scolali e condiscili subito con il sugo di pomodoro al basilico.

  3. Versa metà degli gnocchi conditi in una pirofila da 20×25 cm, distribuisci metà della mozzarella e metà del Parmigiano, poi ripeti con quello che resta.

    Strati di gnocchi alla sorrentina con cubetti di mozzarella e Parmigiano in pirofila
  4. Inforna in forno statico preriscaldato a 220° per 10-12 minuti: la teglia è pronta quando la mozzarella è fusa e i bordi sfrigolano. Lascia assestare un paio di minuti e porta in tavola i tuoi gnocchi filanti.

Note & consigli

Se hai dei tegamini di coccio, usali: una porzione a testa, direttamente in forno, e il piatto resta caldo fino all’ultima forchettata. I miei li conservo ancora. Per una crosticina più decisa, finisci con due o tre minuti di grill. E se ti piacciono i sapori più spinti, unisci al Parmigiano una parte di pecorino.