Croccante alle mandorle tagliato a pezzi irregolari con caramello dorato e mandorle intere in vista

Croccante di mandorle

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 30m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

ingredienti

  • Mandorle pelate 400 g
  • Zucchero semolato extrafine 500 g
  • Olio di mandorla o semi20 g
  • Acqua 150 g
  • Glucosio 125 g

Procedimento

Spella le mandorle

  1. Se le tue mandorle hanno ancora la pellicina, come quelle da cui parto io, devi iniziare occupandoti della parte più noiosa ma, come si dice, “prima il dovere e poi… l’assaggio”. Se le hai già pelate, passa direttamente alla tritatura del passaggio successivo. Porta a bollore una pentola piena d’acqua, quindi immergi le mandorle. Sbollentale per un paio di minuti, non di più: devono solo staccare la pellicina, non cuocere. Poi scolale e allargale su un tagliere o sul piano di lavoro.

    Mandorle intere versate in acqua bollente, poi scolate su un tagliere per spellarle
  2. La pelle, a contatto con l’acqua bollente, si è già praticamente staccata dalla mandorla e ti basta premere un’estremità perché scivoli via. Trita grossolanamente metà delle mandorle con un coltello e lascia intere le altre: le mandorle intere e quelle tritate insieme danno al croccante il suo morso irregolare, con i pezzi tritati che riempiono gli spazi fra quelli interi. Disponi tutte le mandorle su una leccarda foderata con carta forno e falle tostare in forno statico preriscaldato a 100° per 30 minuti, in modo che si asciughino bene dall’acqua prima di tostarsi. Sono pronte quando sono asciutte al tatto e profumano di mandorla tostata, senza essersi scurite. Nel frattempo prepara il caramello: organizzati per farlo mentre le mandorle sono in forno, così puoi usarle appena sfornate, che è il momento in cui il loro aroma è al massimo.

    Mani che spellano, tritano e dispongono le mandorle pelate su una teglia per tostarle

Il caramello

  1. Prendi un pentolino dal fondo spesso, che distribuisce il calore in modo uniforme e fa colorare il caramello tutto insieme, senza punti che bruciano prima degli altri. Versa acqua, zucchero e glucosio e mettili sul fuoco medio finché lo zucchero si è sciolto. L’acqua serve a formare uno sciroppo, la base giusta per il caramello e per i croccanti; il glucosio io lo metto perché tiene il croccante bello lucido. Porta a bollore e da qui non mescolare più con il cucchiaio: se il colore non è uniforme, ruota piano il pentolino. All’inizio le bolle sono grandi e trasparenti, poi si fanno piccole e fitte e lo sciroppo comincia a colorarsi. Fermati quando vedi una sfumatura ambrata e senti il profumo di caramello. Se fa fumo o vira verso il bruno scuro è andato oltre, e il croccante saprebbe di amaro. A questo punto incorpora tutte le mandorle appena sfornate, che devono essere ancora ben calde, almeno a 60 gradi, e mescola bene finché sono tutte avvolte. Con le mandorle fredde il caramello si raffredderebbe di colpo e si addenserebbe prima di averle avvolte.

    Zucchero versato in padella, sciroppo in pentolino e mandorle aggiunte al caramello
  2. Aggiungi subito dopo l’olio di mandorle e mescola con attenzione, senza fermarti: serve a impedire al croccante di attaccarsi ai bordi del pentolino. Io scelgo quello di mandorle perché ha un sapore più affine alla ricetta; se non lo trovi puoi usare la stessa dose di olio di semi. Travasa il composto in una pirofila rivestita con carta forno oppure con un tappetino in silicone tipo silpat, un supporto fatto apposta per non far attaccare gli alimenti alla superficie. Allargalo con la spatola finché è ancora fluido, perché in pochi istanti smette di scorrere. Vacci piano con le mani: il caramello è molto più caldo dell’acqua bollente e si attacca alla pelle, quindi niente dita e niente assaggi finché non si è raffreddato.

    Mandorle caramellate mescolate in pentola e versate nella teglia foderata con silpat

Il croccante

  1. Lascia raffreddare il croccante di mandorle finché è freddo e duro anche al centro: al tatto non deve essere più tiepido e, premendo con un dito, non deve cedere. Solo allora taglialo con un grosso coltello: appoggia la lama dove vuoi spezzarlo e picchietta seccamente sul dorso con un batticarne. La lastra si rompe lungo la lama, in pezzi un po’ irregolari.

    Croccante di mandorle raffreddato tagliato a pezzi irregolari con un coltello

Note & consigli

Se segui un’alimentazione vegana, controlla che lo zucchero che usi sia adatto alle tue esigenze: per il resto la ricetta non ha ingredienti di origine animale.

Le schegge e le briciole che restano sul tagliere non buttarle: su un gelato, un semifreddo o una crema danno subito croccantezza, a patto di metterle all’ultimo momento, perché a contatto con l’umido si ammorbidiscono in fretta.