Raclette con formaggio filante versato su patata, verdure grigliate e affettati

Raclette

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 1h 10m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Piastra
  • Cucina: Europea

Ingredienti

Per 4 persone, come piatto unico

  • Formaggio Raclette circa 200 g a persona800 g
  • Salumi misti a scelta prosciutto cotto e salame400 g
  • Patate medie a pasta soda, circa 850 g4
  • Cetriolini sott’aceto 12
  • Funghi champignon 200 g
  • Peperoni rossi200 g
  • Zucchine medie, circa 350 g4
  • Pomodorini ciliegino rossi8
  • Timo q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pane casereccio a fette8

Procedimento

LE PATATE AL CARTOCCIO PER LA RACLETTE

  1. Lava le patate sotto l’acqua fredda e spazzola bene la buccia, che qui resta: non pelarle. Asciugale, avvolgi ognuna nella carta stagnola e cuocile in forno statico preriscaldato a 200 °C per 45-50 minuti. Scegli patate più o meno della stessa dimensione, così arrivano a cottura insieme. Per capire se sono pronte punge una patata con uno stecchino attraverso la stagnola: deve entrare fino al cuore senza incontrare resistenza, ma la polpa non deve cedere e sfaldarsi. Estraile dal forno e lasciale intiepidire un paio di minuti, quel tanto che basta a maneggiarle senza scottarti. Poi apri la stagnola e, con un cucchiaio o una forchetta, scava leggermente la patata nel senso della lunghezza: quella conca raccoglierà il formaggio fuso. Condisci con un filo d’olio, un pizzico di sale e un po’ di timo. Tienile in caldo richiuse nella stagnola, senza chiuderle in un contenitore ermetico, o la condensa le inumidisce.

GLI SPIEDINI DI VERDURE

  1. Mentre le patate cuociono occupati degli spiedini. Lava i pomodorini e asciugali uno per uno: l’acqua rimasta sulla buccia, sulla piastra, diventa vapore e non lascia colorire. Poi lava i peperoni, dividili a metà, togli il picciolo, i semi e le costine bianche interne, e taglia la polpa a tocchetti spessi circa 2-3 cm.

  2. Lava le zucchine e spunta le estremità. Metà le affetti per il lungo con la mandolina, strisce sottili e flessibili; l’altra metà la riduci a rondelle spesse un centimetro. Due tagli, due comportamenti: le strisce si ripiegano e cuociono in un attimo, le rondelle tengono la forma e restano un po’ croccanti.

  3. A questo punto componi gli spiedini, infilzando su ogni stecchino di legno o di acciaio un pezzetto di peperone, una fetta di zucchina ripiegata a fisarmonica, un pomodorino, e così via alternando gli ingredienti fino a riempire lo stecco. Non pigiare i pezzi uno contro l’altro: lasciali appena staccati, il calore deve girare intorno.

IL FORMAGGIO FUSO DELLA RACLETTE IN TAVOLA

  1. Disponi la macchina per raclette al centro della tavola e falla scaldare prima di caricarla: io la accendo dieci minuti prima di sedermi. Su una piastra ancora tiepida le verdure lessano invece di rosolare e il formaggio ci mette il doppio. Quando è calda, sistema gli spiedini sulla piastra superiore e lasciali cuocere circa 3 minuti per lato, girandoli quando i bordi del peperone si segnano di scuro.

  2. Monda gli champignon con un panno umido, senza passarli sotto il getto, e riducili a fettine non troppo sottili, altrimenti si asciugano. Adagiali sempre sulla parte superiore della piastra, insieme alle verdure che non hai infilzato negli spiedini. I tempi si scalano: i peperoni sono pronti dopo circa 6 minuti, le zucchine dopo 5-6 minuti, i pomodorini dopo 3-4 minuti, i funghi dopo 2-3 minuti. Vai a vista più che a orologio, perché la potenza delle piastre cambia molto.

  3. Fai scaldare sulla piastra anche le fette di pane, un paio alla volta, e mettile da parte appena sono croccanti in superficie. Nel frattempo disponi in ognuno degli appositi padellini, nella parte inferiore della macchina, due fette di formaggio, senza sovrapporle troppo: una fetta spessa brucia ai bordi prima di sciogliersi al centro. Infila i padellini sotto la resistenza e aspetta. Il formaggio è pronto quando la superficie è fluida su tutta la fetta e compaiono le prime bolle piccole: non serve la crosta scura, e se inizia a friggere e a rilasciare olio è già andato oltre.

  4. Prepara dei piattini con le fette di salame e di prosciutto cotto, guarniscili con un paio di cetriolini sott’aceto e disponili al centro della tavola. Servi anche le patate al cartoccio. Porta in tavola poche fette alla volta e tieni il resto in frigorifero: formaggio e salumi non restano fuori più di due ore, e meno se la stanza è calda.

  5. Quando gli spiedini risulteranno cotti puoi cominciare: versa il formaggio fuso sulla patata aperta, sulle verdure o sul pane, raschiando il padellino con la spatolina in dotazione, e mangia subito, componendo di volta in volta il tuo boccone. Il formaggio non aspetta, si rassoda in un minuto e su un piatto freddo ancora prima. Poi rimetti il padellino sotto la resistenza con due fette nuove.

Note & consigli

Io i piatti li scaldo prima di sedermi, anche solo passandoli sotto l’acqua calda: sul piatto freddo il formaggio si rassoda mentre lo versi. La mandolina serve solo a ottenere strisce di zucchina abbastanza sottili da ripiegarsi sullo stecchino: se non l’hai, riduci tutte le zucchine a rondelle da un centimetro. E non salare d’istinto: fra formaggio, salumi e sottaceti la sapidità è già alta.