Pipi e patate saltati in padella con peperoni rossi e verdi a falde e patate dorate a spicchi

Pipi e patate

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 40m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello

Ingredienti

  • Patate 1 kg
  • Peperoni verdi e rossi1 kg
  • Olio extravergine d’oliva 100 g
  • Sale q.b.

Procedimento

  1. Per preparare i pipi e patate parti dai peperoni: lavali, asciugali bene e dividili a metà. Elimina semi e filamenti interni, poi tagliali nel senso della lunghezza in falde larghe circa 3 cm e dividi ogni falda a metà, così da avere rettangoli di circa 5 cm, più o meno la larghezza di due dita. Tienili da parte in una ciotola. Se sono ancora bagnati, asciugali: l’acqua in padella è nemica della crosticina.

    Taglio dei peperoni
  2. Pela le patate e riducile in spicchi regolari, non troppo grossi. La regolarità qui conta davvero: spicchi tutti della stessa misura cuociono insieme, senza pezzi crudi e pezzi sfatti nella stessa padella.

    Patate pelate e tagliate in spicchi regolari pronti per la cottura con peperoni
  3. Versa l’olio in una padella antiaderente dal fondo largo e lascialo scaldare. Sembra tanto? È la dose giusta: è un piatto che nasce generoso di olio, non provare a lesinarlo. Unisci le patate e falle rosolare a fiamma alta, girandole spesso perché prendano colore da tutti i lati.

    Patate che rosolano in padella con olio caldo, dorate e girate su tutti i lati
  4. Falle andare per circa 20 minuti, sempre a fiamma piuttosto alta: le patate devono cominciare a formare una crosticina dorata in superficie. Non avere fretta, prenditi il tempo che serve. Se vedi che dentro stentano ad ammorbidirsi, appoggia il coperchio per qualche minuto e poi toglilo: il finale va scoperto, sennò la crosticina non arriva. Quando gli spicchi sono dorati fuori e cedono alla forchetta, aggiungi anche i peperoni.

    Spicchi di patate rosolati in padella con crosticina dorata croccante e aggiunta dei peperoni
  5. Cuoci per altri 15-20 minuti a fiamma vivace, girando il tutto perché la cottura resti uniforme. Piano piano, senza forzare: i peperoni devono ammorbidirsi e prendere qualche bruciacchiatura ai bordi, ma restare interi, non spappolarsi. Il segnale giusto è questo: peperoni lucidi e cedevoli, patate con la crosta che scrocchia.
    Una volta pronti, sala a piacere i tuoi pipi e patate. Assaggia prima. Servili ancora caldissimi, quando l’olio profuma e la crosticina è al suo meglio.

    Peperoni e patate lucidi e cedevoli con bordi bruciacchiati in padella

Note & consigli

Usa patate adatte alla frittura, compatte e a pasta gialla: io scelgo quelle della Sila, che tengono la cottura e non si sfaldano. Per i peperoni la tradizione vuole i pipi riggitani, tipici di Reggio Calabria: rotondi, dalla buccia sottile e dal sapore più marcato. Se non li trovi, i peperoni comuni vanno più che bene; io prendo rossi e verdi insieme, per il contrasto di colore con le patate.