Pignolata glassata con glassa bianca al limone e glassa scura al cioccolato, servita su vassoio

Pignolata glassata

  • Preparazione: 1h 30m
  • Cottura: 0h 20m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni

Ingredienti per 6/8 persone

Per la pasta

  • Farina 00 250 g
  • tuorli g (100 g)6
  • passito 40 g
  • Zucchero semolato 25 g

Per la glassa al limone

  • Zucchero a velo 400 g
  • Succo di limone 40 g
  • Albumi 60 g

Per la glassa al cacao

  • Zucchero a velo 180 g
  • Cacao amaro 150 g
  • Acqua 150 g
  • Burro 75 g

Per friggere

  • Olio di arachidi 1 l

Attrezzatura necessaria

Per preparare la pignolata glassata non serve nulla di particolare: basta una planetaria (oppure una semplice ciotola capiente per impastare a mano), un piano di lavoro per formare le palline e una pentola a bordi alti di circa 20–22 cm di diametro per friggere in sicurezza. È utile avere un termometro per olio per controllare la temperatura, anche se si può lavorare bene anche senza, e una schiumarola per scolare le palline senza romperle. Completano l’attrezzatura qualche ciotola per le glasse e della carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Procedimento

Preparare l’impasto

  1. Nella ciotola della planetaria, con la foglia, lavora farina, zucchero, tuorli e passito fino a ottenere un composto compatto. Trasferiscilo sul piano di lavoro e impastalo brevemente a mano: deve risultare liscio, omogeneo e non appiccicoso. Se ti sembra un po’ rigido all’inizio è normale, non aggiungere liquidi.

  2. Forma un panetto, coprilo con una ciotola rovesciata e lascialo riposare per 30 minuti. Questo passaggio è importante perché rilassa la pasta e rende più facile la formatura.

Preparare la glassa al limone

  1. In una ciotola versa gli albumi pastorizzati e montali finché diventano chiari e spumosi. Unisci lo zucchero a velo setacciato poco alla volta, continuando a mescolare, poi aggiungi il succo di limone. La glassa deve risultare densa, lucida e cremosa: se cola troppo, non aderirà bene alle palline.

Preparare la glassa al cacao

  1. Setaccia insieme zucchero a velo e cacao. In un pentolino sciogli il burro con l’acqua a fuoco dolce, poi incorpora gradualmente le polveri mescolando con cura. Otterrai una glassa liscia e cremosa. Spegni e lascia intiepidire: deve essere fluida ma non calda.

Formare e friggere

  1. Stendi l’impasto in cordoncini spessi circa 1 cm, poi ricava tanti piccoli tocchetti. Ogni pallina dovrebbe pesare circa 2 g e avere un diametro di circa 1 cm: in questo modo la cottura sarà uniforme. Con queste dosi otterrai indicativamente 180–200 palline, sufficienti per 6–8 persone.

  2. Scalda l’olio in una pentola a bordi alti fino a 170 °C. Se non hai il termometro, immergi un pezzetto di impasto: deve scendere sul fondo e risalire lentamente, circondato da bollicine regolari.

  3. Friggi poche palline alla volta per non abbassare la temperatura dell’olio. In circa 3–4 minuti diventeranno gonfie e dorate. Scolale con la schiumarola e adagiale su carta assorbente. Dividile poi in due parti uguali.

Glassare e comporre

  1. Quando le palline sono fredde, immergi una metà nella glassa al limone, una alla volta, eliminando l’eccesso. Disponile su metà di un piatto ovale. Procedi allo stesso modo con l’altra metà, usando la glassa al cacao, e completa la composizione affiancando i due colori. Lascia rassodare le glasse prima di servire.

Note & consigli

Io ti consiglio di glassare le palline solo quando sono ben fredde: se sono ancora tiepide, la glassa tende a colare e perdere definizione. Durante la frittura, meglio non avere fretta: poche palline per volta garantiscono un risultato asciutto e croccante.