Peperonata con strisce di peperoni gialli e verdi in salsa di pomodoro, guarnita con foglie di basilico fresco

Peperonata

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 60m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Peperoni rossi e gialli1 kg
  • Passata di pomodoro 400 g
  • Concentrato di pomodoro 30 g
  • Aglio 1 spicchio
  • Cipolla 100 g
  • Basilico 6 foglie
  • Olio extravergine d’oliva 60 g
  • Sale q.b.

Procedimento

  1. Lava i peperoni sotto l’acqua corrente e asciugali. Elimina il picciolo, tagliali a metà, poi togli i semi e tutti i filamenti bianchi all’interno: è la parte che pesa di più sullo stomaco, e portarla via è il primo favore che fai a chi mangia. Taglia le falde nel senso della lunghezza, larghe due dita scarse. Io uso gialli e rossi, che sono i più dolci. Il verde ci può stare, ma è più coriaceo e un po’ amarognolo: se lo metti tienilo in minoranza, oppure lascialo fuori senza rimpianti.

  2. Versa l’olio in una padella larga e capiente, appoggiaci lo spicchio d’aglio schiacciato e la cipolla tritata fine. Accendi al minimo.

  3. Fai appassire per quindici, venti minuti, aggiungendo un cucchiaio d’acqua calda quando vedi che il fondo si asciuga. La cipolla non deve colorire. Deve diventare trasparente e cedere sotto il cucchiaio senza opporre resistenza. A quel punto togli l’aglio: ha lasciato quello che doveva lasciare.

  4. Unisci i peperoni e una presa di sale, e falli rosolare a fuoco dolce per una quindicina di minuti, mescolando ogni tanto. Poi copri e prosegui. Qui c’è il passaggio che decide tutta la ricetta: per me i peperoni devono essere ben morbidi e saporiti prima che arrivi il pomodoro. Prendine uno e provalo con la forchetta, i rebbi devono entrare senza che tu debba fare forza. C’è una ragione tecnica dietro questa insistenza: l’acidità del pomodoro rallenta l’ammorbidimento delle verdure, e un peperone ancora sodo quando entra la passata resta sodo per un pezzo. Fai con calma, non c’è fretta.

  5. Adesso versa la passata e il concentrato, mescola e prosegui la cottura scoperta a fuoco moderato per venti, venticinque minuti. Il sugo deve restringersi. Per capire quando ci siamo passa il cucchiaio sul fondo della padella: se il solco resta aperto un paio di secondi prima di richiudersi, la peperonata è pronta.

  6. Aggiusta di sale e aggiungi il basilico spezzettato con le mani, a fuoco spento.
    Lascia intiepidire prima di portarla in tavola. I sapori si assestano, e il gusto cambia in meglio.

Note & consigli

Mio padre la portava in tavola come contorno e ci abbinava tutto: carne, pesce, uova, formaggi. Difficile sbagliare. Sul pane tostato diventa un antipasto che sparisce in due minuti. E se ne avanza, il giorno dopo mia nonna ci condiva la polenta: provaci, è una delle cose migliori che puoi farci. Per il taglio dei peperoni segui il mio tutorial.