Panna cotta con coulis di fragole al centro, servita con frutti di bosco freschi e foglioline di menta

Panna cotta

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 10m
  • Riposo: 3h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 6 porzioni
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

per 6 stampini da 100 ml (circa 80 g l’uno)

  • Panna fresca liquida 400 g
  • Zucchero semolato 80 g
  • Gelatina alimentare 6 g
  • Vaniglia 1 bacca

PER GUARNIRE

  • Frutti di bosco 50 g
  • Menta fresca 10 foglie

Procedimento

PER LA PANNA COTTA

  1. Riempi una ciotolina di acqua molto fredda e immergici i fogli di gelatina: devono restare sommersi ad ammorbidirsi per 10 minuti. Nel frattempo occupati della vaniglia. Incidi la bacca per il lungo con la punta di un coltellino e raschia i semi neri con il dorso della lama.

  2. Versa nel pentolino la panna e lo zucchero, unisci i semi e aggiungi anche la bacca svuotata: cede profumo mentre scalda, poi la toglierai. Io qui uso solo panna fresca liquida, quella del banco frigo del supermercato: sulla UHT sono piuttosto talebana, non se ne parla.

  3. Metti il pentolino su fuoco dolce e mescola ogni tanto. Il segnale da aspettare è preciso: le prime bollicine ai bordi, un fremito in superficie. La panna deve sfiorare il bollore, non bollire: oltre non serve, perde liquidi e rischia la pellicina in superficie. Spegni ed elimina la bacca. Strizza bene la gelatina tra le dita, oppure scolala con un passino, e uniscila alla panna calda mescolando per un minuto: nel liquido caldo si scioglie in un attimo, senza lasciare grumi. Versa il composto nei 6 stampini, circa 80 g l’uno. Lasciali intiepidire qualche minuto, poi trasferiscili in frigorifero per almeno 3 ore; se usi stampi in silicone puoi metterli in freezer, la sformatura sarà ancora più facile.

PER SFORMARLA E SERVIRLA

  1. Scalda dell’acqua in un pentolino e spegni appena bolle. Immergi ogni stampino fino al bordo per un secondo, non di più: è il mio trucco di sempre, e il gioco è fatto. Occhio solo a non far entrare acqua nella panna cotta. Capovolgi lo stampino sul piattino da portata; se non scende, infila un coltellino di lato, tra lo stampo e la panna cotta, così entra aria e sparisce il vuoto che la trattiene. Piano piano, senza forzare. Con gli stampi in silicone basta premere leggermente le pareti.

  2. Prima di servire lasciala rinvenire mezz’ora in frigorifero, o a temperatura ambiente se va in tavola a breve: soprattutto se è passata dal freezer, deve tornare morbida e tremolante. Completa con i frutti di bosco e le foglioline di menta, e portala in tavola sul vassoio: se ondeggia, hai fatto tutto giusto.

Note & consigli

Zucchero semolato o a velo? Per me pari sono: conta scioglierlo bene nella panna calda, al gusto non cambia niente. Per accompagnarla, oltre ai frutti di bosco, ci stanno benissimo una ganache al cioccolato fondente o una salsa di frutta fresca: la superficie candida è fatta apposta per essere coperta. Guarniscila sempre all’ultimo momento, così resta lucida e compatta fino al servizio.