Crème caramel sformato con salsa al caramello che cola sul dessert

Crème caramel

  • Preparazione: 2h 30m
  • Cottura: 1h 0m
  • Riposo: 4h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 6 porzioni
  • Metodo cottura: Bagnomaria
  • Cucina: Europea, Francese

ingredienti per 6 porzioni

pirottini di 7 cm di diametro e 5 cm di altezza

Per la crema

  • Latte intero 265 g
  • Panna fresca liquida 265 g
  • Vaniglia bacca (o, in alternativa, 1 cucchiaino di estratto)1
  • Zucchero semolato 95 g
  • Uova medie (100 g)2
  • Tuorli (60 g)3

Per il caramello

  • Zucchero semolato 200 g
  • Acqua 80 g

Procedimento

IL COMPOSTO DEL CRÈME CARAMEL

  1. In una ciotola capiente unisci i tuorli alle uova intere, lo zucchero semolato e la vaniglia (i semini interni o l’estratto). Mescola con una frusta a mano, senza montare: basta amalgamare, non serve incamerare aria. Un composto poco schiumoso, alla fine, è già un buon segno.

  2. Nel frattempo scalda il latte e la panna in un pentolino: uso sempre latte intero fresco, mai quello scremato. Spegni il fuoco un attimo prima del bollore, basta un leggero fremito in superficie. Versa il latte caldo sul composto di uova, a filo e mescolando piano, così le uova si scaldano gradualmente invece di stracuocere di colpo. Mescola bene fino a sciogliere completamente lo zucchero. Se hai un colino fine, passaci il composto: trattieni eventuali filamenti dell’albume e la schiuma in superficie, e il crème caramel viene più liscio.

IL CARAMELLO PER GLI STAMPINI

  1. In un pentolino di acciaio versa lo zucchero e l’acqua per il caramello; mescola con un cucchiaio di acciaio solo fino allo scioglimento dello zucchero, poi lascia bollire a fuoco medio senza mescolare più. Da qui puoi solo roteare il pentolino, mai il cucchiaio: se lo zucchero ricristallizza, si vede subito una massa opaca invece che liquida, e a quel punto conviene ripartire. Stessa logica di base che uso per la salsa al caramello salato, con la differenza che qui il caramello resta puro, senza burro né panna. Vai avanti finché il caramello non diventa di un bel biondo scuro, ambrato: più chiaro resta dolce e poco caratteristico, più scuro rischia di virare amaro. Versa il caramello sul fondo di ogni stampino, dividendolo equamente, e lascialo indurire qualche minuto. Poi adagia gli stampini in una teglia o in una pirofila dai bordi alti.

LA COTTURA A BAGNOMARIA E IL RIPOSO

  1. Riempi ogni stampino con il composto base del crème caramel, lasciando qualche millimetro dal bordo. Poi, facendo molta attenzione, versa dell’acqua bollente nella teglia, a lato degli stampini: l’acqua deve raggiungere i 2/3 della loro altezza. Se il tuo stampino è più capiente del nostro, calcola qualche minuto in più di cottura. Inforna in forno statico preriscaldato a 140° per circa 60 minuti. Il segnale più affidabile non è il timer: è il centro del crème caramel, che deve restare fermo sui bordi e muoversi ancora, appena, se scuoti delicatamente lo stampino. Se hai un termometro da cucina, la temperatura al cuore non dovrebbe superare gli 80°: oltre quella soglia l’uovo coagula troppo, e la consistenza diventa ricottosa invece che vellutata. Il crème caramel è pronto: lascialo raffreddare a temperatura ambiente, poi coprilo e mettilo in frigorifero per almeno 4 ore. Se riesci a organizzarti la sera prima, meglio ancora: una notte intera scioglie il caramello sul fondo in modo più completo e rende lo sformo più pulito.

Note & consigli

Il materiale dello stampino cambia i tempi di cottura: la ceramica trattiene il calore e cuoce più piano, il metallo è più reattivo e anticipa la cottura, il vetro lascia controllare a vista i bordi. Uso sempre uova di taglia media, così il rapporto con gli altri ingredienti resta prevedibile: con uova più grandi il composto risulta più liquido e i tempi si allungano leggermente.