Orata al cartoccio condita con erbe aromatiche, scorza di limone e peperoncino, adagiata su carta forno

Orata al cartoccio

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 2 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Orate (da 800 g ciascuna)2
  • Aneto 3 rametti
  • Timo 3 rametti
  • Scorza di limone 1
  • Peperoncino fresco piccante 1
  • Olio extravergine d’oliva 30 g
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

PER PREPARARE L’ORATA AL CARTOCCIO

  1. Io l’orata la compro intera e la pulisco a casa. Se anche la tua è soltanto eviscerata, segui il mio tutorial su come pulire l’orata, lasciandola però intera e squamata, senza sfilettarla. Guarda bene dentro la pancia: non devono restare residui scuri né tracce di sangue. Se serve sciacquala in fretta sotto l’acqua fredda, poi tamponala con la carta da cucina dentro e fuori, perché l’acqua in più finirebbe nel cartoccio e annacquerebbe il condimento. Una volta pronta, tieni l’orata in frigorifero fino al momento di farcirla.
    Prepara il trito. Affetta sottilmente 3 spicchi d’aglio, togli i semini interni al peperoncino e tritalo non troppo fine, poi unisci le foglioline di aneto e di timo e la scorza di limone grattugiata. Per la scorza scegli un limone non trattato, e se al banco ci sono quelli di Amalfi o di Sorrento io vado su quelli. Grattugia solo la parte gialla: quella bianca che sta sotto è amara e passerebbe il suo amaro al pesce.

    Mani che tritano aglio, peperoncino, erbe aromatiche e scorza di limone sul tagliere
  2. Se cuoci due orate, come nelle dosi, prepara un cartoccio per ciascuna e dividi fra loro il trito e l’olio. Sala e pepa il ventre dell’orata e riempilo con metà del trito, tenendo il resto a portata di mano. Stendi un foglio di carta forno piuttosto grande, che avanzi parecchio su tutti i lati del pesce, adagiaci l’orata e irrorala con l’olio. Aggiusta di sale e di pepe macinato anche in superficie.

    Orata farcita con trito aromatico, irrorate con olio e condita con pepe macinato fresco
  3. Distribuisci il trito rimasto sopra l’orata, che aderirà grazie all’olio.
    Ora chiudi il cartoccio. Unisci i due lati lunghi del foglio, quelli paralleli al pesce, e piegali più volte su sé stessi per sigillarli. Chiudi anche i due lati più corti, rigirandoli al di sotto oppure chiudendoli a caramella e legandoli bene con lo spago da cucina. Prima di andare avanti passa le dita lungo le pieghe: non deve restare nessuna fessura, perché è da lì che scapperebbe il vapore, e con il vapore il profumo degli aromi. Il tuo cartoccio è fatto.

    Orata cruda condita con trito aromatico, scorza di limone e peperoncino prima di chiudere il cartoccio

Cottura

  1. Per trattenere ancora meglio il calore in cottura, avvolgi il cartoccio in un secondo involucro fatto allo stesso modo, questa volta con la carta di alluminio.
    Inforna in forno statico preriscaldato a 180-200° per 35-40 minuti, che sono il tempo giusto per un’orata da 800 g-1 kg. Se ne hai presa una più piccola, da 500-600 g, ti bastano 30 minuti; se è più grande, devi tenerla in forno più a lungo.

    Orata condita con erbe aromatiche avvolta nel cartoccio e infornata
  2. Prima di servire controlla la cottura. Apri un angolo del cartoccio dalla parte della testa, dove il pesce è più spesso, e scosta appena la pelle vicino alla lisca: la carne deve essere bianca e opaca e staccarsi dall’osso senza fatica, senza punti lucidi e gelatinosi. Se non ci siamo ancora, richiudi bene e rimetti in forno per 3-4 minuti alla volta. Quando apri il cartoccio a tavola vacci piano, perché il vapore che esce è molto caldo. La tua orata al cartoccio è pronta!

Note & consigli

Al posto del limone puoi usare la scorza di un’arancia o di un lime, sempre senza la parte bianca. Nel cartoccio, con il trito, stanno bene anche qualche oliva nera denocciolata, dei pomodorini, pochi capperi o un pizzico di origano: con olive e capperi vacci piano con il sale. Il succo di limone, se ti piace, io lo aggiungo solo nel piatto.