Olio al basilico in bottiglia con tappo di sughero, accanto a fette di pane

Olio al basilico

Vegetariana
  • Preparazione: 1h 15m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: alto
  • Porzioni: 100 g
  • Metodo cottura: Senza cottura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Olio d’oliva 100 g
  • Basilico fresco 200 g

Procedimento

PER PREPARARE L’OLIO AL BASILICO

  1. Parti dal basilico. Lavalo bene sotto l’acqua fredda per togliere ogni traccia di terra, poi sfoglialo scartando i gambi e le foglie rovinate o annerite: nell’olio finiscono solo le foglie sane. Io scelgo il basilico di Prà, quello con la foglia piccola e profumatissima, ma l’importante è che sia fresco e integro. Tieni le foglie da parte lontano dal fornello, perché il calore le fa appassire prima ancora di cominciare.

  2. Metti sul fuoco una pentola d’acqua senza sale e prepara accanto una ciotola con acqua e ghiaccio: deve essere pronta prima, non dopo. Quando l’acqua bolle, tuffa il basilico per pochi secondi, il tempo di immergerlo e tirarlo su, e passalo subito nel ghiaccio. Questo shock termico fissa i pigmenti e blocca l’ossidazione a contatto con l’aria: è il motivo per cui le foglie non anneriscono e l’olio resta verde brillante. Le vedrai diventare di un verde più acceso, appena rilassate ma ancora intere.

  3. Ora l’asciugatura, che decide quanto sarà limpido l’olio. Strizza le foglie con delicatezza e tamponale bene con carta assorbente, anche due passaggi di carta se serve: l’acqua rimasta è la prima causa di un olio torbido, e con le foglie bagnate il verde vira allo scuro. Mettile nel bicchiere del frullatore a immersione e frulla versando a filo l’olio d’oliva. Per gli oli aromatizzati parto sempre dal semplice olio d’oliva e non dall’extravergine: l’extravergine ha già un gusto suo, molto marcato, e copre il basilico. Frulla a scatti di dieci secondi, con una pausa in mezzo, così il composto non si scalda. Deve restare una crema verde intensa e profumata.

  4. Rivesti un colino con carta assorbente, appoggialo sopra un bricco e versaci dentro il composto. Lascialo filtrare per gravità, senza mescolare e senza premere: se schiacci, nel bricco passano fibra e acqua e vanifichi l’asciugatura. Ci vogliono venti minuti buoni, a volte mezz’ora. Il liquido che scende deve essere verde e limpido.

  5. Preleva l’olio filtrato, mettilo in un pentolino e scaldalo a fuoco alto per 3 minuti. Non deve fumare: basta che sfrigoli leggermente e che vedi salire un filo di vapore, cioè la piccola percentuale d’acqua rilasciata dal basilico che se ne va. Questo passaggio rende il colore più intenso, facilita il secondo filtraggio e fa durare l’olio più a lungo. Filtra una seconda volta allo stesso modo del primo, con colino e carta puliti, e lascia raffreddare del tutto. Quando è freddo, l’olio al basilico è pronto: travasalo in un contenitore piccolo e asciutto e mettilo subito in frigorifero.

Note & consigli

Il contenitore lo scelgo piccolo, di vetro e perfettamente asciutto, chiuso bene: meno aria resta dentro, più a lungo il verde tiene. In frigo l’olio può velarsi o addensarsi, è normale: tira fuori dieci minuti prima solo la dose che ti serve e rimetti subito via il resto.