Un grande classico della miscelazione italiana, dal gusto inconfondibile e dal colore intenso

Negroni

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 0m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 1 porzioni
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

  • Gin 30 ml
  • Bitter Campari 30 ml
  • Vermouth Rosso dolce 30 ml

PER LA FINITURA

  • Arancia mezza fetta

Procedimento

  1. Per preparare il Negroni parti dal bicchiere: un tumbler basso, quello largo e pesante chiamato anche old fashioned. Riempilo di ghiaccio fino a tre quarti dell’altezza, senza risparmiare. Il ghiaccio deve essere abbondante, freddo e asciutto, appena tirato fuori dal freezer, non i cubetti che sudano da mezz’ora sul tavolo. Mescolalo delicatamente con un cucchiaio lungo per una decina di secondi. Serve a raffreddare il vetro. Quando le pareti esterne si appannano e il bicchiere è freddo da tenere in mano, puoi versare.

  2. Dosa i tre ingredienti con un misurino, il jigger da bar, oppure con un bicchierino graduato: su 90 ml totali, cinque millilitri in più di Campari cambiano il gusto, e a occhio si sbaglia sempre. Versa nel bicchiere ghiacciato prima il gin, poi il vermouth rosso dolce e per ultimo il bitter Campari. Mescola con il cucchiaio lungo, senza fretta e senza sbattere: qui io conto una quindicina di secondi, girando lungo le pareti. Il Negroni non si shakera, si mescola, perché gli ingredienti sono limpidi e devono restare così. Il segnale giusto è doppio: il bicchiere diventa freddissimo e, assaggiando dal cucchiaio, l’alcol non punge più ma si è fuso con l’amaro e il dolce. Se pizzica ancora, mescola qualche secondo in più; se invece il ghiaccio è già mezzo sciolto, fermati, perché da lì in poi diventa solo acqua.

  3. Completa con mezza fetta di arancia, infilata nel bicchiere o appoggiata sul bordo, tagliata al momento e con la buccia ben lavata. Il Negroni è pronto: va bevuto subito, finché il ghiaccio tiene.

Note & consigli

A tavola il Negroni sta bene con quello che è grasso e sapido: salmone affumicato, formaggi stagionati, avocado, salumi, anatra. L’amaro pulisce la bocca tra un boccone e l’altro. Il bicchiere lo metto in freezer dieci minuti prima di iniziare, così il ghiaccio fa meno fatica e il drink resta pieno più a lungo. E vacci piano con la fetta d’arancia: se la schiacci nel bicchiere, la parte bianca lo rende amaro nel modo sbagliato.