Mini tarte tatin di cipolle rosse caramellate con quenelle di formaggio fresco e noci

Mini tarte tatin con cipolle caramellate

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 60m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 60m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 pezzi
  • Metodo cottura: Fornello, Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

PER 8 STAMPINI DA 10 cm x 2 cm ALTEZZA

Per la frolla

  • Farina 00 250 g
  • Parmigiano Reggiano grattugiato 40 g
  • Burro 140 g
  • Uova medie 1
  • Timo 4 rametti
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per le cipolle

  • Cipolle rosse 900 g
  • Acqua 100 g
  • Zucchero semolato 100 g
  • Aceto di vino bianco 100 g
  • Olio extravergine d’oliva 100 g
  • Sale 1 pizzico

Per il fondo degli stampini

  • Zucchero di canna q.b.

Per le quenelle di caprino

  • Caprino 140 g
  • Panna fresca liquida 20 g
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per decorare

  • Noci gherigli4
  • Miele q.b.

Procedimento

La frolla

  1. Metti nel mixer la farina e il burro freddo a cubetti, aziona la macchina e effettua la sabbiatura, cioè il rendi il composto fine come la sabbia. A questo punto aggiungi l’uovo, il formaggio grattugiato, un pizzico di sale e pepe. Frulla di nuovo per qualche secondo giusto per farli amalgamare finché l’impasto non diventa compatto e omogeneo.

  2. A questo punto trasferisci il composto sul piano di lavoro e lavoralo un po’ con le mani fino a formare una palla. Stendila con il mattarello tra due fogli di carta forno, ottenendo un disco di circa 3 mm di spessore, e mettilo in frigo a riposare per almeno mezz’ora.

Le cipolle

  1. Prepara la marinata agrodolce: versa in un pentolino l’acqua, l’aceto, l’olio evo, lo zucchero e un pizzico di sale. Lasciali scaldare mentre ti occupi delle cipolle. Sbucciale, tagliale a metà e poi ottieni degli spicchi piuttosto grossi, più o meno da un centimetro e mezzo.

  2. Quando la marinata comincia a bollire, butta dentro le cipolle un po’ alla volta. Appena riprende il bollore, lasciale cuocere per una trentina di secondi, giusto il tempo di farle ammorbidire un po’. Poi tirale fuori con una schiumarola e lasciale scolare bene in un colino. Una volta fredde, tienile da parte: ti serviranno più avanti.

Le quenelle di caprino

  1. In una ciotolina metti il caprino, aggiungi la panna e un cucchiaio d’olio extravergine — ma senza esagerare, altrimenti il composto diventerebbe troppo liquido. Regola di sale e pepe a tuo gusto, mescola bene fino a ottenere una crema liscia e omogenea, poi mettila da parte: ti servirà dopo.

  2. Se vuoi fare una cosa più precisa ed elegante, puoi mettere la crema in uno stampino di silicone per quenelle ,falle congelare per almeno un’ora/due dopodiché sformale e lasciale scongelare.

Composizione

  1. Prendi gli stampini e foderali con la carta forno, poi imburrali o spruzzali con dello staccante, così la carta resterà ben aderente e non si muoverà. Cospargi il fondo con un po’ di zucchero di canna, poi prendi le cipolle ormai fredde e sistemale sul fondo con la parte più rossa verso il basso, cercando di coprire bene tutta la superficie.

  2. Dopo aver sistemato i fondi, riempi gli stampini con gli altri pezzi di cipolla. Un trucco: prima copri tutti i fondi e poi dividi la cipolla tra gli stampini, così ti assicurerai che ne abbiano tutti la stessa quantità.
    Ora riprendi la frolla salata, bucherella la superficie con i rebbi di una forchetta (o uno stuzzicadenti) e copri le cipolle, premendo leggermente i bordi verso l’interno come se le abbracciassi.

  3. Se vuoi, puoi aiutarti con una spatola o una marisa per sistemarla meglio. Inforna la tarte tatin in forno statico preriscaldato a 180° per circa 30 minuti. la superficie della tarte tatin deve risultare dorata.

  4. Una volte pronte, aspetta 5 minuti, dopodiché sformale direttamente sul piattino da portata. Ora procedi alla decorazione: recupera dal frigo la crema di formaggio, con l’aiuto di 2 cucchiai ottieni una quenelle posizionala al centro della tortina, guarniscila con del miele e delle noci tritate grossolanamente e un ciuffetto di timo. Servile ancora tiepide per gustarle al meglio.