Hai presente quei piatti che sembrano nascere nella brezza tiepida del Mediterraneo? Ecco, questa crostata salata caprese pare fatta apposta per evocare una terrazza vista mare: pomodori, mozzarella e basilico che profumano già mentre li stai tagliando.
“Caprese”, del resto, richiama subito l’insalata più famosa dell’isola: pochi ingredienti italiani, messi insieme con una semplicità che non ha bisogno di spiegazioni. Io però ho voluto darle una forma diversa, più da buffet e più comoda da servire: una crostata che racchiude gli stessi sapori in un guscio croccante e profumato. E poi diciamolo: quando il basilico entra in gioco, per me è sempre un sì.
Le crostate salate e le torte salate hanno proprio questo pregio: sono scenografiche, si tagliano bene e fanno subito “cena estiva con gli amici”. Se ti piace questo genere, puoi restare su una versione elegante e golosa con una crostata con roselline di prosciutto crudo, oppure giocare con l’effetto sorpresa della tarte tatin salata ai pomodorini, che è capovolta ma irresistibile. Quando invece vuoi un ripieno più cremoso e deciso, io adoro l’abbinamento radicchio e robiola, mentre per una presentazione “da festa” puoi provare una cream tart salata al salmone.
E se hai ospiti con esigenze diverse, ti torna utile anche una crostata senza glutine con ricotta e spinaci. Per un’idea più morbida e sostanziosa, c’è la crostata soffice con mortadella, mentre se vuoi portare in tavola un colpo d’occhio bello estivo, dai un’occhiata alla torta salata di verdure a spirale.
Ingredienti per uno stampo con fondo removibile di 25 cm di diametro
Per la frolla al basilico
- Farina 00 270 g
- Parmigiano Reggiano grattugiato 50 g
- Pecorino romano grattugiato 50 g
- Burro 120 g
- Basilico 30 g
- Uova medie 2
- Sale 1 pizzico
- Pepe q.b.
Per il ripieno
- Mozzarella fiordilatte da 125 g l’una375 g
- Pomodori ramati (circa 350 g)3
- Basilico 10 foglie
- Olio extravergine d’oliva q.b.
- Origano secco q.b.
- Sale q.b.
- Pesto alla genovese 150 g
Allergeni
Procedimento
la frolla al basilico
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In un robot da cucina munito di lame frulla i formaggi grattugiati assieme alle foglie di basilico finchè non vedrai che il composto diventerà verde. Mettilo in una ciotolina.
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Sempre nel cutter, poni la farina assieme al burro freddo a cubetti; aziona la macchina per 20 secondi e riduci il burro finemente, come se fosse sabbia, poi aggiungi il composto di formaggio e aziona nuovamente la macchina per qualche istante. Unisci il sale, il pepe e le uova. Frulla fino a che il composto non comincerà a staccarsi dalle pareti e si compatterà*.
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Trasferiscilo su di un piano e lavoralo per renderlo uniforme, forma una palla, appiattiscila e stendila tra due fogli di carta forno fino a formare uno strato spesso circa 1 cm e lasciala riposare in frigorifero almeno mezzora.
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Prendi lo stampo e spennellalo con del burro. Stendi la frolla, all’interno della tortiera, e rivestila completamente eliminando la pasta in eccesso sui bordi con un coltellino; bucherella invece il fondo con i rebbi di una forchetta e mettila in frigorifero a riposare per qualche minuto; intanto porta il tuo forno ad una temperatura di 180°.
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Estrai la frolla dal frigorifero e ricoprila con con un foglio di carta da forno. Adagia le sfere per la cottura alla cieca*** e cuoci in forno per 25 minuti. Trascorso il tempo indicato, elimina le sfere e la carta da forno, e cuoci ulteriormente la frolla altri 5 minuti per asciugare bene la base. Una volta pronta, estraila dal forno e lasciala raffreddare completamente.
il ripieno
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Prendi il guscio di frolla al basilico, adagialo su di un piatto da portata, spalma la base con il pesto e poi alterna i pomodori, le foglie di basilico e la mozzarella disponendole a raggiera fino a rivestire tutta la superficie. Una volta terminato, sala a piacere, cospargi il tutto con dell’origano secco e un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
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Una volta terminato, sala a piacere, cospargi il tutto con dell’origano secco e un filo di olio extravergine d’oliva a crudo.
Varianti della ricetta
La Crostata Salata Caprese si presta a numerose varianti che possono rispecchiare esigenze alimentari, gusti personali o semplicemente diversi ingredienti disponibili in casa. Ecco alcune idee creative e gustose:
- Base senza glutine: Utilizza mix di farine naturalmente prive di glutine (riso, mais, grano saraceno) e un legante come lo xantano per mantenere la friabilità della frolla. Ideale per celiaci o intolleranti al glutine.
- Frolla vegan: Sostituisci il burro con margarina vegetale e le uova con un composto di semi di lino macinati + acqua (1 cucchiaio di lino + 3 cucchiai d’acqua = 1 uovo). Anche i formaggi possono essere rimpiazzati con versioni vegetali.
- Frolla integrale: Per un gusto più rustico e un maggior apporto di fibre, è possibile sostituire parzialmente o completamente la farina 00 con farina integrale.
- Formaggi alternativi: Oltre alla mozzarella, si possono usare fette di burrata, stracciatella, ricotta salata o anche un mix di formaggi freschi e stagionati per una nota più intensa.
- Pomodori misti: Per una presentazione scenografica e un sapore più articolato, si possono usare diverse varietà di pomodori: gialli, ciliegini, datterini, cuore di bue, anche grigliati.
- Aroma extra nella frolla: Aggiungi spezie come rosmarino tritato, origano o scorza di limone per una frolla più profumata e personalizzata.
- Aggiunta di verdure: Arricchisci la decorazione con zucchine a rondelle (crude o grigliate), melanzane o peperoni tagliati sottili.
- Farcitura calda: Se preferisci una versione servita calda, puoi aggiungere le fette di mozzarella solo all’ultimo minuto e passare la crostata in forno per 5 minuti per ottenere un effetto filante.
- Crostata monoporzione: Perfetta per finger food o aperitivi, puoi realizzare la ricetta in stampi da muffin per ottenere eleganti mini-crostate.
Conservazione
Conservazione senza farcitura
Se hai appena cotto il guscio di frolla al basilico ma non l’hai ancora farcito, puoi conservarlo per 2-3 giorni in frigorifero, avvolto in pellicola per alimenti o in un contenitore ermetico. In alternativa, puoi congelarlo una volta completamente raffreddato: avvolgilo in pellicola e poi in carta alluminio. Si conserva in freezer fino a 1 mese. Scongelalo in frigorifero e scaldalo leggermente in forno prima di farcirlo.
Conservazione con farcitura
La crostata salata caprese farcita con mozzarella e pomodori va conservata in frigorifero, protetta con pellicola trasparente o in un contenitore ermetico. Consumala entro 24 ore: le mozzarelle rilasciano liquidi e compromettono la croccantezza della base. Non è consigliato congelare la crostata già completa, perché influisce negativamente sulla consistenza degli ingredienti freschi.
Consiglio per la freschezza
Per una resa ottimale, conserva il guscio e gli ingredienti separatamente, assemblando la crostata solo prima di servirla.
Intolleranze & allergie
Allergeni comuni:
- Uova
Le uova sono usate nell’impasto della frolla salata.
Chi è allergico alle uova non può consumare questa ricetta. È possibile sostituirle con alternative vegetali come l’aquafaba (acqua di cottura dei ceci) o un mix di acqua, olio e lievito alimentare, anche se il risultato potrebbe risultare diverso in consistenza e sapore. - Latticini (latte e derivati)
La ricetta prevede l’uso di burro, mozzarella, formaggio grattugiato (probabile contenuto di latte vaccino) e pecorino.
Non adatto a chi è intollerante al lattosio o allergico alle proteine del latte.
In alternativa, si possono usare formaggi e burro senza lattosio oppure alternative vegetali come formaggi vegani o burri vegetali (es. burro di soia o margarina vegetale). - Glutine
La farina 00 utilizzata contiene glutine.
Ricetta non adatta a persone celiache o con sensibilità al glutine.
Si può sostituire la farina con miscele prive di glutine specifiche per frolle salate. - Frutta a guscio (possibile traccia nel pesto)
Il pesto alla genovese tradizionale contiene pinoli, appartenenti alla famiglia della frutta a guscio, uno degli allergeni più comuni.
Chi è allergico può optare per un pesto privo di frutta a guscio, come un pesto di basilico e semi di girasole, o preparare un’alternativa personalizzata.
Intolleranze specifiche:
- Lattosio
L’uso di mozzarella, burro e formaggi stagionati può risultare problematico per chi è intollerante al lattosio.
Si possono sostituire con versioni delattosate oppure con alternative completamente vegetali. - Pecorino
Chi è allergico ai formaggi a base di latte ovino dovrebbe sostituire il pecorino con una variante vegetale o ometterlo completamente.
Suggerimenti per adattare la ricetta:
- Per vegani: Sostituire le uova con aquafaba o preparati vegani per frolla salata. Utilizzare burro e formaggi vegetali e un’alternativa al pesto senza derivati animali.
- Per celiaci: Usare un mix di farine senza glutine. Attenzione anche alle sferette per la cottura alla cieca: verificare che siano prive di contaminazioni.
- Per chi è intollerante al lattosio: Usare burro, mozzarella e formaggi delattosati o vegetali. Verificare l’etichetta del pesto per accertarsi che non contenga derivati del latte.
- Per allergici ai pinoli: Preparare un pesto alternativo con semi di zucca o di girasole.
Curiosità
- Origine ispirata: la caprese tradizionale nasce a Capri ed è simbolo del tricolore italiano grazie agli ingredienti verdi (basilico), bianchi (mozzarella) e rossi (pomodori).
- Frolla salata aromatica: l’impasto aromatizzato al basilico regala aromaticità e un colore verde intenso, rendendo la base già di per sé saporita e originale.
- Cottura alla cieca: questa tecnica evita che la frolla si gonfi e garantisce un guscio croccante e ben cotto, perfetto per accogliere ripieni umidi come mozzarella e pomodoro.
- Ideale in estate: fresca e colorata, la crostata salata caprese è perfetta da servire fredda durante una cena estiva, un pranzo all’aperto o un buffet elegante.
- Senza lievito: la ricetta non prevede l’uso di lievito, risultando così più leggera e digeribile rispetto a torte salate lievitate.
- Ricetta vegetariana: è un piatto completamente vegetariano, quindi adatto a chi segue una dieta priva di carne e pesce.
- Stagionalità: si consiglia di prepararla nel periodo tra giugno e settembre, quando i pomodori e il basilico sono nel pieno della maturazione.

