Marshmallow fatti in casa impilati a piramide, bianchi e rosa, con zucchero a velo

Marshmallow

  • Preparazione: 0h 50m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 12h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 50 pezzi
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Statunitense

Ingredienti

per 50 pezzi

per i marshmallow

  • Gelatina alimentare 30 g
  • Glucosio 90 g
  • Acqua 70 g
  • Zucchero semolato 240 g
  • Albumi 100 g
  • Colorante alimentare in gel la punta di un cucchiaino (facoltativo)

Per cospargere

  • Amido di mais 90 g
  • Zucchero a velo 120 g

Procedimento

I MARSHMALLOW FATTI IN CASA, LO SCIROPPO

  1. Metti la gelatina alimentare in abbondante acqua fredda e lasciala in ammollo una decina di minuti, il tempo che si idrati. L’acqua deve essere fredda davvero: nel liquido caldo la gelatina si chiude fuori e restano grumi che poi non si sciolgono più. Tienila lì, ci torni fra poco.

  2. In un pentolino unisci lo zucchero semolato, il glucosio e l’acqua, e porta il tutto alla temperatura di 116°C. Mescola solo all’inizio, per far sciogliere lo zucchero: appena bolle, basta. Da quel momento il cucchiaio rischia solo di innescare la cristallizzazione, e un granello non sciolto fa diventare granuloso tutto lo sciroppo; se vedi cristalli sulle pareti, passaci un pennello bagnato. I 116°C sono lo stadio della pallina morbida: sotto, i cubetti restano molli e appiccicosi; sopra, diventano tenaci.

  3. Intanto disponi gli albumi nella ciotola della planetaria munita di frusta e, quando lo sciroppo arriva a 110°C, aziona la macchina. Gli albumi devono essere schiumosi e bianchi nel momento in cui lo sciroppo è pronto, non montati molto prima. Raggiunta la temperatura, versa lo sciroppo a filo sugli albumi, lungo la parete della ciotola e non sulla frusta: là si attaccherebbe subito in caramello.

LA MONTATA E LA GELATINA

  1. Completata questa operazione riprendi la gelatina, strizzala ma non troppo, mettila in una ciotolina e fondila qualche secondo al microonde o in un pentolino sul fuoco. Io la strizzo e la sciolgo al microonde, sono pochi secondi: deve diventare liquida e limpida, mai bollire.

  2. Mescola per scioglierla per bene e versa anche lei a filo nella meringa, con la macchina in movimento. Ora, se lo desideri, aggiungi il colorante. La gelatina è ciò che trasforma una meringa in un marshmallow: raffreddando costruisce la rete che tiene su le bolle d’aria.

  3. Sempre con la planetaria in azione, aspetta che la meringa si raffreddi: te ne accorgi toccando le pareti della ciotola, che saranno fredde. Arrivata lì, fermati. Se la montata continua oltre, la massa si sostiene troppo e in teglia non si stende più; quella giusta è gonfia, lucida e molto densa.

TEGLIA, RIPOSO E TAGLIO

  1. Mentre aspetti, in una ciotolina setaccia l’amido di mais e lo zucchero a velo. È il composto che fa da antiaderente prima e da rivestimento dopo: tienilo a portata di mano.

  2. Prendi una teglia da 22×29 cm, foderala con carta forno e setaccia molto bene il fondo con il composto di amido e zucchero. Fallo adesso, non dopo: quando la montata è pronta si lavora in fretta e la teglia deve essere già pronta ad accoglierla.

  3. Una volta che la meringa sarà pronta, versala all’interno della teglia, stendendola e livellandola bene al suo interno. Una spatola unta con poco olio neutro aiuta: il composto si attacca a tutto, tranne che ai grassi e alle polveri.

  4. Cospargi la superficie con abbondante zucchero a velo e amido. Senza coprirla, mettila in un luogo fresco e asciutto per 12 ore in modo tale che si solidifichi. Non è un riposo da abbreviare: una lastra tagliata prima si deforma e resta umida sui lati.

  5. Passate le 12 ore la lastra deve essere fredda, elastica e staccarsi dalla carta. Rovesciala sul piano cosparso di amido e zucchero e taglia i cubetti con una lama unta, con le forbici o con la rotella tagliapizza, pulendo l’attrezzo quando inizia a incollarsi. Poi passali uno alla volta nel composto di amido e zucchero, setaccia l’eccesso di polveri e disponili su una teglia. I tuoi marshmallow sono pronti.

Note & consigli

Il vero nemico dei marshmallow è l’umidità dell’aria: in una giornata molto umida lo zucchero la assorbe e i cubetti restano appiccicosi anche dopo il riposo. Io, se posso scegliere, li faccio in una giornata asciutta.

Il colorante, se lo usi, mettilo in gel e in quantità minima: i liquidi in più allungano la parte acquosa del composto e la gelatina fa più fatica a tenere.