Marmellata di limoni in vasetto aperto con cucchiaino, circondata da limoni freschi tagliati

Marmellata di limoni

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 1 giorno
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 1400 g
  • Metodo cottura: Bollitura
  • Cucina: Italiana

ingredienti

per due vasetti da 700 g

  • Limoni non trattati 1 kg
  • Zucchero semolato 600 g
  • Acqua stesso volume dei limoni affettati q.b.

Procedimento

COME FARE LA MARMELLATA DI LIMONI CON LA BUCCIA

  1. Lava bene i limoni sotto l’acqua fredda corrente e sfregali con una spazzola morbida per togliere tutte le impurità. La buccia finisce nella marmellata, quindi deve essere pulitissima. Asciugali, elimina le due estremità e tagliali in quarti nel senso della lunghezza.

  2. Affetta ogni quarto a fettine sottili e togli tutti i semi che trovi, perché lasciati dentro danno un amaro sgradevole. Più le fettine sono sottili e regolari, più la buccia cuoce in modo uniforme e diventa tenera senza fatica. Raccogli le fettine in una ciotola.

  3. Ora guarda quanto volume occupano i limoni nella ciotola e metti da parte in una caraffa la stessa quantità di acqua: ti servirà al momento della cottura.

  4. Aggiungi lo zucchero ai limoni e mescola bene con una spatola, finché ogni fettina ne è ricoperta. Copri la ciotola con la pellicola trasparente e lascia macerare in frigorifero da un minimo di 12 ore a un massimo di 24. Lo zucchero intanto tira fuori il succo e comincia a sciogliersi, e quando riprendi la ciotola trovi le fettine immerse in uno sciroppo lucido.

LA COTTURA E I VASETTI

  1. Versa i limoni con tutto lo sciroppo in una pentola larga dal fondo spesso, aggiungi l’acqua che avevi misurato e porta a bollore a fuoco medio, mescolando. Cuoci per circa 40 minuti e mescola più spesso verso la fine, quando la marmellata si addensa e tende ad attaccarsi sul fondo. Le fettine di buccia devono diventare tenere: se schiacciandone una contro la parete con il cucchiaio oppone ancora resistenza, la cottura non è finita.

  2. Intanto sterilizza i vasetti. Io li bollo, oppure li lavo e li lascio mezz’ora in forno a 100 °C. Usa vasetti integri, senza scheggiature, con coperchio a vite o con guarnizione.

  3. Per capire se la marmellata è pronta fai la prova del piattino, meglio se freddo di frigorifero. Tienilo inclinato e lasciaci cadere sopra una goccia di marmellata. Se la goccia resta ferma la marmellata è pronta, se scivola via continua la cottura per qualche minuto e rifai la prova. Non aspettare che diventi densa già in pentola, perché raffreddando si rassoda parecchio.

  4. Quando è pronta, versa subito la marmellata di limoni ancora bollente nei vasetti sterilizzati, pulisci il bordo con un panno pulito e chiudi con i coperchi. Capovolgi i vasetti e lasciali così fino al completo raffreddamento. Raffreddando, il coperchio si incava leggermente verso l’interno ed è il segno che il vasetto ha fatto il sottovuoto.

Note & consigli

Scegli limoni non trattati, sodi, con la buccia integra e profumata, perché qui la buccia si mangia tutta e conta quanto il succo. Se preferisci una marmellata meno rustica, a fine cottura frullane una parte con il frullatore a immersione, direttamente nella pentola, e lascia il resto a fettine.

Oltre che sul pane, prova un cucchiaio sullo yogurt bianco o sulla ricotta.