Appena fuori il caldo comincia a farsi sentire, mi prende la voglia di pasti leggeri e freschi, che si possano preparare in anticipo per non dover stare ore ai fornelli. Le insalatone sono perfette a questo scopo! Io le preparo in abbondanza, e la sera quando torno a casa dopo una giornata di lavoro, devo solo toglierle dal frigorifero, mettermi comoda in casa, apparecchiare sul mio balcone tra piante e lucine colorate e godermi la cena a fatica zero mentre il sole tramonta sulla mia amata Milano.
Questa insalata di tacchino la amo particolarmente: leggera, come solo la carne di tacchino sa essere, ma piena di colore e profumi. La dolcezza e l’estrema morbidezza delle Prugne della California contrastano piacevolmente con la sapidità della feta e la croccantezza delle lamelle di mandorle. Del resto un buon piatto si riconosce proprio dalla presenza di tutti i gusti e tutte le consistenze, che devono saper stare in equilibrio tra loro!
Ti lascio la ricetta: scommetto che farai come me, e la preparerai presto per i tuoi amici o per concederti una piccola pausa golosa.
Questa ricetta fa parte delle raccolte antipasti di carne di Natale, insalate invernali.
Ingredienti
per 4 persone
Per il tacchino
- Petto di tacchino 1 kg
- Carote 120 g
- Sedano 80 g
- Cipolle 80 g
- Chiodi di garofano 3
- Acqua 3 l
Per l’insalata
- Prugne della California 250 g
- Sedano 130 g
- Arancia pelata300 g
- Feta 200 g
- Erba cipollina qualche filo
- Prezzemolo ciuffetto1
- Mandorle a lamelle 50 g
- Olio extravergine d’oliva 60 g
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Per l’orangette
- Olio extravergine d’oliva 70 g
- succo di arancia una150 g
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Allergeni
Procedimento
Per il tacchino
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Per preparare la tua insalata di tacchino inizia con il cuocere il tacchino*.
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In una pentola alta, metti il sedano lavato e tagliato a metà, le carote sbucciate e prive delle estremità a tocchetti e la cipolla sbucciata e tagliata in quarti. Aggiungi i chiodi di garofano e l’acqua fredda. Pulisci il petto di tacchino eliminandolo dalle impurità e dalla cartilagine, immergilo nella pentola e accendi il fuoco. Fai sobbollire per circa 30 minuti schiumando le impurità che verranno a galla. Una volta cotto, fallo raffreddare nel suo stesso brodo.
Per il condimento
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Fai tostare in una padella antiaderente le mandorle fino a renderle dorate. Lava il sedano e taglialo a striscioline sottili, pela a vivo una arancia e ricava degli spicchi. Sbriciola la feta**.
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Trita le erbe aromatiche non troppo finemente quindi taglia le tue prugne della California in quattro.
Per l’orangette
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Spremi le arance ricavando 150 g di succo, mettilo in un biberon assieme all’olio extravergine d’oliva, un pizzico di sale e mischia il tutto fino a rendere il composto uniforme.
Assembla l’insalata
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Una volta raffreddata la carne di tacchino, sfilacciala finemente con le mani, aggiungila agli ingredienti preparati in precedenza, sala, pepa a piacimento e aggiungi l’orangette, mischia il tutto per amalgamare i sapori.
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Disponi la tua insalata di tacchino e prugne su di un piatto da portata, sbriciolaci sopra il formaggio, e servi la tua insalata di tacchino e prugne della California.
Note & consigli
* Se non ami il petto di tacchino, perché magari è troppo asciutto per i tuoi gusti, puoi anche utilizzare un cosciotto. Allo stesso modo, puoi preparare questa insalata anche con del tacchino o del pollo arrosto che ti sono avanzati: sarà comunque deliziosa.
** Il sapore della feta, saporito e gustoso, contrasta bene con la dolcezza dell’arancia e delle prugne. Se però non ti piace, o non dovessi trovarla, sostituiscila con scaglie di Parmigiano o con della toma ben stagionata!
Conservazione
La tua insalata di tacchino si conserverà perfettamente per un paio di giorni in frigorifero, ben chiusa in un contenitore ermeticamente sigillato. Ti sconsiglio di congelarla.
Insalate che passione
Che siano di carne, di pesce o di cereali le insalate soddisfano sempre la mia fame, soprattutto in estate, quando la voglia di stare ai fornelli non per lavoro si riduce drasticamente. Preparale in anticipo e gustale per un pranzo al lavoro o per una cena veloce: non ti deluderanno. Io ti lascio alcune delle mie preferite:

