D’estate, in Calabria, l’insalata di pasta era il mio modo di rinfrescare il pasto alle mie bambine. Andavo nell’orto. Raccoglievo il basilico fresco e i pomodori profumati di stagione, e condivo con il nostro olio extravergine e le olive infornate (quelle prodotte da noi). Pochi ingredienti, sempre: non volevo appesantirla. Questa ricetta è rimasta quella: pomodorini, mozzarelline, basilico e tonno, i sapori del Mediterraneo in una ciotola. Perché funziona così bene? Perché ogni ingrediente si sente, e nessuno copre gli altri. Se ami questo genere di piatti prova anche la mia insalata di pasta con pesto rosso e pomodorini confit o quella tiepida con salmone e burrata, oppure cambia cereale con l’insalata di riso alla greca e la fregola in insalata. Cerchi invece il piatto unico più ricco, con verdure saltate, wurstel e formaggio? Quella è la mia pasta fredda. Se ti stai chiedendo come fare un’insalata di pasta fredda che sappia davvero d’estate, partiamo da qui.
Questa ricetta fa parte delle raccolte primi piatti estivi leggeri, freschi e sfiziosi, primi piatti freddi.
Ingredienti per 4 persone
- Pasta farfalle320 g
- Pomodorini ciliegino 300 g
- Mozzarelline di bufala 250 g
- Tonno sott’olio 250 g
- Olive nere infornate 80 g
- Acciughe sott’olio 4
- Basilico 20 foglie
- Aglio 1 spicchio
- Olio extravergine d’oliva 50 g
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
Allergeni
Procedimento
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Parti dalla macerazione dei pomodorini, che qui è tutto: lava i pomodorini, asciugali, tagliali a metà, poi trasferiscili in una ciotola e condiscili con l’olio extravergine.

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Unisci le foglie di basilico lavate e asciugate, intere oppure spezzettate a mano. Monda l’aglio, taglialo a metà, togli l’anima e mettilo con i pomodorini, poi mescola, copri con la pellicola e lascia riposare in frigorifero per almeno un’ora. Il tempo lavora per te: capisci che la macerazione è pronta quando sul fondo si è formato un bel sughetto saporito e profumato. Non buttarlo nemmeno per sbaglio: è lui che condirà la pasta, altro che sals

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Trascorso il riposo aggiungi nella ciotola le olive, incise e denocciolate.
Trita le acciughe e uniscile al resto, insieme a un filo dell’olio in cui erano conservate. Sciolte tra i pomodorini, danno profondità senza farsi riconoscere.
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Poi le mozzarelline tagliate a metà e il tonno rotto a mano, con un po’ del suo olio di conserva: io scelgo filetti di tonno in olio extravergine d’oliva, non il solito da scatoletta, e la differenza si sente. Una grattata di pepe, un assaggio per il sale, e prima di servire ricordati di eliminare l’aglio: ha già dato tutto quello che doveva.

cottura
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Lessa la pasta in abbondante acqua salata e scolala al dente, un paio di minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione: continuerà ad ammorbidirsi mentre raffredda. Falla raffreddare sparpagliata su una placca da forno con un filo d’olio, così non si attacca e resta ben sgranata.

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Quando è fredda, uniscila agli altri ingredienti e mescola. Con delicatezza, senza fretta: le mozzarelline devono arrivare intere nel piatto. La tua insalata di pasta è pronta.

Note & consigli
Mozzarelline o mozzarella grande? Le ho provate entrambe: le mozzarelline sono più belle nel piatto e non rilasciano acqua, mentre la mozzarella tagliata a cubetti perde la sua acqua di governo, però ti permette di sceglierne una di livello e in sapore può dare di più. Le olive: vanno bene anche le nere classiche in salamoia, io resto fedele alle infornate.
Domande frequenti
Oltre alla mia base mediterranea, la struttura regge bene le variazioni: capperi, verdure grigliate, ceci. La regola che seguo da sempre è una sola: pochi ingredienti, buoni e di stagione, che si riconoscano uno per uno alla forchetta.
Le farfalle fanno la loro figura nel piatto, ma penne lisce, rigate o maccheroni funzionano allo stesso modo. L’unica regola: pasta corta.
Certo: ramati o datterini, tagliati a spicchi. Rilasciano più acqua dei ciliegini, quindi a fine macerazione scolane una parte se il fondo ti sembra troppo liquido: il sughetto deve condire la pasta, non annegarla.
Probabilmente è rimasta ammucchiata. Va sparpagliata su una placca larga con un filo d’olio, in uno strato solo: raffredda prima e ogni pezzo resta separato.
Aspetta una decina di minuti: il freddo intenso spegne i profumi del basilico e irrigidisce le mozzarelline. A temperatura di cantina, il piatto è un’altra cosa.
Riduci mozzarelline e tonno e aumenta i pomodorini, oppure sostituisci parte del tonno con verdure grigliate. Il sughetto della macerazione tiene alto il sapore anche nella versione più semplice.
Conservazione
Puoi consumarla subito oppure conservarla in frigorifero fino a 3 giorni, chiusa in un contenitore ermetico o coperta con la pellicola. Se la prepari in anticipo, magari il giorno prima, aggiungi i pomodorini solo all’ultimo, per evitare che inacidiscano. Il congelamento no, non lo consiglio.
Intolleranze & allergie
Per il glutine usa una pasta di riso o mais, scolandola ancora più al dente perché tiene meno la cottura. Per il latte togli le mozzarelline: con tonno, olive e acciughe il piatto resta completo. Per il pesce elimina tonno e acciughe e compensa con ceci o uova sode.

