Frati fritti ricoperti di zucchero semolato, con uno spezzato in primo piano che mostra la mollica soffice

Frati fritti (fatti fritti)

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 2h 20m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 14 pezzi
  • Metodo cottura: Frittura
  • Cucina: Italiana, Toscana, Sarda

Ingredienti per 14 pezzi

  • Farina manitoba 350 g
  • Farina 00 250 g
  • Burro fuso 80 g
  • Zucchero semolato 60 g
  • Uova medie 2
  • Latte intero 250 g
  • Lievito di birra disidratato 7 g
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Scorza di arancia grattugiata2
  • Scorza di limone grattugiata1
  • succo di arancia 30 g
  • Grappa 30 g
  • Sale 1 pizzico

per completare

  • Zucchero semolato q.b.

per friggere

  • Olio di arachidi 1.5 l

Attrezzatura necessaria

Per questa ricetta è sufficiente l’attrezzatura che si usa normalmente in cucina. Ti serviranno una planetaria con gancio per lavorare l’impasto con comodità, una ciotola, una spatola, una teglia rivestita con carta forno, una pentola dai bordi alti per la frittura, una schiumarola, carta assorbente e un termometro da cucina per controllare la temperatura dell’olio. Se non hai la planetaria puoi impastare tranquillamente a mano, mettendo in conto una decina di minuti in più di lavoro.

Procedimento

  1. Per prima cosa prepara l’aroma che darà carattere ai frati fritti. In una ciotolina mescola il burro fuso con le scorze grattugiate di arancia e limone e l’estratto di vaniglia, poi metti da parte: questo passaggio serve a distribuire i profumi in modo uniforme nell’impasto.

  2. Nella ciotola della planetaria unisci le due farine, lo zucchero e il lievito di birra disidratato, distribuendolo bene nella farina. Aggiungi le uova, il latte, il succo d’arancia e la grappa, quindi inizia a impastare a velocità media. All’inizio l’impasto può sembrare morbido e poco strutturato, ma è normale: non avere fretta di aggiungere farina.

  3. Continua a lavorare finché l’impasto inizia ad avvolgersi al gancio e a staccarsi dalle pareti della ciotola. A questo punto incorpora poco alla volta il burro aromatizzato, aspettando che venga assorbito prima di aggiungerne altro, e infine unisci il sale. L’impasto finale deve risultare liscio, elastico e leggermente lucido; se lo tocchi con le dita deve essere morbido ma non appiccicoso.

  4. Trasferisci l’impasto su un piano leggermente imburrato, lavoralo brevemente per dargli forma e sistemalo in una ciotola imburrata. Copri e lascia lievitare in un ambiente tiepido, intorno ai 26–28 °C, finché raddoppia di volume. Un trucco semplice per capire se è pronto è il test del dito: premi leggermente la superficie, se l’impronta torna su lentamente senza sgonfiarsi, la lievitazione è corretta.

  5. Quando l’impasto è pronto, rovescialo sul piano di lavoro e dividilo in porzioni da circa 80 g ciascuna, così otterrai circa quattordici impasti tutti della stessa dimensione. Forma delle palline lisce, poi pratica un foro al centro e allargalo delicatamente con le dita fino a ottenere la classica forma a ciambella. Disponi i frati su una teglia rivestita di carta forno, coprili leggermente e lasciali lievitare ancora per circa 40 minuti: devono apparire gonfi e leggeri al tatto.

Cottura

  1. Scalda l’olio di arachidi in una pentola dai bordi alti fino a raggiungere i 165–170 °C, mantenendo una profondità di circa 5–6 cm. Taglia la carta forno intorno a ogni frate e immergili delicatamente nell’olio, aiutandoti con tutta la carta per non sgonfiarli; dopo pochi secondi rimuovi la carta con una pinza. Friggi pochi pezzi per volta, tre o quattro al massimo, girandoli dopo 2–3 minuti per lato, finché risultano ben dorati e uniformi.

  2. Scola i frati su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso e passali subito nello zucchero semolato, quando sono ancora caldi, così aderirà perfettamente.

Note & consigli

La grappa non serve solo a profumare l’impasto, ma contribuisce anche a rendere la mollica più leggera: non saltarla se vuoi un risultato davvero soffice. Durante la frittura è importante non avere fretta e non riempire troppo la pentola, perché abbassare la temperatura dell’olio è il modo più semplice per ottenere frati unti. Se impasti a mano, non scoraggiarti se all’inizio l’impasto sembra difficile da gestire: con qualche minuto in più diventerà liscio e docile.