Focaccia alla zucca con una fetta sollevata che mostra la mollica soffice e dorata

Focaccia alla zucca

  • Preparazione: 0h 20m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti

per una teglia tonda di 28 cm di diametro

  • Farina manitoba 150 g
  • Farina 00 150 g
  • olio extravergine di oliva + q.b. per il piano, la ciotola, la teglia e la superficie50 g
  • Acqua + q.b. per spruzzare la superficie125 g
  • Sale + sale grosso q.b. per la superficie8 g
  • Zucca lessata e scolata125 g
  • Lievito di birra disidratato 4 g

Procedimento

LA PUREA E L’IMPASTO DELLA FOCACCIA ALLA ZUCCA

  1. Per preparare la focaccia alla zucca parti dalla zucca già pulita e lessata. Se devi ancora cuocerla, io la sbuccio, la taglio a cubetti e la lesso in acqua finché la forchetta entra senza sforzo. Scolala e lasciala sgocciolare bene nello scolapasta mentre intiepidisce: l’acqua che resta attaccata ai cubetti finisce tutta nell’impasto. I 125 g si intendono di zucca già lessata e scolata. Mettila nel bicchiere del frullatore a immersione, versa i 125 g di acqua e frulla fino a una purea liscia, senza pezzetti. Prima di andare avanti toccala: deve essere tiepida o a temperatura ambiente, mai calda, perché il calore può rallentare il lievito.

  2. Nella ciotola della planetaria munita di gancio metti la farina manitoba, la farina 00 e il lievito di birra disidratato, versato così com’è sulle farine. Metà manitoba e metà 00 non è un caso: la zucca porta acqua ma niente glutine, e la manitoba dà all’impasto la forza per reggerla. Aziona la macchina e unisci la purea di zucca e acqua un po’ alla volta; quando le farine l’hanno assorbita, aggiungi l’olio extravergine a filo e per ultimo il sale. Lascia incordare, cioè aspetta che l’impasto si attorcigli al gancio e si stacchi dalle pareti della ciotola: deve risultare liscio ed elastico. All’inizio ti sembrerà appiccicoso, ed è normale con la zucca dentro. Dagli tempo prima di pensare alla farina: quella aggiunta adesso lo appesantirebbe.

LA LIEVITAZIONE

  1. Ungi il piano di lavoro con un velo di olio extravergine, senza farina, e trasferiscici l’impasto. Con le mani unte ripiegalo su sé stesso e forma una palla, poi mettila in una ciotola oliata e sigillala con la pellicola trasparente; va bene anche un contenitore con il coperchio. Lascia lievitare nel forno spento per circa due ore e mezzo, finché il volume è raddoppiato. Guarda l’impasto più dell’orologio, perché i tempi cambiano con la temperatura della cucina: quando è pronto è gonfio, leggero, con qualche bolla sotto la superficie.

IN TEGLIA E IN FORNO

  1. Quando l’impasto è lievitato, ungi bene una teglia rotonda da 28 cm di diametro: l’olio sul fondo è quello che fa dorare la focaccia sotto. Adagiaci l’impasto, sgonfialo con le mani e allargalo fino a coprire tutta la superficie della teglia. Se tende a ritirarsi verso il centro non tirarlo: lascialo riposare qualche minuto e riprendi, si allungherà senza strapparsi. Mentre lo stendi premi con i polpastrelli per lasciare le tipiche fossette, spingendo fin quasi al fondo, perché nella lievitazione che segue l’impasto si gonfia e tende a richiuderle un po’.

  2. Condisci la superficie della focaccia alla zucca con un filo di olio, che si raccoglie nelle fossette, e rimettila a lievitare nel forno spento per circa mezz’ora. Poi tira fuori la teglia e accendi il forno statico a 220 °C: la focaccia deve entrare in un forno già caldo, e intanto continua a gonfiarsi sul piano. Al momento di infornare spruzza la superficie con un po’ di acqua e cospargi il sale grosso, non troppo, mi raccomando: i grani in superficie si sentono tutti al morso. Cuoci per circa 15 minuti.

  3. La focaccia alla zucca è pronta quando la superficie è dorata e, sollevandola da un lato con una spatola, anche il fondo è colorito e asciutto. Sfornala, dopo qualche minuto sfilala dalla teglia e lasciala intiepidire su una gratella, così il vapore non inumidisce il fondo. Tiepida dà il meglio: appena uscita dal forno il profumo della zucca si sente meno.

Note & consigli

Per questa focaccia prendo la zucca Delica o, se non la trovo, la Mantovana: polpa soda, poca acqua anche da lessate. Evita le zucche acquose o fibrose, perché ti costringerebbero a correggere l’impasto con altra farina.