Drip cheesecake ai frutti rossi e ciliegie con colata di cioccolato e corona di fragole, lamponi e ciliegie fresche

Drip cheesecake ai frutti rossi e ciliegie

  • Preparazione: 0h 75m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 4h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Cucina: Statunitense

Ingredienti per uno stampo da 20 cm di diametro

Per la base

  • Biscotti secchi tipo Oro Saiwa270 g
  • Burro 220 g

Per la crema

  • Panna fresca liquida 230 g
  • Formaggio spalmabile 150 g
  • Mascarpone 150 g
  • Latte condensato 120 g
  • Zucchero a velo 20 g
  • Gelatina alimentare in fogli12 g

Per l’inserto di frutti rossi

  • Ciliegie denocciolate250 g
  • Lamponi 100 g
  • Fragole 200 g
  • Zucchero semolato 100 g
  • Succo di limone 10 g
  • Gelatina alimentare in fogli10 g

Per il drip

  • Cioccolato fondente 55% 85 g
  • Panna fresca liquida 20 g
  • Acqua 30 g
  • Zucchero semolato 20 g

Per la decorazione

  • Fragole 5
  • Ciliegie 8
  • Lamponi 18
  • Ribes rosso 4 rametti

Procedimento

La base

  1. Trita finemente i biscotti con un cutter o un robot da cucina fino a una polvere omogenea. Io uso gli Oro Saiwa: sono molto asciutti, ed è per questo che qui il burro è più abbondante del solito, serve tutto.

  2. Sciogli il burro nel microonde o a bagnomaria, versalo sui biscotti tritati e mescola con cura, oppure dai un altro giro di lame per qualche secondo. Il composto giusto sembra sabbia bagnata: prendine un po’ in mano, se resta compatto sei a posto.

  3. Rivesti il fondo della tortiera con carta forno e applica una striscia di acetato lungo tutto il bordo interno: è quella che ti regalerà lati lisci e netti alla sformatura. Versa il composto nello stampo e distribuiscilo sul fondo e lungo i lati, fino al bordo superiore. Se qualche punto sborda o viene irregolare, rifila l’eccesso con un coltello.

  4. Per compattare usa un bicchiere dai bordi lisci e dritti: premi prima lungo i lati, poi sul fondo, con pressione uniforme, così lo spessore resta uguale in ogni punto. Metti la tortiera in frigorifero per circa 30 minuti: la base deve rassodarsi bene, sarà lei a reggere tutto il resto.

La crema

  1. Metti i fogli di gelatina in una ciotolina con abbondante acqua fredda e lasciali ammorbidire per circa 10 minuti. Scolali strizzandoli bene e falli sciogliere al microonde per qualche secondo, finché il composto è fluido e senza grumi. Lascialo intiepidire: caldo, rovinerebbe la crema.

  2. Intanto versa nella ciotola della planetaria il mascarpone, il formaggio spalmabile, lo zucchero a velo e il latte condensato. Lavora con la frusta a velocità media fino a una crema liscia. Unisci la gelatina tiepida a filo, con la frusta in movimento, così si distribuisce senza fare filamenti.

  3. Aggiungi la panna liquida, ben fredda di frigorifero, e monta tutto insieme. Quando fermarti? Quando la frusta scrive, cioè lascia il segno passando, e la crema è bella densa. Non temere di rovinarla: con queste dosi è una crema stabile, ti basta quel segnale. Tienila da parte.

L’inserto di frutti rossi

  1. Ammolla anche i 10 g di gelatina dell’inserto in acqua fredda per 10 minuti. Intanto versa in un pentolino le ciliegie denocciolate, i lamponi e le fragole, unisci lo zucchero e i 10 g di succo di limone. Con delicatezza, senza fretta: mescola e porta su fiamma medio-bassa.

  2. Cuoci per alcuni minuti, girando ogni tanto, finché la frutta si ammorbidisce e rilascia i suoi succhi. Spegni, strizza la gelatina e uniscila subito: il calore della frutta la scioglierà, tu mescola finché è del tutto incorporata.

  3. Trasferisci il composto in una ciotola pulita e lascialo raffreddare a temperatura ambiente, non in frigorifero: il freddo diretto farebbe rapprendere la gelatina a chiazze, in modo non uniforme. Prima di usarlo, dagli una mescolata veloce.

Il drip

  1. Trita molto finemente il cioccolato e tienilo da parte. In un pentolino scalda l’acqua, la panna e lo zucchero fino a sfiorare il bollore, poi versa il liquido caldo sul cioccolato tritato e mescola con energia: ne uscirà una glassa liscia e vellutata.

  2. Ora falla scendere a 28 °C, mescolando ogni tanto, e versala in un biberon da decorazione. Prima di toccare la torta, fai come faccio io: prova la colatura su una superficie simile, mai direttamente sul dolce. La goccia giusta scende lenta e si ferma a metà corsa. Se scende veloce, il drip è ancora troppo caldo: aspetta. Se non cola, è troppo denso: intiepidiscilo appena. E ricorda che la torta è fredda, quindi sulla superficie vera la colata si fermerà anche prima.

Composizione

  1. Riprendi la base rassodata e versa un primo strato di crema, circa 300 g, livellando bene.
    Versa la coulis di frutti rossi al centro e distribuiscila in uno strato uniforme, senza arrivare ai bordi. Copri con la crema restante, riempiendo lo stampo fino al bordo, e livella la superficie: più è liscia adesso, più il drip renderà dopo.

  2. Metti la torta in frigorifero per almeno 3 ore, finché è perfettamente stabile e compatta. È il passaggio che ti permetterà di sfilare lo stampo pulito e di decorare su una superficie soda.

Decorazione

  1. È la parte dove mi diverto di più. Riprendi la torta solo quando è ben fredda e stabile, sformala ed elimina l’acetato. Parti dal bordo esterno: con il biberon disegna un cerchio continuo lungo tutto il perimetro, poi crea le colature lasciando scendere il drip oltre il bordo.

  2. Fai con calma, non c’è fretta: alterna gocce più lunghe e più corte modulando la pressione sul biberon, distribuite in modo irregolare e mai fino alla base. È proprio quell’irregolarità a renderle naturali.

  3. Completato il bordo, traccia un secondo cerchio di drip appena più interno: farà da collante per la frutta. Taglia le fragole in quarti lasciando il picciolo verde attaccato, per quel contrasto di colore che mi piace tanto, e lascia interi ciliegie, lamponi e ribes. Disponili alternati lungo tutta la corona esterna. Il centro invece lascialo libero e bianco: è quel vuoto elegante a far risaltare la frutta. La tua drip cheesecake è pronta.

Note & consigli

Sui biscotti ho provato entrambe le strade: con gli Oro Saiwa, molto asciutti, servono tutti i 220 g di burro della ricetta; con i Digestive, che sono già grassi di loro, il burro va ridotto parecchio, altrimenti la base risulta unta. Regolati sul composto: deve compattarsi in mano come sabbia bagnata, senza lucidare di burro.