Hai ospiti a cena dell’ultimo minuto. Sei alle prime armi e la pasticceria per te è un po’ un incubo. Hai in casa solo farina, uova, burro e zucchero. Se ti ritrovi in una di queste situazioni, il dolce presto fatto è la soluzione giusta per te: niente ingredienti strani, niente impasti complicati, e bastano delle fruste elettriche (vanno bene anche quelle manuali).
È una torta burrosa e soffice, che ho profumato con limone e arancia, e con una glassa all’acqua è pronta per un pic nic. Adoro le torte classiche e semplici come questa, infatti in casa mia non mancano mai, a cominciare da una bella torta al cioccolato. Con il dolce presto fatto la fretta riguarda l’impasto, pronto in un quarto d’ora senza lievitazioni né riposi; al forno basta una mezz’oretta, più il tempo di farlo raffreddare.
Ingredienti
per uno stampo a ciambella di 22 cm di diametro
- burro a temperatura ambiente 180 g
- Zucchero semolato 200 g
- limone la scorza grattugiata di non trattato1
- arancia la scorza grattugiata di non trattata1
- Uova medie 4
- Farina 00 250 g
- Lievito chimico in polvere 16 g
Per lo stampo
- Farina 00 q.b.
- burro a temperatura ambiente q.b.
Per guarnire
- Zucchero a velo q.b.
Allergeni
Procedimento
PER L’IMPASTO DEL DOLCE PRESTO FATTO
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Per realizzare il dolce presto fatto, tira fuori il burro dal frigorifero per tempo: deve essere morbido, tanto che premendolo con un dito resta l’impronta, ma non sciolto, perché il burro fuso non trattiene l’aria. In una ciotola lavoralo con le fruste elettriche insieme allo zucchero per qualche minuto, finché ottieni una crema liscia, più chiara e soffice di com’era all’inizio. Le uova le scelgo medie, perché con quella misura so cosa aspettarmi dall’impasto, e le uso a temperatura ambiente: fredde di frigo farebbero stringere il burro e separare la crema. Incorporale una alla volta, e non aggiungere la successiva finché la precedente non si è amalgamata del tutto e la crema non è tornata liscia, senza pozze di liquido.

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Lava e asciuga limone e arancia, quindi grattugiane le scorze direttamente nell’impasto. Mi raccomando, prendi solo la parte colorata ed evita quella bianca sottostante, che è amara. Setaccia insieme farina e lievito, così il lievito si distribuisce in modo uniforme e non lascia grumi, poi aggiungili alla crema e mescola a velocità bassa, o con una spatola, fino a ottenere un impasto liscio e senza grumi. Fermati appena la farina è sparita, perché lavorare ancora rende la torta più compatta. L’impasto giusto è denso e cremoso e scende dalla spatola lentamente, senza colare.

LA COTTURA DEL DOLCE PRESTO FATTO
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Se non l’hai già fatto, accendi il forno statico a 180°C, così è ben caldo al momento di infornare. Prendi uno stampo a ciambella da 22 cm e imburralo con l’aiuto di un pennello da cucina, senza dimenticare il camino centrale, che è il punto dove la torta si attacca più facilmente. Poi distribuisci all’interno un po’ di farina e batti leggermente sui bordi per far aderire ovunque la farina. Capovolgi lo stampo e scuoti via l’eccesso: deve restare solo un velo sottile.

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Riempi lo stampo con l’impasto e livellalo con il dorso di un cucchiaio. Cuoci il dolce presto fatto nel forno statico preriscaldato a 180°C per 30 minuti. Non aprire lo sportello nella prima parte della cottura, quando l’impasto sta ancora crescendo e un colpo d’aria fredda lo farebbe sgonfiare. Verso la fine guarda la superficie, che deve essere dorata in modo uniforme, con il bordo appena staccato dallo stampo. Poi fai la prova stecchino nel punto più alto della corona, lontano dalla parete e dal camino, dove la cottura arriva prima. Se esce asciutto, o con qualche briciola, la ciambella è cotta; se è sporco di impasto, lasciala ancora qualche minuto e riprova. Qui sotto puoi vedere il mio video.
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Sforna e lascia raffreddare completamente la ciambella nello stampo prima di sformarla: da calda è ancora fragile e si romperebbe. Quando è fredda, passa una lama sottile lungo il bordo e attorno al camino, poi capovolgila su un piatto. Decorala con lo zucchero a velo. Il tuo dolce presto fatto è pronto!

Note & consigli
Io ho voluto alleggerire l’impasto burroso aggiungendo la scorza di arancia e limone, tu puoi usare quella di lime per una nota ancora più profumata. In alternativa gioca con le spezie, come un po’ di cannella in polvere, lo zenzero o la vaniglia. Se aggiungi uvetta, frutta secca tritata, mirtilli o gocce di cioccolato, infarinali bene prima di incorporarli, e tieni le gocce in frigo fino all’ultimo, perché fredde scendono meno verso il fondo.
Domande frequenti
Puoi, ma cambia un po’ il carattere della torta. L’olio è tutto grasso, il burro contiene anche acqua, quindi ne serve circa un quinto in meno. Cambia anche il metodo, perché l’olio non trattiene aria come la crema di burro e zucchero: monta a lungo uova e zucchero, versa l’olio a filo e alla fine aggiungi le polveri. Viene più umida e meno burrosa.
Di solito l’aria si è persa prima del forno. Il burro era troppo freddo o già fuso, la crema con lo zucchero non è stata montata abbastanza, oppure l’impasto è stato lavorato a lungo dopo la farina. Anche un lievito aperto da mesi spinge meno. Cotta, non si recupera, ma a fette tostate con un velo di confettura è ancora buonissima.
Il calore ha fissato l’esterno prima che il cuore fosse cotto, perché il forno scalda più del dovuto o lo stampo è più stretto e alto di quello indicato. Se te ne accorgi in tempo, copri la ciambella con un foglio di alluminio, senza sigillarla, e prosegui qualche minuto alla volta, ripetendo la prova stecchino.
Succede quando le uova sono fredde o entrano troppo in fretta. Aggiungi un cucchiaio della farina già pesata e mescola un attimo: spesso la crema torna liscia, e da lì procedi normalmente.
Io ti consiglio di restare sulla farina 00, per una questione di morbidezza: è lei a dare la mollica tenera di questa ciambella. Le farine meno raffinate la rendono più rustica e meno soffice.
Quasi sempre è stato sformato ancora caldo, quando la struttura è fragile, oppure lo stampo non era unto e infarinato in ogni scanalatura, camino compreso. Aspetta che sia freddo del tutto e stacca i bordi con una lama sottile. Se si è già spaccato, ricomponilo sul piatto e copri le crepe con una nevicata di zucchero a velo.
Conservazione
Il dolce presto fatto si conserva 3 giorni a temperatura ambiente sotto una campana di vetro o in un contenitore chiuso, e per me può restarci anche già tagliato. Coprilo solo da freddo, altrimenti fa condensa. In frigorifero non serve. Si congela bene a fette avvolte una per una, per 1-2 mesi, e si scongela a temperatura ambiente.
Intolleranze & allergie
Contiene glutine, uova e latte. Per l’intolleranza al lattosio basta un burro senza lattosio; per l’allergia al latte, olio di semi al posto del burro. Uova e farina di frumento invece non si tolgono senza rifare la ricetta, quindi non è adatta a chi è allergico alle uova o celiaco.
Curiosità
Nella crema di burro e zucchero sono i cristalli dello zucchero a lavorare: mentre le fruste girano, scavano nel burro tante bollicine minuscole. In forno il lievito non crea l’aria dal nulla, gonfia quelle bolle già presenti. Per questo una crema montata poco dà una ciambella bassa anche con la dose giusta di lievito.

