Crostata morbida appena sfornata con bordi scanalati e superficie dorata e compatta

Crostata morbida

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 35m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: molto facile
  • Costo: molto basso
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

per uno stampo furbo da 27 cm di diametro

  • Uova medie (100 g)2
  • Zucchero semolato 120 g
  • Olio di semi di girasole 80 g
  • Latte intero 100 g
  • Farina 00 200 g
  • Lievito in polvere per dolci 16 g
  • Scorza di limone grattugiata1
  • Estratto di vaniglia (o 1 bacca)1 cucchiaino
  • Sale 1 pizzico

Procedimento

L’IMPASTO DELLA CROSTATA MORBIDA

  1. Metti le uova e lo zucchero semolato nella ciotola della planetaria munita di frusta, oppure in una ciotola capiente se usi lo sbattitore elettrico. Monta a velocità medio-alta. Il composto deve diventare chiaro, gonfio e spumoso, aumentare di volume in modo evidente e, quando sollevi la frusta, lasciare in superficie un segno che resta qualche secondo prima di sparire. Se la montata ti sembra ancora poca, non passare oltre. Da qui dipende gran parte della sofficità della base, e un minuto in più di frusta costa meno di una crostata compatta.

  2. Abbassa un po’ la velocità e versa l’olio di semi di girasole a filo, lasciando che il composto lo assorba poco alla volta: se lo versi tutto insieme restano chiazze lucide in superficie. Aggiungi poi il latte intero, sempre gradualmente, senza fermare le fruste. Il composto diventa più fluido. È normale, non si è smontato. Profuma con l’estratto di vaniglia e la scorza di limone grattugiata, mescolando solo il tempo di distribuirli.

  3. In un’altra ciotola setaccia la farina 00 con il lievito in polvere per dolci e il pizzico di sale. Unisci le polveri al composto in due o tre riprese e incorporale con una spatola, con movimenti delicati dal basso verso l’alto. Vacci piano. Più lavori l’impasto dopo la farina, più la mollica diventa tenace, quindi fermati appena non vedi zone asciutte. L’impasto giusto è liscio, fluido e senza grumi: se inclini la ciotola scende lentamente, non cola come una crema liquida.

LA COTTURA NELLO STAMPO FURBO

  1. Imburra e infarina con cura lo stampo furbo da 27 cm, insistendo sul gradino centrale e sulle scanalature del bordo, perché è lì che la base tende ad attaccarsi. Versa l’impasto e livellalo con delicatezza, senza sbattere lo stampo sul piano. Cuoci in forno statico preriscaldato a 170 °C per circa 35 minuti, sul ripiano centrale. Io lo sportello nella prima parte della cottura non lo apro. La crostata è pronta quando la superficie è dorata e torna su se la premi appena con un dito; fai comunque la prova stecchino al centro, che deve uscire asciutto.

SFORMARE E CAPOVOLGERE LA BASE

  1. Sforna e lascia intiepidire la base nello stampo per 5-10 minuti: in quel tempo si assesta e si stacca meglio. Non aspettare molto di più, perché la condensa inumidisce la parte a contatto con lo stampo. Appoggia sopra una gratella o un piatto e capovolgi con un gesto deciso. L’incavo adesso è in alto. Lasciala raffreddare completamente prima di farcirla: su una base ancora tiepida la crema si scioglie e scivola, e la forma cede.

Note & consigli

La planetaria non serve per forza: con lo sbattitore elettrico la montata viene bene, basta muoverlo in tutta la ciotola. Uno stampo scuro o sottile colora prima, quindi la prova stecchino falla qualche minuto prima del tempo indicato. La base io la cuocio volentieri il giorno prima: ben avvolta, si farcisce con calma e si taglia più pulita.