Crostata con crema pasticcera decorata con reticolo di pasta frolla e zucchero a velo, una fetta servita a parte

Crostata con crema pasticcera

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 35m
  • Riposo: 2h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 10 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

per uno stampo da 25 cm con il fondo removibile

per la frolla

  • Farina 00 310 g
  • Burro 170 g
  • Zucchero a velo 125 g
  • Tuorli (60 g)3
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Scorza di limone grattugiata1
  • Sale 1 pizzico

per la crema pasticcera

  • Tuorli (140 g)7
  • Amido di riso 30 g
  • Amido di mais 30 g
  • Zucchero semolato 160 g
  • Latte intero 450 g
  • Panna fresca liquida 190 g
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Scorza di limone grattugiata1

Procedimento

PER LA FROLLA DELLA CROSTATA

  1. Nella tazza di un robot munito di lame metti la farina e il burro freddo a cubetti. Deve essere duro. Senza robot puoi lavorare a mano, ma vacci veloce: la frolla teme il calore delle mani e, se il burro si scalda, diventa unta.

  2. Aziona la macchina per circa un minuto, finché ottieni un composto sabbioso, fatto di tante briciole che non si attaccano fra loro. A quel punto aggiungi lo zucchero a velo, i tuorli, l’estratto di vaniglia, la scorza di limone grattugiata e il pizzico di sale.

  3. Quando gli ingredienti si sono amalgamati, trasferisci il composto sul piano e compattalo con poche mosse in un panetto liscio. Non impastarlo a lungo. Più lo lavori, più la frolla diventa elastica e in forno tende a ritirarsi. Dividilo in due parti e stendi ciascuna col matterello fra due fogli di carta forno, senza aggiungere farina. Metti i due dischi in frigorifero a rassodare: mezz’ora, per me, di solito è sufficiente.

PER LA CREMA PASTICCERA DA FORNO

  1. In una ciotola mescola i tuorli con lo zucchero semolato, l’amido di riso e l’amido di mais, finché non vedi più polvere asciutta. Io qui uso soltanto tuorli, nessun uovo intero. Intanto in un pentolino porta a sfiorare il bollore il latte e la panna, con l’estratto di vaniglia e la scorza di limone grattugiata. La panna al posto di una parte del latte la metto sempre: la crema viene più ricca.

  2. Appena latte e panna sfiorano il bollore, versa nel pentolino il composto di tuorli, zucchero e amidi e mescola energicamente con una frusta, a fuoco dolce, fino a quando la crema si addensa. Non smettere di mescolare, soprattutto sul fondo. Se all’inizio ti sembra liquida, non preoccuparti: si addensa quasi all’improvviso. È pronta quando è lucida e la frusta lascia una scia visibile per qualche istante; col termometro mi fermo a 82-84 gradi, perché oltre gli 85 si fa sentire il gusto d’uovo.

  3. Spegni il fuoco e versa subito la crema in un contenitore largo e basso: più lo strato è sottile, prima si raffredda. Coprila con la pellicola a contatto, così non fa la crosticina, e lasciala raffreddare del tutto. Deve essere fredda quando la usi. Una crema tiepida scalda il burro della frolla e il fondo della crostata perde tenuta.

COMPOSIZIONE DELLA CROSTATA CON CREMA PASTICCERA

  1. Quando i dischi di pasta frolla sono freddi, estraine uno dal frigorifero e aspetta che diventi appena più morbido, ma non troppo. Adagialo nella base dello stampo (io uso quello da 25 cm con il fondo removibile) senza tirarlo: la frolla tesa in cottura si ritira. Elimina la pasta che fuoriesce dai bordi con la lama di un coltellino, tagliando dall’interno verso l’esterno con la lama parallela al bordo. Bucherella il fondo con i rebbi di una forchetta, senza oltrepassare la frolla, e riempila con la crema pasticcera ormai fredda.

  2. Per la copertura prendi una griglia tagliapasta per crostata e spolverizzala con un velo di farina. Appoggiaci sopra il secondo disco di frolla e passaci sopra il matterello. Metti tutto in freezer finché la frolla è ben dura: da morbida il reticolo si deforma, da dura si stacca intero. Quando è rigida, estrai la frolla dalla griglia e falla scivolare sulla superficie della crostata. Ripassa il matterello sul bordo dello stampo per eliminare la pasta in eccesso.

COTTURA DELLA CROSTATA CON CREMA PASTICCERA

  1. Inforna la crostata a 170 gradi per circa 35 minuti, finché il bordo e la griglia sono dorati in modo uniforme. Il mio forno per le frolle è lo statico. Il ventilato tende ad asciugare di più e a colorare la superficie troppo in fretta, prima che il fondo sia cotto.

  2. Quando è cotta, sfornala e lasciala raffreddare a temperatura ambiente, poi mettila in frigorifero per almeno due ore. Lo so, la tentazione di tagliarla subito è forte. Da calda però la crema è morbida e la fetta cede. Prima di servirla spolverizzala con lo zucchero a velo.

Note & consigli

Al posto dell’estratto vanno bene i semini di una bacca di vaniglia. Alla crema puoi dare un altro profumo con un goccio di estratto di rum o un pizzico di cannella. Il termometro non è indispensabile: la scia della frusta basta, serve solo a fermarsi al grado giusto. Io la panna la prendo fresca, dal banco frigo, mai a lunga conservazione.