Crostata beneventana intera con crema al limone e pasta frolla dorata a griglia

Crostata beneventana

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 45m
  • Riposo: 2h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

per tortiera da 24 cm di diametro con fondo estraibile

PER LA FROLLA

  • Farina 00 250 g
  • Zucchero a velo 100 g
  • Burro a temperatura ambiente140 g
  • Tuorli 40 g
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Scorza di limone 1
  • Sale 1 pizzico

PER LA CREMA

  • Latte intero 520 g
  • Zucchero semolato 140 g
  • Uova medie 3
  • Liquore Strega 20 g
  • Scorza di limone 1

PER LA DECORAZIONE

  • Savoiardi 12

Procedimento

PER LA FROLLA

  1. Nella ciotola della planetaria munita di foglia raduna il burro a temperatura ambiente tagliato a pezzetti e lo zucchero a velo. Aziona la macchina e aspetta che diventino una sorta di crema, liscia e senza pezzetti visibili. Poi, sempre con la macchina in funzione, aggiungi i tuorli, l’estratto di vaniglia, la scorza grattugiata del limone e il pizzico di sale, e per ultima la farina. Ci metto solo tuorli, mai albume: la frolla resta più friabile.

  2. Appena vedi un composto compatto, fermati: ribaltalo sul piano di lavoro e impastalo non più di venti secondi, giusto il tempo di renderlo liscio e omogeneo. Se lo lavori troppo si surriscalda, sviluppa elasticità e in cottura la frolla si ritira.

  3. Dagli la forma di una pallina, appiattiscila e stendila tra due fogli di carta forno fino a un disco da 30 cm di diametro e 3 mm di spessore: è la misura giusta per una tortiera da 24 cm, fondo e bordi compresi. Mettila a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti, così il burro si rassoda e la pasta non si strappa.

  4. Trascorso il riposo, usa il disco per rivestire lo stampo, imburrato e foderato sul fondo con un cerchio di carta forno. Fai aderire bene la pasta all’angolo tra fondo e bordo, rifila l’eccesso e rimetti tutto in frigorifero: un guscio freddo regge meglio il peso della crema.

PER LA CREMA

  1. Versa il latte in un pentolino e scaldalo fino a 40 gradi, appena tiepido al dito: serve solo a sciogliere lo zucchero, non deve bollire. Versalo in una ciotola e mescola finché lo zucchero è sparito del tutto.

  2. Quando il latte non scotta più, unisci le uova, il liquore e la scorza del limone e mescola con una frusta a mano, senza montare: meno aria incameri, più la crema resterà liscia dopo il forno. Ti sembrerà quasi acqua, ed è giusto così. Tieni da parte a intiepidire.

COMPOSIZIONE

  1. Riprendi il guscio di frolla dal frigorifero e bucherella tutto il fondo con una forchetta, senza oltrepassare completamente la pasta. Disponi i savoiardi “a spina di pesce”, tagliandoli della misura necessaria per coprire tutto lo stampo, e usa i ritagli per riempire i buchi: dove resta solo crema, la fetta poi si sbriciola. Copri tutto con la crema, versandola in due o tre riprese, e attendi una decina di minuti perché i savoiardi la assorbano. Se qualcuno galleggia, accompagnalo giù con il dorso di un cucchiaio, senza schiacciare.

COTTURA

  1. Inforna sul ripiano medio-basso, in forno statico a 170 gradi per 45 minuti: il calore da sotto asciuga il fondo mentre la crema rapprende. Io mi regolo sul colore più che sul cronometro: bordi e superficie dorati sono il segnale più affidabile. Il centro, intanto, deve tremare appena, come un budino; se ondeggia ancora liquido, prosegui altri 5 minuti e ricontrolla. Lasciala intiepidire nello stampo, sformala e, prima di tagliarla, falle fare un paio d’ore in frigorifero: la crema si assesta e la fetta esce netta. Poi servila e goditi la scena!

    Crostata beneventana su piatto da portata con fetta in evidenza

Note & consigli

Non preoccuparti se la crema ti sembra liquida quando la versi: non è una pasticcera, non contiene amidi. È un battuto di latte e uova, e proprio quella fluidità inzuppa i savoiardi. Sul burro non transigo: lo prendo bavarese, molto grasso, e la frolla ne guadagna in friabilità. Se negli ultimi 10 minuti il bordo scurisce troppo, coprilo con un foglio di alluminio e lascia finire il centro.