Come sai, sono una grande fan delle ricette anglosassoni, soprattutto di quelle golose che, una volta assaggiate, non vorresti mai smettere di gustare come i whoopie, la famosissima red velvet o il banana bread. Ma ne esistono tante altre idee, meno note e altrettanto deliziose, tutte da provare. Un esempio è senza dubbio il cobbler. Lo conosci?
Si tratta di un dolce anglosassone molto famoso negli States a base di frutta fresca che nell’aspetto ricorda dei ciottoli, in inglese chiamati appunto “cobble”.
La preparazione è semplicissima e potrai sbizzarrirti utilizzando la frutta che preferisci, magari scegliendo quello di stagione. Insieme alla ricetta ti lascio anche una piccola curiosità, che potrebbe esserti utile per i tuoi prossimi viaggi oltreoceano: se in un ristorante chiederai un cobbler, potresti sentirti chiedere dalla cameriera se lo gradisci “a-la-mode”, ovvero servito insieme ad una pallina di gelato. A quanto pare gli americani ne vanno matti, e io che l’ho provato ti consiglio di gustarlo proprio così: il connubio di sapori e consistenze sarà una esperienza irresistibile, oltre che assolutamente alla moda!
Ingredienti
per una tortiera tonda del diametro di 25 cm
Per il ripieno
- Pesche 1 kg
- Mirtilli 80 g
- More 80 g
- Amido di mais 10 g
- limone il succo e la scorza grattugiata di 1/2
- Zucchero semolato 50 g
- Light brown sugar 50 g
- Noce moscata in polvere 1 pizzico
- Cannella in polvere 1/2 cucchiaino
Per il topping
- Farina 00 200 g
- Zucchero semolato 50 g
- Light brown sugar 50 g
- Lievito in polvere per dolci 8 g
- Burro 80 g
- Acqua bollente 60 g
- limone la scorza grattugiata di mezzo
- Sale 1 pizzico
Per spennellare e spolverizzare
- Latte 20 g
- Zucchero semolato 20 g
- Cannella 1/4 cucchiaino
Allergeni
Preparazione
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Per preparare il cobbler alle pesche, more e mirtilli inizia a preparare la frutta: lava e sbuccia le pesche, quindi tagliale a fettine dello spessore di 3 cm. Lava bene il limone, asciugalo con carta assorbente da cucina, ricava le zeste con una grattugia a maglie strette e spremi il succo filtrandolo con un colino a maglie strette.

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Metti in una ciotola capiente le fette di pesca, gli zuccheri, l’amido di mais, il succo di limone e la scorza grattugiata.

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Aggiungi la cannella e la noce moscata in polvere poi mischia delicatamente gli ingredienti e poni il tutto sul fondo della pirofila. Distribuisci in ultimo le more e i mirtilli, quindi inforna per 10 minuti a 180°.

Per il topping
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Nel frattempo, prepara il composto che andrai a distribuire sul cobbler, ossia il topping. Metti in una ciotola capiente la farina, il lievito in polvere, la scorza di limone grattugiata, gli zuccheri, il burro a pezzetti e il pizzico di sale.

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Lavora gli ingredienti per ottenere delle briciole grossolane poi aggiungi l’acqua bollente e mescola velocemente per ottenere un composto grossolano e poco liscio che non deve risultare né sodo né molle.

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Trascorsi i 10 minuti, estrai dal forno la pirofila, appoggiala sul piano di lavoro e distribuiscici sopra il composto a cucchiaiate, lasciando un po’ di spazio tra un mucchietto e l’altro.

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Spennella ogni mucchietto con del latte (o della panna) e distribuiscici sopra lo zucchero semolato misto alla cannella in polvere. Inforna in forno statico preriscaldato a 180° per circa 25/30 minuti, finché il cobbler non sarà ben dorato.

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A cottura ultimata, sforna il tuo cobbler alle pesche, more e mirtilli e gustalo caldo o tiepido accompagnandolo, se ti piace, con una pallina di gelato alla vaniglia, crema o un altro gusto a tuo piacere!

Note & consigli
*Al posto di pesche, mirtilli e more puoi utilizzare albicocche, susine, lamponi o la frutta che preferisci
** Il light brown sugar non è il tradizionale zucchero di canna, ma è uno zucchero grezzo (o solo parzialmente raffinato) macinato finemente e mescolato con la melassa, da cui prende il tipico colore bruno e la consistenza più umida. Puoi reperirlo nei negozi di prodotti etnici, se non dovessi trovarlo sostituiscilo tranquillamente con zucchero grezzo di canna.
Conservazione
Conserva il dolce in frigo in un contenitore ermetico e consumalo entro 3 giorni. Ti sconsiglio di congelare il dolce una volta cotto, mentre il topping può essere tranquillamente congelato prima della cottura.

