Churros fritti ricoperti di zucchero serviti con salsa al caramello per intingere

Churros

Vegetariana
  • Preparazione: 0h 45m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 13 pezzi
  • Metodo cottura: Frittura
  • Cucina: Argentina, Messicana, Spagnola, Sudamericana

Ingredienti per 16 churros

PER L’IMPASTO

  • Farina 00 300 g
  • Acqua 300 g
  • Burro 60 g
  • Uova medie 2
  • Zucchero semolato 20 g
  • Sale 1 pizzico

PER FRIGGERE

  • Olio di arachidi 1 l

PER RICOPRIRE

  • Zucchero semolato q.b.

PER ACCOMPAGNARE

Procedimento

PER IL DULCE DE LECHE

  1. Parti dalla salsa, perché deve essere fredda quando i churros arrivano in tavola. Preparala seguendo la mia ricetta del dulce de leche e lasciala raffreddare del tutto: tiepida resta troppo fluida e scivola via dal churro. Puoi farla anche il giorno prima.

L’IMPASTO DEI CHURROS

  1. In un tegame metti l’acqua, il sale, lo zucchero e il burro a pezzetti. Accendi il fuoco medio e aspetta che il burro si sciolga del tutto prima che l’acqua bolla: se bolle a lungo ne evapora una parte e l’impasto viene più asciutto del dovuto.

  2. Appena l’acqua alza il bollore, versa tutta la farina in un colpo solo e mescola subito con un cucchiaio di legno, togliendo il tegame dal fuoco. Non fermarti. In pochi secondi la farina assorbe il liquido e il composto si stacca dalle pareti.

  3. A questo stadio gli ingredienti restano piuttosto granulosi, con qualche grumo: è normale. Trasferisci tutto nella ciotola della planetaria con la foglia e fai girare a velocità bassa finché il composto diventa liscio e uniforme. Lascialo girare qualche minuto per farlo intiepidire: se è bollente, l’uovo cuoce appena entra.

  4. Unisci un uovo e lascia lavorare la foglia. All’inizio il composto si disgrega e sembra impazzito, poi si ricompatta e diventa cremoso. Solo allora aggiungi l’altro uovo e aspetta di nuovo che torni cremoso. Io le uova le metto sempre così, una dopo l’altra: messe insieme fanno slegare l’impasto.

  5. Alla fine ottieni un composto piuttosto compatto, che tiene il solco della spatola e non cola: è così che deve essere, non una pastella. Mettilo nella spara biscotti con la trafila a forma di stella, riempiendola in due o tre riprese e schiacciando bene ogni carica per non lasciare sacche d’aria: sono quelle che in frittura fanno schizzare l’olio.

LA FRITTURA DEI CHURROS

  1. Scalda l’olio di arachidi in una pentola dai bordi alti fino a 175 gradi. Con il termometro vai sul sicuro; senza, immergi un pezzetto di impasto e deve sfrigolare subito senza scurirsi. Spremi l’impasto direttamente sopra l’olio e taglia i tuoi churros della lunghezza di 12 cm con le forbici, lasciandoli cadere piano; volendo puoi scegliere la misura che preferisci. Pochi per volta, tre o quattro: troppi insieme fanno crollare la temperatura.

  2. Attendi che diventino ben dorati, girandoli a metà con una pinza: ci vogliono circa 3-4 minuti a lotto, ma fidati del colore più che dell’orologio. Cerca un dorato chiaro e uniforme, non bruno: scuro fuori vuol dire olio troppo caldo e centro ancora umido. Scolali con una schiumarola e adagiali su dei fogli di carta assorbente da cucina in un solo strato, senza ammassarli, e riporta l’olio a 175 gradi prima del lotto successivo.

  3. Falli rotolare nello zucchero semolato quando sono ancora caldi, subito dopo il primo sgocciolamento: da freddi lo zucchero non si attacca. Adagiali in un piatto da portata e portali in tavola con il dulce de leche entro pochi minuti, perché la crosta resta croccante poco.

Note & consigli

Le uova le uso medie, in tutte le preparazioni: così sono sicura del risultato. L’impasto va spremuto tiepido. Se ti sembra troppo sodo, non correggere con acqua fredda, che lo fa slegare. Io non assaggio mai l’impasto crudo: c’è farina non cotta. Con queste dosi vengono circa 13 churros da 12 cm.