Casoncelli alla bergamasca conditi con pomodoro, salvia fritta e formaggio grattugiato

Casoncelli bergamaschi

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 10m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Lombarda

Ingredienti per 50 casoncelli

Per la pasta

  • Farina di semola 50 g
  • Farina 00 200 g
  • Uova medie 2
  • Tuorlo 1
  • Acqua 2 cucchiai

Per il ripieno

  • Arrosto freddo 80 g
  • Pasta di salame 80 g
  • Grana Padano grattugiato 40 g
  • Uova medie 1
  • Pere polpa 50 g
  • Uvetta 25 g
  • Amaretti 15 g
  • Mollica di pane 60 g
  • Prezzemolo ciuffo1
  • Scorza di limone grattugiata, di mezzo limone
  • Aglio 1
  • Cannella q.b.
  • Noce moscata q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Per il condimento

  • Pancetta a cubetti 120 g
  • Burro 100 g
  • Salvia 8 foglie

Procedimento

Per la pasta

  1. Nella ciotola della planetaria con il gancio metti la farina 00 e la farina di semola, avvia la macchina e unisci le uova intere, il tuorlo e l’acqua. Lascia lavorare finché l’impasto si raccoglie intorno al gancio e sul fondo non resta farina asciutta; se è già sodo e compatto prima di aver finito l’acqua, l’ultimo cucchiaio puoi tenerlo da parte. Ribalta l’impasto sul piano e lavoralo a mano ancora qualche minuto, fino ad avere una palla liscia ed elastica: premendola con un dito, l’impronta risale piano. Coprila con una ciotola rovesciata oppure avvolgila nella pellicola e lasciala riposare almeno mezz’ora. Il riposo non si salta, perché la pasta si rilassa e dopo si stende sottile senza ritirarsi.

Per il ripieno

  1. Metti l’uvetta in ammollo in acqua calda perché rinvenga. Intanto sbuccia le pere e taglia la polpa a cubetti piccoli, di pochi millimetri: i pezzi grossi, quando chiudi il casoncello, rischiano di bucare la sfoglia. Tieni i cubetti da parte.

  2. Nel cutter trita la mollica di pane insieme agli amaretti fino a una briciola fine e versa tutto in una ciotola capiente.

  3. Sempre nel cutter frulla la pasta di salame con l’arrosto, l’aglio e il prezzemolo fino ad avere un impasto piuttosto omogeneo e compatto. Vai a colpi brevi: deve restare una grana fine, che sotto i denti si sente, non una crema. Trasferisci anche questo nella ciotola con il pane e gli amaretti.

  4. Unisci nella ciotola l’uvetta scolata e strizzata, i cubetti di pera, la scorza di limone grattugiata, la cannella e la noce moscata in polvere, l’uovo, il Grana Padano grattugiato, il sale e il pepe. Con il sale vacci piano, perché la pasta di salame e il formaggio sono già saporiti. Impasta bene con le mani finché è tutto amalgamato. Il ripieno giusto si stringe in una pallina che tiene la forma e non lascia liquido sul fondo della ciotola. Coprilo e tienilo da parte.

Composizione

  1. Stendi la pasta con la macchinetta tirapasta, un passaggio dopo l’altro, fino all’ultimo spessore: la sfoglia deve venire liscia, uniforme e senza strappi. Lavorane un pezzo alla volta e tieni il resto coperto, perché la pasta che si asciuga poi non si sigilla. Con un coppapasta da 6 cm di diametro ricava i dischi, ognuno di circa 6 g, e metti al centro di ciascuno circa 8 g di ripieno. Chiudi il disco su se stesso formando una mezzaluna e, prima di sigillare i bordi, fai uscire tutta l’aria accompagnando la pasta con le dita intorno al ripieno. Premi bene i bordi. Per la forma tipica, appoggia la mezzaluna sul piano con la piega verso l’alto e premi appena il centro della piega con il pollice: il casoncello si incurva a barchetta. Sistemali su un vassoio, distanziati perché non si attacchino, e procedi allo stesso modo fino a finire la pasta e il ripieno. I ritagli si reimpastano e si ristendono: non si butta niente.

Per il condimento

  1. Metti la pancetta in una padella antiaderente, senza altri grassi, e falla dorare a fuoco lento: deve sciogliere il suo grasso e diventare croccante senza bruciare. Aggiungi il burro e le foglie di salvia e lasciale nel burro finché diventano croccanti, poi spegni il fuoco. Il burro deve profumare di nocciola: se fuma e diventa scuro, sa di amaro.

Cottura dei casoncelli bergamaschi

  1. Cuoci i casoncelli in abbondante acqua salata. Il sale lo aggiungo quando l’acqua ha già preso il bollore, 10 g per ogni litro. Non affollare la pentola e tieni un bollore vivace ma non tumultuoso, perché le bolle troppo forti li sbattono e li aprono. Quando vengono a galla, aspetta altri 3-4 minuti. Assaggiane uno: il ripieno deve essere caldo in ogni punto, con la pasta di salame non più rosata, e il bordo, dove la pasta è doppia, tenero. Scolali con una schiumarola direttamente nella padella con il condimento e aggiungi un po’ di acqua di cottura della pasta. Mantecali scuotendo la padella invece di girarli con forza: burro e acqua si legano in un velo lucido che li avvolge. Servili ben caldi.

Note & consigli

La pasta di salame è l’impasto fresco di maiale con cui si fa il salame: è crudo, quindi trattalo come la carne macinata e tienilo in frigo fino al momento di usarlo.

L’arrosto deve essere freddo e asciutto. Se è ancora bagnato del suo sugo, tamponalo con carta da cucina.

Senza planetaria si impasta a mano: servono 8-10 minuti per avere una pasta liscia. Con il matterello, cura che la sfoglia resti sottile ovunque.