Cannoli siciliani ripieni di ricotta con granella di pistacchio, nocciole, gocce di cioccolato e ciliegie candite

Cannoli siciliani

  • Preparazione: 1h 30m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 4h 0m
  • Difficoltà: media
  • Costo: medio
  • Porzioni: 16 pezzi
  • Metodo cottura: Frittura
  • Cucina: Siciliana

Ingredienti per 16 cannoli

Per le cialde

  • Farina 00 125 g
  • Zucchero semolato 15 g
  • Strutto 15 g
  • Cacao amaro in polvere 3 g
  • Tuorli 1
  • Aceto di vino bianco 5 g
  • Marsala secco40 g
  • Scorza di arancia 1/2
  • Sale 1 pizzico
  • Uova medie per spennellare1

Per la crema di ricotta

  • Ricotta di pecora 500 g
  • Zucchero semolato 150 g
  • Estratto naturale di vaniglia 3 g
  • Gocce di cioccolato 60 g

Per la decorazione

  • Cioccolato fondente 50 g
  • Granella di pistacchio 40 g
  • Granella di nocciole 40 g
  • Gocce di cioccolato 50 g
  • Frutta fresca candita: ciliegine, arancia, fichi q.b.

Per friggere

  • Olio di semi di arachidi 1.5 l

Procedimento

Per le cialde dei cannoli siciliani

  1. Metti nella ciotola della planetaria, con il gancio montato, la farina e il cacao setacciati insieme, lo zucchero e il pizzico di sale. Setacciare serve: il cacao fa grumi che poi restano nella sfoglia.

    Farina versata nella ciotola della planetaria per preparare le cialde dei cannoli
  2. Aggiungi lo strutto, il tuorlo, il Marsala, l’aceto e la scorza d’arancia grattugiata, solo la parte colorata. Aziona la macchina e impasta finché il composto è liscio e compatto, senza pezzetti di strutto visibili. Il Marsala qui è più di quello che leggi altrove, e il tuorlo è da solo: sono le dosi che uso e con cui le cialde mi vengono bene, non le cambio. L’aceto invece serve a rendere la pasta elastica. Le bolle in frittura non le fa lui: le fanno la sfoglia sottile e l’olio caldo.

    Aggiunta degli ingredienti liquidi nella ciotola della planetaria per l'impasto dei cannoli siciliani
  3. Ribalta l’impasto sul piano, forma una palla, avvolgila nella pellicola e lasciala in frigorifero almeno un’ora. Non saltarlo. Lo strutto si rassoda e l’impasto perde nervo, e dopo si tira sottile senza ritirarsi.

    Panetto di impasto per cialde dei cannoli lavorato a mano e avvolto nella pellicola
  4. Dividi l’impasto in porzioni da 100 g, forma delle palline e appiattiscile con le mani. Passale una alla volta tra i rulli della macchina tirapasta, riducendo lo spessore a ogni passaggio, fino ad arrivare tra 1,5 e 2 mm: a 1,5 la cialda viene più sottile e fa più bolle, a 2 resta un po’ più robusta da riempire. Con il mattarello si fa, ma servono pazienza e una sfoglia davvero uniforme. Con un coppapasta ricava dei dischi da 10 cm e avvolgili uno alla volta attorno a un cilindro di alluminio, spennellando i due lembi con l’uovo sbattuto e sovrapponendoli, premendo bene, così in frittura non si aprono. Forma e friggi subito, senza far asciugare la sfoglia.

    Sfoglia di cannoli siciliani laminata e avvolta attorno ai cilindri di alluminio
  5. Scalda l’olio di arachidi in una pentola alta fino a 175 °C. Se non hai il termometro, fai come me: infila uno stecchino di legno e, se intorno si formano subito tante bollicine, l’olio è pronto. Oppure butta dentro una briciola di impasto e guarda come si comporta: deve salire e friggere allegra. Immergi due cialde alla volta, con il loro cilindro. In pochi secondi la superficie si copre di bolle. Falle dorare girandole, poi tirale su quando sono color nocciola scuro.

    Cialde di cannoli in frittura nell'olio bollente e, dopo la cottura, dorate sui cilindri a scolare
  6. Scolale su un piatto rivestito di carta assorbente, in piedi se riesci, e lasciale intiepidire prima di sfilare il cilindro. È il momento delicato. Mi è capitato di non riuscire a sfilarne una e di romperla: tiepida, la cialda si stacca con una leggera torsione; se aspetti che sia fredda si spacca più facilmente. Lasciale raffreddare del tutto prima di usarle.

Per la crema di ricotta

  1. La sera prima metti la ricotta in un colino a maglie fitte sopra una ciotola, coprila con la pellicola e lasciala in frigorifero tutta la notte: deve perdere il siero, e ne perde parecchio. Il giorno dopo passala al setaccio, spingendola con una spatola, finché diventa una crema liscia senza grumi.

    Ricotta setacciata in una ciotola, poi zucchero, vaniglia e gocce di cioccolato aggiunti uno alla volta
  2. Unisci lo zucchero e l’estratto di vaniglia e mescola finché lo zucchero non si sente più sotto il cucchiaio. Aggiungi le gocce di cioccolato. Trasferisci la crema in una sac à poche con bocchetta liscia e larga, 16-18 mm, e mettila in frigorifero almeno 3 ore, meglio tutta la notte: fredda e rassodata si spreme senza colare.

Per farcire e decorare

  1. Sciogli il cioccolato fondente al microonde o a bagnomaria e spennella l’interno delle cialde: è la barriera che le tiene croccanti quando incontrano la ricotta. Intingi nel cioccolato fuso anche i bordi, uno o entrambi, e passali nella granella di pistacchio o di nocciole. Lascia asciugare.

    Cannoli siciliani farciti con crema di ricotta, granella di nocciole e ciliegia candita
  2. Poco prima di servire riempi le cialde con la crema di ricotta, spremendo da un lato e poi dall’altro così il ripieno arriva fino in fondo. Completa le estremità con mezza ciliegia candita, una scorzetta di arancia o di cedro candito, oppure qualche goccia di cioccolato, facendole aderire alla crema. I tuoi cannoli sono pronti!

Note & consigli

Senza planetaria si impasta a mano sul piano, ci vuole qualche minuto in più. Senza termometro vale la prova dello stecchino. Al posto della sac à poche va bene un sacchetto per alimenti con un angolo tagliato. Se hai ospiti, porta in tavola cialde, crema e granelle separate e lascia che ognuno farcisca il suo cannolo: si diverte, e mangia il guscio croccante.