Calamari al forno in teglia con pomodorini, olive e capperi croccanti

Calamari al forno

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 25m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Calamari 1 kg
  • Aglio in polvere 10 g
  • Pecorino romano grattugiato 30 g
  • Formaggio grattugiato 30 g
  • Pangrattato 100 g
  • Olive taggiasche denocciolate100 g
  • Pomodorini gialli, rossi e verdi250 g
  • Timo sfogliato q.b.
  • Olio extravergine d’oliva q.b.
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.

Procedimento

PER PREPARARE I CALAMARI AL FORNO

  1. Per prima cosa pulisci i calamari. Io li prendo interi e li pulisco a casa: si fa come con i totani, e trovi tutti i passaggi nel mio tutorial su come si puliscono i totani. Alla fine sciacquali e asciugali bene con carta da cucina, anche dentro le sacche: l’acqua che resta addosso in forno diventa vapore e la crosta non si forma.

  2. Taglia le sacche ad anelli spessi 2 cm e tieni da parte i ciuffi. Cerca di fare gli anelli tutti uguali: con lo stesso spessore cuociono nello stesso tempo, mentre quelli più sottili si asciugano prima degli altri e diventano duri. Se qualche ciuffo è molto più grosso degli altri, dividilo a metà per il lungo.

  3. Lava e asciuga i pomodorini, elimina i piccioli e tagliali a metà. Poi spremili uno per uno fra le dita, facendo uscire i semi e il liquido di vegetazione: è l’acqua che altrimenti finirebbe sulla leccarda e farebbe stufare i calamari invece di gratinarli.

  4. In una teglia capiente unisci il pangrattato, il pecorino romano grattugiato e il formaggio grattugiato, l’aglio in polvere (se non ce l’hai, trita finemente un paio di spicchi di aglio fresco) e il timo sfogliato. Aggiungi gli anelli di calamari e i ciuffi, i pomodorini, le olive taggiasche denocciolate, il pepe e un filo di olio extravergine d’oliva, poi mescola con le mani o con un cucchiaio finché ogni pezzo è velato di condimento. Il sale per ora non serve: pecorino e olive sono già saporiti, lo aggiusti a fine cottura. Conviene condire quando il forno sta già scaldando, così i calamari non restano a lungo con il condimento addosso.

COTTURA

  1. Fodera una leccarda con carta forno e cospargila di olio extravergine. Versaci i calamari con tutti gli altri ingredienti e allargali in un solo strato, lasciando un po’ di spazio fra i pezzi: ammassati, cuociono nel vapore che rilasciano e la crosta resta molle. Mentre li trasferisci fai attenzione a non far cadere sulla carta il pangrattato in eccesso che si stacca: da solo, sulla leccarda, si brucerebbe in cottura.

  2. Dai una spolverata di pangrattato e un’irrorata generosa di olio, che è quella che fa dorare la superficie. Inforna nel forno statico preriscaldato a 210°, con la leccarda a metà altezza, e lascia cuocere per 20-25 minuti.

  3. Verso il ventesimo minuto controlla: i calamari sono pronti quando la superficie è dorata e croccante e gli anelli sono diventati bianchi e opachi, arricciati ma ancora morbidi. Se la crosta è già bella colorata non aspettare la fine dei 25 minuti, perché il calamaro cotto troppo diventa gommoso.

  4. Una volta sfornati i calamari, cospargili con un ultimo pizzico di sale, dopo aver assaggiato un anello, e servili ben caldi. Non coprire la leccarda con l’alluminio o con un coperchio: il vapore che resta sotto ammorbidisce la crosticina.

Note & consigli

Il pane vecchio io lo trasformo spesso in pangrattato, e qui va bene, purché sia ben secco: se è ancora umido, con l’olio si impasta e in forno non diventa croccante.

Per il formaggio grattugiato che va accanto al pecorino scegli quello che ti piace: a me basta che si senta e dia carattere alla crosta.

Meglio la leccarda del forno di una pirofila di vetro o ceramica: sul metallo il fondo resta più asciutto.