Braciole di maiale in padella con aglio, salvia, rosmarino e peperoncino

Braciole di maiale in padella

  • Preparazione: 0h 10m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 40m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Italiana

Ingredienti per 4 persone

  • Braciole di maiale (4 pezzi, con osso)900 g
  • Olio extravergine d’oliva 50 g
  • Burro 30 g
  • Vino bianco 100 g
  • Salvia 4 g
  • Rosmarino 4 g
  • Timo 2 g
  • Aglio 3 spicchi
  • Sale q.b.
  • Pepe q.b.
  • Peperoncino fresco piccante 1

Procedimento

LA MARINATURA DELLE BRACIOLE DI MAIALE

  1. Metti le braciole di maiale in un recipiente largo, dove stiano quasi in un solo strato, e ungile con un filo d’olio preso dai 50 g della lista: il resto ti servirà in padella. Poi gli aromi. L’aglio va tagliato a lamelle, la salvia spezzata con le mani, e accanto mettici il rosmarino e il timo; per ultimo apri il peperoncino e togli i semi con la punta del coltello. Distribuisci tutto sopra e sotto la carne e massaggiala un attimo, così l’olio porta il profumo dappertutto. Copri con la pellicola trasparente e metti in frigorifero a riposare per 30 minuti, in modo che la carne si insaporisca. Non serve di più.

  2. Trascorsa la mezz’ora tira fuori il recipiente dal frigo e lascialo a temperatura ambiente per altri 10-15 minuti. Sembra un’attesa inutile. Non lo è: una braciola ancora fredda raffredda il fondo della padella appena ci entra, e invece di dorarsi comincia a buttare acqua.

cottura

  1. Scalda in una padella larga l’olio rimasto insieme al burro. Il burro io lo aspetto spumeggiante: finché non fa la schiuma, la carne ci entrerebbe troppo presto. Adagia le braciole una accanto all’altra, senza sovrapporle, con tutti gli aromi della marinatura, e ascolta: devono sfrigolare forte appena toccano il fondo. Condiscile con sale e pepe e lasciale cuocere 6-7 minuti per lato senza spostarle, finché sotto si forma una crosticina dorata e si staccano dal fondo quasi da sole; poi girale con le pinze. Tieni d’occhio l’aglio, che a lamelle scurisce prima della carne: se lo vedi diventare bruno, appoggialo sopra le braciole, lontano dal fondo. Se invece è il burro a scurirsi e a mandare odore di bruciato, abbassa un poco la fiamma.

  2. Quando mancano pochi istanti alla fine della cottura, sfuma con il vino bianco. Quello che finisce in padella finisce anche sulla carne, quindi usane uno che ti piace. Lascialo evaporare finché non senti più l’odore pungente dell’alcol e intanto gratta il fondo con un cucchiaio di legno, perché lì sotto c’è la parte più saporita, che con il vino diventa un sughetto.

  3. Le tue braciole sono pronte. Rosmarino e salvia ormai hanno dato tutto al sughetto: se nel piatto ti danno fastidio, toglili pure. Io le porto in tavola così, appena escono dalla padella, irrorate con un goccio di fondo di cottura.

Note & consigli

Olio e burro qui partono insieme, e io li voglio tutti e due: il burro dà sapore e colore alla crosticina, l’olio regge meglio il calore. Il burro però non diventa più resistente perché è in compagnia, e la sua parte di latte brucia lo stesso se la fiamma è troppo alta. Se il fondo diventa nero e sa di amaro, non usarlo sulle braciole: meglio servirle senza.