Biscotti al limone e mandorle ricoperti di zucchero a velo, con interno morbido in evidenza

Biscotti morbidi mandorle e limone

  • Preparazione: 0h 25m
  • Cottura: 0h 12m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 25 porzioni
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Statunitense

Ingredienti per 25 biscotti

  • Farina di mandorle 260 g
  • Zucchero semolato 155 g
  • Albumi 80 g
  • limone la scorza grattugiata di non trattati2
  • limone il succo di mezzo
  • Estratto di vaniglia 1 cucchiaino
  • Sale 1 pizzico

Per cospargere

  • Zucchero semolato 100 g
  • Zucchero a velo 100 g

Procedimento

L’impasto dei biscotti morbidi mandorle e limone

  1. Monta gli albumi con le fruste di uno sbattitore elettrico. Vacci piano all’inizio. Quando cominciano a diventare bianchi e spumosi, senza essere ancora montati, è il momento di aggiungere lo zucchero semolato, in tre volte distinte: io aspetto una ventina di secondi fra un’aggiunta e l’altra, e dopo l’ultima continuo a montare finché gli albumi diventano una crema ben soda, lucida, che resta attaccata alle fruste quando le sollevi. A quel punto unisci il succo di limone, l’estratto di vaniglia e la scorza grattugiata dei due limoni, e dai ancora qualche giro solo per distribuirli.

  2. Ora aggiungi la farina di mandorle con il pizzico di sale e amalgama tutto con una marisa, la spatola, con movimenti ampi dal basso verso l’alto. Fermati appena non vedi più polvere asciutta. Lavorarlo più a lungo non serve: la crema perde aria e l’impasto si fa molle. Il composto sarà morbido, denso e un po’ colloso. Normale.

  3. Lascia riposare l’impasto per 30 minuti, coperto. In questo tempo la farina di mandorle assorbe l’umidità degli albumi e la massa si rassoda quel tanto che basta per formarla senza fatica.

Formatura e cottura dei biscotti

  1. Versa lo zucchero semolato in un piatto fondo e lo zucchero a velo in un altro. Preleva 20 g di impasto alla volta, aiutandoti con un misurino o con un piccolo porzionatore da gelato, e forma una pallina fra le mani. L’impasto lo voglio morbido ma plasmabile, non appiccicoso: se ti resta sulle dita, inumidiscile appena. Rotola ogni pallina prima nello zucchero semolato e poi in quello a velo, finché non vedi più l’impasto sotto. È questa doppia panatura a dare l’aspetto crinkle, cioè increspato: in forno il cuore si gonfia e la crosticina di zucchero si apre in crepe bianche.

  2. Man mano che otterrai le tue palline, posizionale su una teglia foderata con carta forno, distanziandole di qualche centimetro l’una dall’altra. In cottura si allargano un po’ e non devono toccarsi.

  3. Cuoci i biscotti in forno statico preriscaldato a 170° per 12 minuti. Li tolgo quando la superficie è crepata e opaca e il fondo è asciutto e cotto, ma loro sono ancora chiari: premendo appena il centro con un dito, cede. Sembrano poco cotti, lo so. Finiscono di rassodarsi mentre si raffreddano, e se aspetti che diventino duri in forno li ritroverai secchi. Sfornali e lasciali raffreddare completamente prima di gustarli.

Note & consigli

Con così pochi ingredienti il profumo lo porta il limone: io prendo limoni non trattati, e quelli di Amalfi o di Sorrento restano i miei preferiti. Della buccia grattugia solo la parte gialla, perché il bianco sotto è amaro e nell’impasto si sente.

Pesa gli albumi invece di contarli: in un impasto senza farina qualche grammo in più basta a farli allargare.