Bagel appena sfornati con semi di sesamo e papavero, uno tagliato a metà

Bagel

  • Preparazione: 0h 45m
  • Cottura: 0h 35m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: difficile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni

Bagel: ingredienti per 8 bagel

Per l’impasto

  • Acqua 280 g
  • Farina manitoba 250 g
  • Farina 00 250 g
  • Lievito di birra disidratato 7 g
  • Miele 1 cucchiaio
  • sale fino 12 g
  • Burro 30 g

Per la cottura

  • Acqua 3 l
  • Miele 1 cucchiaio
  • Bicarbonato di sodio 1 cucchiaio

Per guarnire

  • Semi di sesamo q.b.
  • Semi di papavero q.b.

Procedimento

L’impasto e la prima lievitazione

  1. Versa la farina manitoba e la farina 00 nella tazza della planetaria, unisci il lievito di birra disidratato e mescola a secco per qualche secondo, giusto per distribuirlo. Il lievito lo uso sempre disidratato: si conserva mesi in dispensa, mentre il fresco è delicato e scade presto. In una brocca a parte sciogli il sale fino e il miele nell’acqua, girando finché sul fondo non resta più nessun granello.

    Farina versata nella planetaria, lievito secco aggiunto e sale sciolto in acqua per l'impasto dei bagel
  2. Aziona la planetaria a velocità bassa e versa il liquido a filo, senza fretta. Dopo qualche minuto l’impasto si incorda, cioè si avvolge al gancio e si stacca dalle pareti della tazza. Sembra troppo sodo? È giusto così: un impasto da bagel deve restare rigido, molto più di una focaccia. Solo ora entra il burro, a temperatura ambiente, né molle né duro: un paio di fiocchetti alla volta, aspettando che spariscano prima di aggiungerne. Piano piano.

    Impasto per bagel lavorato a mano in tre fasi: dall'aggiunta di liquidi alla palla liscia e incordata
  3. Quando l’impasto è liscio, omogeneo e si stacca pulito dalla tazza, trasferiscilo sul piano di lavoro. Io il piano non lo infarino: una manciata di farina in più cambia l’idratazione, e questo impasto ne ha già poca. Dagli una forma sferica, mettilo in una ciotola, copri con pellicola e lascialo lievitare nel forno spento per 2 ore. Deve circa raddoppiare.

    Impasto per bagel lavorato a mano, formato a sfera e coperto con pellicola per lievitare
  4. Se preferisci organizzarti la sera prima, copri la ciotola con la pellicola e mettila in frigorifero per 8-10 ore. Il giorno dopo tienila sul piano, ancora coperta, per almeno un’ora: l’impasto deve tornare a temperatura ambiente, altrimenti si spacca in formatura.

I bagel e la seconda lievitazione

  1. Rovescia l’impasto sul piano. Mano leggera, è fragile: non impastare di nuovo, dividilo in 8 pezzi da circa 105 g l’uno. La bilancia qui serve davvero: pezzi uguali cuociono uguali, e un bagel più grosso resta crudo dentro mentre gli altri sono già dorati.

    Impasto per bagel diviso con tarocco e lavorato a mano sul piano
  2. Per formare i bagel hai due strade. La prima: con un pezzo di impasto forma un salsicciotto lungo circa 30 cm, avvolgilo intorno alla mano e fai sovrapporre le estremità sul palmo per un paio di centimetri. Scorri la mano avanti e indietro sul piano, premendo appena, finché la giunzione sparisce sotto le dita. Se non chiude bene qui, il bagel si apre in acqua: è l’errore più comune.

    Mani che modellano l'impasto a ciambella attorno al polso per formare un bagel
  3. La seconda strada: forma una pallina, bucala al centro con un dito e allarga il foro con entrambe le mani, ruotando piano. In tutti e due i casi il foro deve essere largo almeno 4-5 cm, più di quanto ti sembri sensato: si restringe in lievitazione e ancora in acqua, e se parti stretto ti ritrovi un panino.

    Olio versato in una ciotola, pennello intinto e stesura dell'olio su una teglia
  4. Fodera una teglia con carta forno e disponi i bagel distanziati di qualche centimetro. Lasciali lievitare un’ora nel forno spento. Sono pronti quando, premendo un dito sulla superficie, l’impronta torna indietro lentamente. Se torna subito, aspetta ancora qualche minuto; se resta lì e non risale, sono andati oltre: bolli subito.

    Bagel crudi formati a ciambella disposti su teglia e coperti con pellicola per la lievitazione

La doppia cottura

  1. Mentre i bagel lievitano, scalda 3 litri d’acqua in un tegame capiente con il miele e il bicarbonato. L’acqua deve fremere appena, con bollicine piccole dal fondo: se bolle forte sgonfia i bagel e li deforma. Fiamma bassa, e tienila d’occhio.

  2. Taglia la carta forno sotto i bagel in quadrati, uno per bagel. Così li sposti senza toccarli e senza deformarli: l’impasto lievitato non perdona le dita.

  3. Cala un bagel alla volta nell’acqua tenendolo per il suo quadrato di carta, poi sfila la carta con una pinza. Se è lievitato al punto giusto va a fondo e riaffiora in pochi secondi, come gli gnocchi. Conta 30 secondi, giralo con la schiumarola e conta altri 30. Non allungare: un bagno più lungo ispessisce la pelle e la crosta viene coriacea. Scolalo bene e appoggialo su una teglia pulita con carta forno nuova.

    Bagel immerso in acqua bollente con miele, girato a mano e scolato con schiumarola
  4. Ora che la superficie è umida, cospargi subito i semi di sesamo e i semi di papavero, insieme o uno solo, come preferisci. Aderiscono da soli, senza spennellare niente: se aspetti che si asciughi, cadono. Procedi così con tutti.

    Mani che cospargono semi di papavero e sesamo sui bagel crudi prima della cottura in forno
  5. Inforna nella parte centrale del forno statico preriscaldato a 200 °C per 20-25 minuti. La superficie deve essere dorata e tesa, il fondo asciutto. Per capire se sono cotti dentro, batti con un dito sulla base: se suona vuoto, sono pronti. Se il fondo scurisce prima della superficie, alza la teglia di un ripiano.

  6. Trasferisci i bagel su una gratella. Dopo un quarto d’ora coprili con uno strofinaccio, così la crosta resta morbida senza diventare gommosa, e aspetta ancora cinque minuti prima di tagliarli: dentro sono umidi e un taglio precoce schiaccia la mollica. I tuoi bagel sono pronti per essere farciti.

Note & consigli

Senza planetaria si impasta a mano, ma metti in conto 15-20 minuti buoni e un impasto che oppone resistenza: è normale, non cedere alla tentazione di ammorbidirlo. Negli States al posto del miele nell’acqua si usa spesso un cucchiaio di melassa scura, che dà una crosta più scura e caramellata: io resto sul miele, ma se ce l’hai provala.