I baci di dama con mousse di mortadella sono una ricetta semplice per un antipasto sfizioso: l’ispirazione viene ovviamente dai classici baci di dama, un intramontabile classico della pasticceria, in questo caso declinati in versione salata. Puoi prepararli per stupire i tuoi ospiti durante un aperitivo informale e servirli insieme ad altri finger food originali come i miei bignè salati con crema al salmone, le tartellette con crema al Parmigiano e torrone o i mini cupcake di pesce con crema di zucca.
Ingredienti
PER L’IMPASTO
- Farina 00 105 g
- Parmigiano Reggiano grattugiato 40 g
- Pecorino romano grattugiato 65 g
- Burro 105 g
- Pistacchi non salati80 g
- Sale 1 pizzico
- Pepe q.b.
Per la mousse di mortadella
- Mortadella Bologna 80 g
- Panna fresca liquida 20 g
Allergeni
Procedimento
per l’impasto
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Prendi i pistacchi interi sgusciati e non salati e frullali nella tazza di un robot da cucina munito di lame (cutter) fino a ottenere una farina fine.
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Una volta ricavata la farina di pistacchio aggiungi nel cutter la farina 00 e il burro freddissimo da frigorifero e frulla per pochi istanti: otterrai una consistenza sabbiosa. Unisci il resto degli ingredienti e frulla di nuovo fino a ottenere un composto compatto.
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A questo punto togli il composto dal cutter, impastalo velocemente con le mani in modo da renderlo uniforme, forma un panetto e avvolgilo nella pellicola. Lascia riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
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Dall’impasto ricava piccole porzioni di 10-12 g l’una e forma delle piccole sfere arrotolandole tra i palmi delle mani.
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Man mano che le prepari, adagiale l’una accanto all’altra su una leccarda da forno foderata con un foglio di carta forno. Fai attenzione a lasciare almeno 2 dita di distanza tra le file così da evitare che le sfere, cuocendo, si attacchino le une alle altre.
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Riponi la leccarda in frigorifero per 30 minuti. Trascorso il tempo indicato, inforna a 175 gradi per 15 minuti. Una volta cotte, sforna le mezze sfere e lasciale raffreddare.
Per la mousse di mortadella
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Metti i cubetti di mortadella privati della pelle esterna in un cutter, aggiungi la panna fresca e frulla tutto a lungo fino ad ottenere una crema dall’aspetto liscio e omogeneo.
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Una volta raggiunta la consistenza desiderata, trasferisci la mousse in una sac à poche e conservala in frigorifero fino al momento dell’utilizzo.
COMPOSIZIONE
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Componi i baci spremendo sulla parte piatta di metà delle sfere 4-5 g di mousse di mortadella e richiudendoli con l’altra metà. Baci pronti!
Note & consigli
Il secondo passaggio in frigorifero è fondamentale: ti servirà ad evitare che le mezze sfere si adagino troppo durante la cottura. Ma nel caso tu non riponga la leccarda in frigorifero insieme alle palline già formate calcola 3 minuti di cottura in meno.
Varianti della ricetta
*Per un bacio più grezzo puoi scegliere di tritare i pistacchi meno finemente. Se hai già la farina di pistacchi utilizzala senza problemi.
*Al posto della panna puoi usare un formaggio cremoso – robiola, formaggio fresco spalmabile, quark etc. Per un risultato più deciso utilizza invece una ricotta più saporita come quella di pecora, capra o bufala.
Conservazione
Puoi conserva i baci già pronti per un paio di giorni massimo in frigorifero. Se vuoi prepararli in anticipo puoi conservare i gusci già cotti in una scatola di latta con coperchio in un luogo fresco anche per una settimana oppure riporle nel freezer e infornarle direttamente da congelate. La mousse invece si manterrà per 3 o 4 giorni in frigorifero, chiusa nella sua sàc a poche.
Curiosità
Secondo la tradizione, i baci di dama in versione dolce sarebbero nati ormai un secolo fa in Piemonte (in particolare della città di Tortona). Un’altra leggenda colloca invece la loro origine a Novi Ligure nel corso dell’Ottocento. Qualunque sia la verità, è certo che il nome deriva dalla loro forma: questi biscotti sono infatti composti da due semisfere di pasta, unite da una crema di farcitura che li rende simili a due labbra che mandano un bacio.

