Ventagli e cuoricini di pasta sfoglia dorata e croccante serviti con tè caldo

Ventagli pasta sfoglia

  • Preparazione: 1h 30m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 15h 0m
  • Difficoltà: difficile
  • Costo: medio
  • Porzioni: 50 porzioni

Ingredienti

Per circa 50 pezzi misti

  • pasta sfoglia classica fatta in casa, oppure 4 rotoli rettangolari già stesi1500 g
  • Zucchero semolato circa, ne resta sul piano400 g

Procedimento

LE PIEGHE DELLA PASTA SFOGLIA

  1. Parti dalla tua pasta sfoglia classica, l’impasto con il burro già dentro. Dagli due pieghe da quattro: stendi in rettangolo, porta i due lati corti verso il centro fino a farli toccare, poi chiudi a libro. Tra una piega e l’altra, un’ora in frigorifero avvolta nella pellicola trasparente: il burro deve tornare freddo, altrimenti alla piega successiva esce dai bordi. Dopo la seconda piega, tutta la notte in frigorifero, sempre nella pellicola. Il giorno dopo altre due pieghe da quattro, con lo stesso riposo di un’ora tra l’una e l’altra. Ultima ora di frigo, e la sfoglia è pronta. Con i rotoli già stesi salti tutta questa parte: parti dallo zucchero, un rotolo alla volta.

STENDERE E ZUCCHERARE LA SFOGLIA

  1. Dividi l’impasto a metà. Stendi ogni metà col mattarello in un rettangolo da 24 x 52 cm, spesso circa 2 mm: tienilo regolare ai bordi, perché da quei bordi nascono le spirali. Niente farina sul piano. Cospargi i rettangoli con lo zucchero semolato da entrambi i lati, in uno strato sottile e continuo: è lo zucchero a fare da antiaderente, e in forno diventa la crosta caramellata.

  2. Poi piega: porta i due lati lunghi verso il centro finché si toccano, senza sovrapporli. Cospargi di nuovo tutta la superficie con lo zucchero. Premi leggermente col mattarello al centro, lungo la linea dove i bordi si incontrano, e chiudi a libro nella stessa direzione della piega precedente, facendo combaciare i due bordi lunghi. Spolverizza ancora con lo zucchero, sopra e sotto. Taglia nel senso della larghezza in bastoncini larghi 2 cm, con una lama liscia e affilata: un taglio netto tiene gli strati separati, una lama che schiaccia li incolla e in forno non si aprono.

LA FORMA: VENTAGLI DI PASTA SFOGLIA E CUORICINI

  1. Da qui scegli la forma. Per i cuoricini affianca i bastoncini a due a due, con la parte tagliata rivolta verso l’alto, e uniscili a una sola estremità senza pizzicarli: la punta unita fa il vertice del cuore, le due spirali si aprono in cottura. Per i ventaglietti fai lo stesso, poi torci leggermente la giuntura come se chiudessi una caramella e premila col dito, appiattendola: quel giro è il perno del ventaglio. Per i ventagli grandi unisci tre bastoncini a un’estremità e torcila allo stesso modo. Se mentre lavori la sfoglia si scalda e lo zucchero comincia a inumidirsi, dieci minuti in frigorifero ai bastoncini, e riprendi.

LA COTTURA DEI VENTAGLI

  1. Adagia cuoricini e ventaglietti su una placca rivestita di carta forno, distanziati di 4 o 5 cm: in cottura sfogliano e si allargano. Forno statico a 185 gradi: 8 minuti, poi girali con una spatola sottile e cuocili altri 4 minuti. I ventagli grandi, alla stessa temperatura, 10 minuti da un lato e 5 dall’altro. Il momento di girarli lo dice il fondo, non solo il timer: deve essere ambrato, non biondo. Fine cottura quando il colore è nocciola uniforme e il profumo è di burro e caramello, non di zucchero bruciato. Staccali dalla carta con la spatola appena sfornati, perché il caramello raffreddandosi li incolla, e lasciali asciugare su una griglia: da tiepidi diventano sonori alla rottura. Io li tengo su griglia almeno mezz’ora prima di chiuderli in scatola.

Note & consigli

Quattrocento grammi di zucchero sono la dose per non restare a corto: una parte resta sul piano e sulla carta, e con i rotoli comprati ne avanza. La farina sul piano opacizza la sfoglia e non caramella, per questo va sempre lo zucchero. Io uso una placca chiara: quelle scure e sottili spingono il calore sul fondo e anticipano la bruciatura.