Le mele le appoggio sopra, a raggiera, e non le mescolo nell’impasto: la torta resta morbida sotto e si dora in superficie. Con il Bimby l’impasto è questione di pochi secondi, ma se è venuto bene lo decidi tu, guardandolo quando apri il coperchio. Se preferisci lavorarlo con le fruste o la planetaria, la torta di mele classica ha gli stessi ingredienti e un procedimento tutto fuori dal boccale. Per una torta più alta da affettare c’è invece la torta di mele soffice. La torta di mele Bimby è questa: il boccale prepara l’impasto e il forno fa il resto.
Ingredienti
- Farina 00 250 g
- Lievito per dolci in polvere16 g
- Burro morbido, a pezzi125 g
- Latte intero 100 g
- Uova medie 4
- Zucchero semolato 125 g
- Mele Fuji medie2
- Vaniglia bacca1
- Scorza di limone 1
- Sale 1 pizzico
Allergeni
Procedimento
PER LE MELE E LO STAMPO
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Accendi il forno statico a 175 °C, a 160 °C se è ventilato, e lascialo scaldare mentre prepari il resto. Imburra la tortiera a cerchio apribile da 24 cm e foderala con carta forno sul fondo e sui bordi.
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Lava le mele, sbucciale e tagliale in quarti, poi elimina il torsolo con un coltellino. Da ogni quarto ricava 4-5 fettine spesse circa mezzo centimetro. Non farle più sottili, perché devono reggere la cottura senza disfarsi.
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Prima di accendere il boccale prepara il resto. Taglia il burro a pezzi e lascialo fuori dal frigorifero finché è morbido, mezz’ora se è appena uscito, e tira fuori per tempo anche le uova. Grattugia finemente la scorza del limone e incidi la bacca di vaniglia per il lungo, perché ti servono i semi.
L’IMPASTO DELLA TORTA DI MELE BIMBY NEL BOCCALE
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Metti nel boccale il burro a pezzi, lo zucchero, le uova, il latte, la scorza di limone, i semi di vaniglia e il sale. Aggiungi per ultime la farina e il lievito, setacciati insieme. Chiudi con il coperchio e il misurino, poi mescola 20 secondi a velocità 6.
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Il segnale acustico dice solo che il tempo è finito, non che l’impasto è pronto. Apri e guarda: deve essere liscio e denso, senza zone di farina sul fondo né sulle pareti. Se vedi farina, stacca con la spatola quello che è rimasto sulle pareti, riunisci tutto sul fondo e ripeti lo stesso programma per pochi secondi, poi controlla di nuovo. Non insistere oltre, perché un impasto lavorato troppo diventa gommoso.
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Versa l’impasto nella tortiera e livellalo con il dorso di un cucchiaio. Prima di finire passa la spatola sul fondo del boccale e attorno alle lame, dove resta una parte dell’impasto che serve alla torta. Lo stampo deve riempirsi per circa due terzi dell’altezza.
LA COTTURA DELLA TORTA DI MELE
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Disponi le fettine di mela in verticale, con la parte più sottile, quella vicino al torsolo, rivolta verso il basso. Non affondarle, appoggiale soltanto. Parti con quattro fette a croce, a ore 12, 3, 6 e 9, poi riempi gli spazi in mezzo con altre quattro e continua a raggiera fino a chiudere il cerchio. Al centro metti le fettine rimaste, dimezzate. Non esagerare con la frutta, perché le mele rilasciano molta acqua in cottura e la torta resta umida dentro, ed è giusto che sia così.
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Inforna a 175 °C in forno statico, 160 °C se è ventilato, per circa 40 minuti. A metà cottura guarda la superficie: se si dora troppo in fretta, appoggia sopra un foglio di alluminio senza premere e prosegui. La torta è pronta quando uno stecchino infilato al centro, in un punto lontano dalle mele, esce asciutto o con qualche briciola umida appena attaccata. Se finisci su una mela, spostalo di un centimetro e riprova.
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Sforna e lasciala intiepidire nella tortiera per almeno 15 minuti. Solo dopo apri il cerchio e trasferiscila su una gratella. Aspetta che sia fredda prima di tagliarla, perché la consistenza migliora col tempo.
Note & consigli
Le mele restano fuori dal boccale, perché le lame le ridurrebbero in poltiglia e addio raggiera. Il boccale da 2 litri del TM31 contiene la dose senza problemi: sono poco più di 800 grammi di impasto.
Domande frequenti
No. Il programma usa le lame a velocità 6 e l’impasto non va montato a lungo: la farfalla serve proprio per le montate, e qui non avrebbe niente da fare.
La dose entra nel boccale da 2,2 litri di tutti e tre, e il programma è manuale: 20 secondi a velocità 6. Sul TM7 il misurino si chiama tappo del coperchio, ma è lo stesso pezzo.
Perché le mele rilasciano acqua in cottura, ed è giusto così. Per capire se è cotta, infila lo stecchino in un punto lontano dalle mele: asciutto o con qualche briciola umida va bene. Se esce bagnato, rimetti in forno per qualche minuto, coprendo con un foglio di alluminio se la superficie è già scura.
Puoi, ma la dose è pensata per due mele medie. Con più frutta la torta rilascia più acqua e la cottura si allunga, quindi controlla con lo stecchino e non fidarti solo dei minuti. Taglia le mele in più a mano e appoggiale sopra, mai nel boccale.
Mele sode e succose, come le Fuji della lista, che in cottura restano a fettine. Vanno bene anche Pink Lady e Braeburn. Quelle farinose si sfaldano e la raggiera perde forma.
Conservazione
Per l’umidità delle mele dura poco: sotto una campana, a temperatura ambiente, uno o due giorni. In frigorifero arriva a 4-5 giorni, e va tirata fuori mezz’ora prima di servirla. A fette, avvolte una a una in pellicola, si congela per un mese: scongela in frigo la sera prima e passala 5 minuti in forno a 150 °C.

