Stracchino della duchessa a fette con strati di crema al cioccolato, mascarpone e savoiardi spolverati di cacao

Stracchino della duchessa

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 0m
  • Riposo: 1h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 porzioni

Ingredienti

per uno stampo da 22×12 cm

Per le due creme

  • Tuorlo d’uovo pastorizzato (20 g)1
  • Zucchero semolato 50 g
  • Mascarpone 250 g
  • Panna fresca liquida 125 g
  • Cacao amaro in polvere 25 g
  • Rum aromatico 20 g
  • Gocce di cioccolato 50 g
  • Caffè 250 g

Per foderare lo stampo

  • Savoiardi 230 g

Per la decorazione

  • Mascarpone 75 g
  • Panna 150 g
  • Zucchero a velo 15 g
  • Cacao amaro in polvere 1 cucchiaino
  • Caffè in chicchi a piacere

Procedimento

Le due creme dello stracchino della duchessa, bianca e al cacao

  1. Prepara il caffè e lascialo raffreddare del tutto, poi aggiungi i 20 g di rum. Deve essere freddo davvero: ti servirà più avanti per i savoiardi. In una ciotola monta con le fruste elettriche il tuorlo con 30 g di zucchero semolato, finché diventa chiaro e spumoso. Il mascarpone io lo lavoro prima da solo con una spatola, così si ammorbidisce e non fa grumi quando lo unisci. Aggiungi i 250 g di mascarpone al tuorlo e amalgama con lo sbattitore a velocità media fino a ottenere una crema liscia e densa, senza insistere oltre. In un’altra ciotola versa i 125 g di panna fresca liquida con i restanti 20 g di zucchero e montala: io mi fermo quando, inclinando la ciotola, non scivola più. Uniscila al composto di mascarpone poco alla volta, con una spatola, girando dal basso verso l’alto per non smontarla.

  2. Ora dividi il composto a metà in due ciotole. Nella prima aggiungi le gocce di cioccolato e mescola finché sono distribuite in modo uniforme. Questa è la crema bianca.

  3. Nell’altra ciotola va il cacao amaro in polvere, che prima avrai stemperato con 5 cucchiai di caffè. Così diventa una pasta liscia e non lascia granelli secchi nella crema. Incorporalo con delicatezza, sempre con la spatola. Le due creme sono pronte: mettile in due sac à poche distinte e riponile in frigorifero mentre prepari lo stampo.

Lo stampo foderato di savoiardi e il riempimento

  1. Mentre le creme riposano in frigorifero, passa allo stampo da plumcake: va foderato all’interno con i savoiardi.

  2. Per prima cosa rivesti l’interno dello stampo con la pellicola trasparente, lasciandola sporgere bene dai bordi. Ti servirà dopo. Tirando quei lembi, il dolce si sfila dallo stampo senza rompersi. Taglia i savoiardi alla stessa altezza dello stampo. Bagnali nel caffè freddo, che puoi zuccherare oppure no a tuo gusto, con un passaggio rapido: il biscotto deve prendere colore restando rigido, perché qui fa da parete e, se si inzuppa troppo, il dolce non sta in piedi. Rivesti prima tutto il bordo interno, accostando bene i savoiardi fra loro, poi anche la base.

  3. Prendi le due creme dal frigorifero e comincia dalla crema bianca: distribuiscila nello stampo e livellala bene aiutandoti con un cucchiaio. Poi fai lo stesso con la crema al cacao, livellando anche questa. Chiudi il tutto con altri savoiardi, sempre passati nel caffè. Ripiega sopra la pellicola e metti in freezer per un’ora. Trascorso il tempo, prima di capovolgerlo premi piano il centro con un dito: deve essere sodo come i bordi. Se cede ancora, rimettilo in freezer finché non lo è. A quel punto apri la pellicola, appoggia un piatto da portata sullo stampo e capovolgi con decisione. Sfila lo stampo ed elimina la pellicola.

La crema di copertura e il servizio

  1. In una ciotola pulita metti i 150 g di panna, i 75 g di mascarpone e i 15 g di zucchero a velo della decorazione, poi lavora con le fruste dello sbattitore. Fermati appena il composto è liscio e corposo. Se continui, il mascarpone tende a separarsi e la crema diventa granulosa. Mettila in una sac à poche con la bocchetta a goccia, quella che si usa per la decorazione Saint-Honoré, e spremila sulla superficie del dolce disegnando il motivo che preferisci. Aggiungi qua e là i chicchi di caffè, poi una spolverata leggera di cacao amaro in polvere.

  2. Lo stracchino della duchessa adesso è pronto. Portalo in tavola subito e taglialo a fette con un coltello lungo e pulito: ogni fetta mostra le pareti di savoiardo e i due strati di crema.

Note & consigli

Il rum si può togliere senza sostituirlo con altro liquido: il caffè basta a bagnare i savoiardi. Io il caffè lo lascio amaro, perché le due creme sono già dolci e il contrasto si sente. Le gocce di cioccolato meglio piccole: pezzi grossi fanno sbriciolare la fetta quando la tagli.