Roselline di mele in pasta sfoglia appena sfornate, spolverate di zucchero a velo

Roselline di sfoglia e mele

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 0h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 6 porzioni

Ingredienti

per 6 roselline

  • Mele Fuji 2
  • Pasta sfoglia rettangolare rotolo1
  • Confettura di albicocche 100 g
  • Cannella in polvere 0.333 cucchiaino
  • Zucchero a velo q.b.
  • limone il succo di mezzo

Procedimento

PREPARARE LE MELE PER LE ROSE DI MELE CON PASTA SFOGLIA

  1. Lava le mele e asciugale bene: la buccia resta, perché è lei a disegnare i petali. Tagliale a spicchi, elimina il torsolo, poi affettale con una mandolina nel senso della lunghezza, a uno spessore di circa 2-3 mm, così da ottenere delle mezzelune. Vacci piano con le dita vicino alla lama. Cerca di tenere le fettine tutte uguali; quelle uscite più spesse o irregolari io le tengo da parte per il centro delle roselline, dove si vedono meno.

    Mele tagliate prima a spicchi, poi affettate sottilmente con la mandolina
  2. Metti a bollire sul fuoco una pentola con dell’acqua e spremici dentro il succo di mezzo limone. Quando l’acqua ha raggiunto il bollore, tuffa le mele con delicatezza, per non rompere le fette, e lasciale in acqua per un minuto. Non di più. Scolale e stendile ad asciugare su fogli di carta assorbente, una accanto all’altra, tamponandole anche sopra. Il segnale giusto è al tatto: una fettina si piega tra le dita senza spezzarsi. Devono arrivare alla sfoglia asciutte e appena tiepide, perché l’acqua che resta addosso finisce tutta sul fondo della rosellina e lo lascia molle.

    Fettine di mela sbollentate in acqua acidulata con limone, poi scolate su carta assorbente

FORMARE LE ROSELLINE DI SFOGLIA E MELE

  1. Passa al setaccio la confettura di albicocche, aggiungi la cannella e mescola bene: deve diventare liscia e facile da stendere, senza pezzetti di frutta che fanno scivolare le mele. Srotola il rotolo di pasta sfoglia lasciandolo sulla sua carta e ritaglia sul lato più corto 6 strisce larghe 5 cm. Tienila in frigo fino a questo momento. Fredda si taglia netta, e in forno si sfoglia meglio.

    Sfoglia stesa sul piano e tagliata a strisce con la rotella dentata
  2. Spennella le strisce con la confettura, distribuendola in modo uniforme fino ai bordi. Adagia le fettine di mela leggermente sovrapposte lungo la metà superiore della striscia, con la parte piatta a metà altezza, in modo che dalla pasta esca la parte curva con la buccia. Saranno i petali della tua rosa! Ora piega la parte inferiore e vuota della striscia sopra le mele. Poi arrotola tutto partendo da una delle due estremità, senza stringere: una spirale troppo serrata non lascia arrivare il calore al centro, e lì la sfoglia resta cruda. Premi appena il lembo finale contro il rotolo perché non si apra. Otterrai così una rosellina.

    Mani che arrotolano strisce di sfoglia con fettine di mela per formare una rosellina
  3. Imburra uno stampo da muffin e adagia ogni rosellina all’interno di un foro, con il lembo di chiusura appoggiato alla parete. Lo stampo non è un dettaglio. Tiene su i petali mentre la sfoglia cresce, e senza quel sostegno le roselline in forno si aprono e si allargano.

LA COTTURA

  1. Spolvera la superficie delle roselline con lo zucchero a velo e inforna in forno statico a 175° per 35-40 minuti. Il segnale di cottura sta sotto, non sopra: i lati e la base della sfoglia devono essere dorati e asciutti, anche nelle pieghe più basse, mentre le mele restano morbide. Se i petali scuriscono troppo prima che la sfoglia sia pronta, appoggia sopra un foglio di alluminio, senza chiuderlo, e finisci la cottura. Sforna i dolci e lasciali intiepidire nello stampo, così si rassodano e si sformano intere. Poi servi le tue roselline di pasta sfoglia e mele!

    Zucchero a velo spolverato sulle roselline di pasta sfoglia e mele prima della cottura

Note & consigli

La sbollentatura in acqua e limone non saltarla: le fette restano croccanti, ma diventano chiare, si piegano senza rompersi e arrivano ben cotte dentro la sfoglia. La cannella nella confettura è una scelta, non un obbligo. Io amo un tocco di vaniglia, che regala altra dolcezza. Se non hai la mandolina basta un coltello ben affilato: conta che le fette siano sottili e tutte uguali.