Riso fritto alla cantonese con piselli, dadini di prosciutto e uovo strapazzato, servito in due ciotole

Riso alla cantonese

  • Preparazione: 0h 15m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 45m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 4 persone
  • Metodo cottura: Fornello
  • Cucina: Cinese

Ingredienti

  • Riso Basmati 300 g
  • Acqua 360 g
  • Piselli sgranati freschi120 g
  • Prosciutto cotto in una fetta unica120 g
  • Uova medie 2
  • Cipollotti 20 g
  • Olio di sesamo 10 g
  • Olio di arachidi 30 g
  • Sale q.b.

Procedimento

Il riso: quale usare e come cuocerlo

  1. Parti dal riso, che qui è il vero protagonista. Metti il basmati in una ciotola e sciacqualo più volte sotto un getto di acqua corrente fredda, muovendo i chicchi con delicatezza finché l’acqua diventa quasi limpida: stai togliendo l’amido in eccesso, quello che in padella farebbe blocco. Scolalo bene.

  2. Trasferiscilo in un tegame con l’acqua (360 grammi; le dosi possono variare un po’ da marca a marca, un’occhiata alla confezione non guasta). Accendi il fornello e, alla presa del bollore, copri con il coperchio e abbassa al minimo. Dieci minuti circa, senza mai mescolare, finché l’acqua è del tutto assorbita.

  3. Ora il passaggio che fa la differenza. Spegni e stendi il riso su una teglia, in strato sottile: lascialo sfogare qualche minuto, poi passalo in frigorifero a raffreddarsi del tutto, una mezz’ora abbondante. Non lasciarlo tiepido nella pentola per ore: si compatterebbe, e il riso cotto tenuto a lungo fuori dal frigo non è nemmeno sicuro da mangiare. Una volta freddo, sgranalo con i rebbi di una forchetta.

Gli altri ingredienti

  1. Sbollenta i piselli in acqua non salata per un paio di minuti, oppure cuocili a vapore. Devono restare al dente: scolali e passali subito sotto acqua fredda per bloccare la cottura, poi asciugali bene. Bagnati, raffredderebbero la padella al momento sbagliato.

  2. Passa al prosciutto cotto. Io lo compro al banco e me lo faccio tagliare in una fetta spessa almeno mezzo centimetro: elimina il grasso e riducila a cubetti piccoli e regolari. Tieni da parte.

  3. In una ciotola rompi le uova intere e sbattile leggermente con l’olio di sesamo, senza montarle. Tieni da parte anche queste.

Frittura del riso alla cantonese

  1. In una padella antiaderente ampia (o nel wok, se ce l’hai) versa l’olio di arachidi e scaldalo molto bene. Io mi regolo a occhio: quando un chicco a contatto sfrigola subito, ci siamo; se invece l’olio comincia a fumare hai esagerato, abbassa subito perché da lì a bruciare è un attimo. Aggiungi il riso e saltalo per un paio di minuti nell’olio caldo, spezzando gli eventuali grumi con la spatola. Senti un rumore acquoso invece dello sfrigolio? Alza la fiamma: il riso sta bollendo invece di friggere.

  2. Unisci il prosciutto e i piselli e amalgama. Versa poi le uova a filo, continuando a saltare o a mescolare con delicatezza (ti consiglio bacchette o pinze, per non rovinare i chicchi): in un paio di minuti si rapprendono in fiocchi morbidi. Vacci piano con il fuoco se vedi che asciugano troppo. Aggiusta di sale e spegni.

  3. Trita finemente i cipollotti e uniscili al riso a fuoco spento. Amalgama e porta in tavola il tuo riso fritto alla cantonese ben caldo.

Note & consigli

Per una cena cinese con più portate, queste dosi bastano tranquillamente per sei. Puoi usare i piselli surgelati, cotti allo stesso modo; quelli in scatola meglio di no, sono già troppo morbidi. E se ti è avanzato del riso bianco cotto, conservato in frigorifero, questa è la ricetta giusta per riutilizzarlo: parti direttamente dalla padella.