Panini al latte soffici impilati, alcuni con semi di sesamo e papavero, uno spezzato a metà

Panini al latte

  • Preparazione: 0h 30m
  • Cottura: 0h 15m
  • Riposo: 3h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 30 pezzi
  • Metodo cottura: Forno

Ingredienti

Per i panini al latte

  • Farina manitoba 250 g
  • Farina 00 (W 190)250 g
  • Latte intero 350 g
  • Burro a temperatura ambiente50 g
  • Zucchero semolato 60 g
  • Sale 7 g
  • Lievito di birra disidratato 7 g

Per spennellare

  • Uova medie 1
  • Latte intero q.b.
  • Semi misti (di papavero, di zucca, di lino, di sesamo) q.b.

Procedimento

L’IMPASTO DEI PANINI AL LATTE

  1. Per preparare i panini al latte, passa al setaccio la farina manitoba e la farina 00 e versale nella ciotola della planetaria montata con il gancio, insieme al lievito di birra disidratato e allo zucchero. Il lievito secco va direttamente fra le farine, senza scioglierlo. Aziona la macchina a velocità bassa e aggiungi il latte tiepido a filo, poco alla volta. Tiepido, non caldo: un latte troppo caldo scalda l’impasto e lo fa lievitare male.

    Farina setacciata nella ciotola della planetaria con lievito e zucchero, latte tiepido versato a filo
  2. Lascia lavorare finché l’impasto si arrotola attorno al gancio e si stacca dalle pareti della ciotola. Solo allora unisci il burro ammorbidito, a piccoli pezzi e poco alla volta, aspettando che ogni pezzetto sia assorbito prima di aggiungere il successivo. Dopo 5 minuti aggiungi il sale. Il burro entra tardi per una ragione precisa, perché messo all’inizio avvolge la farina e frena la formazione del glutine, e i panini restano bassi. Se l’impasto ti sembra unto e scivoloso non aggiungere farina: ferma la macchina, raschia le pareti con una spatola e riparti a velocità bassa finché torna liscio ed elastico.

    Impasto per panini al latte che si avvolge attorno al gancio della planetaria con burro morbido
  3. Trasferisci l’impasto su un piano di lavoro leggermente infarinato e lavoralo con le mani giusto il tempo di dargli la forma di una palla liscia. Spolverizza con poca farina il fondo di una ciotola capiente, adagiaci l’impasto e copri con pellicola trasparente, così la superficie non secca. Lascialo lievitare nel forno spento con la luce accesa per almeno 2 ore. Più che l’orologio, guarda il volume: deve circa raddoppiare, e premendo piano con un dito l’impronta deve risalire lentamente. In una cucina fredda serve più tempo; nel tutorial sugli errori della lievitazione trovi i più comuni di questa fase.

    Impasto per panini al latte modellato a sfera su piano infarinato, pronto per la lievitazione

FORMATURA, LIEVITAZIONE E COTTURA DEI PANINI AL LATTE

  1. Trascorso il tempo, riprendi l’impasto, sgonfialo con delicatezza e dividilo in pezzetti da 30 g l’uno. Pesali sulla bilancia: panini tutti uguali cuociono nello stesso tempo. Ora forma le palline. Tieni il palmo della mano rivolto verso il basso, con le dita leggermente piegate, e fai ruotare il pezzetto sul piano con piccoli movimenti circolari; intanto stringi l’impasto alla base fra il pollice e il mignolo, così da sigillarla. La pallina giusta è liscia e tesa in superficie, con la chiusura tutta sotto. Man mano, disponi i panini su una teglia foderata con carta da forno, ben distanziati fra loro, perché lievitando e cuocendo crescono.

    Palline di impasto per panini al latte disposte su carta da forno prima della seconda lievitazione
  2. Sbatti l’uovo intero in una ciotolina (delle uova medie te ne basta uno) e stemperalo con un goccio di latte, poi spennella la superficie dei panini con delicatezza, senza schiacciarli, e distribuisci sopra i semi misti che preferisci. Se vuoi una superficie molto lucida e un po’ più scura, spennella invece con il solo tuorlo stemperato in due cucchiai di latte.

    Panini al latte spennellati con uovo e coperti di semini prima della lievitazione
  3. Lascia lievitare di nuovo i panini per 40-60 minuti nel forno spento. Sono pronti quando hanno preso volume, sembrano leggeri e tremano appena se muovi la teglia. Se li inforni prima tendono ad aprirsi sui lati e la mollica resta fitta; se aspetti troppo si afflosciano e in cottura fanno le grinze. Prima di accendere il forno ricordati di tirare fuori la teglia, e lascia che finiscano di lievitare sul piano mentre il forno si scalda.

  4. Cuoci i panini al latte in forno statico preriscaldato a 175° per circa 15 minuti, oppure a 160° se il forno è ventilato. Sono cotti quando la superficie è dorata in modo uniforme e la base è asciutta. Se il tuo forno colora di più da un lato, gira la teglia.

  5. Sforna i panini e trasferiscili subito su una gratella. Lasciali raffreddare completamente prima di tagliarli o di chiuderli in un sacchetto, perché il vapore deve uscire: chiusi ancora caldi, si inumidiscono in superficie.

Note & consigli

Per guarnire i panini ho utilizzato semi di papavero, sesamo e zucca, ma vanno bene anche quelli di girasole o di lino. Distribuiscili subito dopo aver spennellato, finché la superficie è ancora umida, così restano attaccati anche in cottura.