A metà tra un dessert e una macedonia, meravigliosi da presentare a tavola e freschi all’assaggio: adoro gli spiedini di frutta!
Questa ricetta rientra nelle soluzioni di una facilità estrema ma che si rivelano sempre vincenti, soprattutto per i bambini che, vedendo colori brillanti e la loro frutta preferita pronta e comoda da gustare (senza doverla lavare e sbucciare), non riusciranno a resistere. Quante scorpacciate di frutta son riuscita a far fare alle mie figlie grazie a questi spiedini!
Io non ho potuto non includere le mie amate fragole, la banana, fettine di arancia con la scorza e altre prelibatezze, così i miei spiedini di frutta sono variopinti e vivaci! Mi piace tuttavia anche l’idea di una scala di colori o di spiedini monocromatici: arancioni con melone, mango, albicocche e mandarini cinesi, oppure rossi con ciliegie, uva rossa, more, mele rosse con la buccia e anguria!
Sono tantissime le varianti con cui giocare, e ti assicuro che a una grigliata in compagnia vedere gli spiedini di frutta accanto agli spiedini di carne mette immediatamente allegria. Stanno benissimo anche vicino agli spiedini di verdure, e se poi li impreziosisci con fonduta di cioccolato fondente, granella di nocciole e coulis di fragole e lamponi, basta: andranno via come il pane! In una ventina di minuti porti in tavola tanta frutta.
Questa ricetta fa parte della raccolta menù di ferragosto.
Ingredienti
per 8 spiedini
Per gli spiedini
- Ananas di polpa al netto degli scarti200 g
- Fragole (circa 160 g)8
- Kiwi 2
- Arance (circa 250 g)1
- Banane 2
- Melone di polpa al netto degli scarti200 g
- Mirtilli 8
- Uva bianca acini8
- Uva nera acini8
Per la fonduta
- Cioccolato fondente (al 50%)200 g
- Panna fresca liquida 100 g
Per la coulis
- Lamponi 100 g
- Fragole 100 g
- Zucchero semolato 30 g
Per guarnire
- Granella di nocciole q.b.
Allergeni
Procedimento
Per gli spiedini
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Inizia a pulire e a tagliare la frutta, nell’ordine dei passaggi qui sotto, con banane e arance per ultime. Prima ancora di prendere il coltello lava sotto l’acqua corrente l’ananas, il melone e i kiwi, anche se poi li sbucci, e asciugali: passando dalla buccia alla polpa, la lama porta dentro quello che c’era fuori. Poi togli la buccia esterna dell’ananas, tagliala a fette spesse 3 cm e riduci ciascuna in cubi, evitando il cuore legnoso e fibroso.
Qui sotto, ecco il mio video su come fare!
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Rimuovi i semi interni del melone, quindi taglialo a fette spesse ed elimina la buccia esterna. Il melone giusto è maturo ma ancora compatto: se la polpa cede sotto il dito, sullo stecco si sfalda e lascia acqua sul vassoio.

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Riduci anche il melone in cubi di 3 cm per lato, della stessa misura dell’ananas: pezzi simili si infilano dritti e lo spiedino resta in equilibrio. Sbuccia i kiwi ed elimina le estremità, poi tagliali per il lungo e riduci ogni metà ancora a metà. Ottieni quattro spicchi spessi per frutto, che si infilano senza spezzarsi.

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Lava bene le fragole prima di togliere il picciolo, poi asciugale con cura, perché la frutta bagnata scivola sullo stecco, e solo dopo rimuovi il picciolo. Sbuccia le banane e riduci ciascuna in 4 o 5 pezzetti al massimo, in modo da avere pezzi di grandezza simile agli altri frutti. È la frutta che si scurisce più in fretta, per questo la tagli solo adesso.

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Dopo averla lavata e asciugata, affetta l’arancia con la sua scorza in fette sottili 3 mm, che così si piegano senza rompersi. Lava e asciuga anche i mirtilli e gli acini di uva bianca e di uva nera. Inizia a comporre gli spiedini come ti suggerisce la fantasia oppure seguendo una delle mie sequenze: un mirtillo, un acino di uva bianca, un pezzetto di banana, una fetta di arancia piegata a metà, una fragola, un pezzetto di kiwi, un’altra fetta d’arancia, un pezzetto di melone, uno di ananas e infine un acino d’uva nera. Infila ogni pezzo con un gesto deciso ma senza spingerlo contro quello prima, e lascia un filo di spazio fra i frutti più succosi: schiacciati, si spaccano e perdono succo. Lo spiedino è fatto bene quando lo sollevi in orizzontale e nessun pezzo scivola.

Per la fonduta
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Prepara ora la fonduta di cioccolato. Trita il cioccolato fondente a pezzetti piccoli, che fondono in fretta e tutti insieme, e fallo sciogliere al microonde oppure a bagnomaria. Per il bagnomaria metti il cioccolato in un pentolino e appoggialo dentro un altro leggermente più grande, riempito con due dita d’acqua, senza che questa tocchi però il fondo del pentolino contenente il cioccolato. Fai attenzione anche agli schizzi e al vapore: basta una goccia d’acqua nel cioccolato perché si addensi e diventi granuloso. Al microonde mescola spesso, perché ai bordi fonde prima che al centro.
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Quando il cioccolato è sciolto e lucido, senza più pezzetti, aggiungi la panna e continua a mescolare fino a ottenere una salsa fluida e liscia, che vela il cucchiaio. Puoi trasferirla in una coppa per servirla dopo, oppure metterne una parte nella sac à poche per le decorazioni finali. Raffreddandosi la fonduta si addensa: se al momento di servire è troppo soda, scaldala qualche secondo a bagnomaria, mescolando, e torna morbida.

Per la coulis
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Fai ora la coulis. Pulisci le fragole, rimuovi il picciolo, tagliale a tocchetti e mettile in una padella insieme ai lamponi puliti e allo zucchero. Fai cuocere tutto a fuoco lento, mescolando ogni tanto, fino a quando lo zucchero si sarà sciolto e la frutta ammorbidita. Io la tolgo dal fuoco quando è proprio spappolata e si disfa appena la tocchi con il cucchiaio. Poi filtra la salsa in un colino a maglie strette, premendo con una spatola finché scende una salsa liscia e senza semini e nel colino resta solo una polpa asciutta piena di semi. Trasferisci anche questa in una coppa e tienine un po’ in un’altra sac à poche per le decorazioni.

Per guarnire
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Servi due spiedini a testa. Puoi accompagnarli con le salse in due ciotoline distinte, così ognuno intinge come preferisce, oppure decorarne uno con la fonduta di cioccolato e granella di nocciole e l’altro con la coulis di frutti rossi, facendo scendere le salse dalla sac à poche in fili sottili sopra la frutta. Decora solo quando li porti in tavola, perché la frutta coperta di salsa va mangiata subito. I tuoi spiedini di frutta sono pronti!

Note & consigli
Io ho usato la frutta che preferisco, ma tu puoi variare aggiungendo quella di tuo gusto o di stagione. Adoro il cioccolato fondente, ma puoi variare con quello bianco, riducendo però la panna fresca liquida. Gli stecchi di legno guardali uno per uno prima di usarli: quelli con le schegge vanno scartati.
Domande frequenti
Quella matura ma ancora soda. Ananas, kiwi, uva e fragole piccole restano compatti e tengono la forma; melone e anguria danno tanto succo ma, se sono molto maturi, si sfaldano e bagnano il vassoio. Qui le due famiglie stanno insieme apposta, alternate sullo stecco: i pezzi sodi sostengono quelli più morbidi.
Meglio di no: la frutta tagliata perde succo e consistenza già nelle prime ore. Il giorno prima puoi lavare e asciugare la frutta intera, e qualche ora prima pulire e tagliare ananas e melone, chiusi in frigo. Gli spiedini componili al massimo un paio d’ore prima di servirli, e la banana tienila intera fino all’ultimo.
Fra tutta la frutta dello spiedino, per me la banana è quella che si rovina prima, perché diventa scura in fretta; lo stesso succede a mela e pera, se le usi. Spennella le superfici tagliate con un velo di succo di limone, senza immergere tutto lo spiedino, e tienili coperti in frigo. Il limone rallenta, non ferma: servili comunque in giornata.
Di solito i pezzi sono bagnati, troppo maturi o di misure molto diverse fra loro. Asciuga bene la frutta, taglia cubi simili e infilali senza spingerli l’uno contro l’altro.
Su un vassoio piano, coricati in un solo strato, così non si schiacciano e il succo non si raccoglie sotto. Se il buffet dura a lungo, porta fuori pochi spiedini alla volta e tieni gli altri in frigo, rinnovando il vassoio man mano. Le salse mettile accanto in ciotoline, così ognuno intinge il suo.
No. Con la sac à poche fai fili sottili e precisi, ma la ricetta funziona benissimo anche servendo fonduta e coulis in due ciotoline, da intingere.
Quasi sempre è entrata acqua, una goccia dal bagnomaria o il vapore, e il cioccolato si è stretto. Per evitarlo tieni l’acqua lontana dal pentolino e asciugalo bene fuori. Se invece la fonduta è solo diventata densa perché si è raffreddata, non è rovinata: scaldala qualche secondo mescolando e torna fluida.
Vanno benissimo, con due accortezze. Taglia gli acini d’uva in quattro per il lungo e riduci mirtilli e fragole in pezzetti, perché i frutti tondi interi possono andare di traverso; poi togli la frutta dallo stecco o usa bastoncini corti senza punta. E falli mangiare seduti, con un adulto vicino.
Varianti della ricetta
Spiedini di frutta invernali. Tieni ananas, kiwi, arancia e uva e, al posto di fragole, melone e mirtilli, usa mela e pera sode a cubi della stessa misura. Mela e pera si scuriscono come la banana: spennellale con un velo di succo di limone. Sotto Natale portano colore in tavola senza fatica.
Spiedini di frutta estivi. Con anguria e pesche noci al posto di arancia e banana diventano più succosi e dissetanti. Scegli anguria e pesche sode, non troppo mature, e componili poco prima di servirli, perché rilasciano molto liquido.
Conservazione
Consuma subito gli spiedini già irrorati con le salse. Quelli lisci reggono qualche ora in frigorifero, in un solo strato e coperti con la pellicola, ma la frutta tagliata dà il meglio in giornata. La fonduta tienila a temperatura ambiente con la pellicola a contatto, la coulis in frigo. Non congelarli: scongelata, la frutta diventa molle e acquosa.
Intolleranze & allergie
Il latte c’è solo nella fonduta, per via della panna: a chi è allergico o intollerante servi gli spiedini con la sola coulis. La granella di nocciole è frutta a guscio, quindi agli allergici non metterla. Kiwi e fragole possono dare fastidio ai sensibili: sostituiscili con altra frutta.

