Pan brioche affettato con mollica soffice e crosta dorata, servito con burro

Pan brioche

  • Preparazione: 0h 40m
  • Cottura: 0h 40m
  • Riposo: 4h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso
  • Porzioni: 8 persone
  • Metodo cottura: Forno
  • Cucina: Francese

Ingredienti per uno stampo da plum cake di 11 x 30 cm

Per l’impasto

  • Farina 00 250 g
  • Farina manitoba 250 g
  • Zucchero semolato 50 g
  • Miele 1 cucchiaino
  • Lievito di birra disidratato o 12 g di quello fresco, sbriciolato nella farina3.5 g
  • Uova medie 2
  • Tuorli 2
  • Latte intero freddo di frigorifero160 g
  • Burro a 13 gradi, né molle né duro140 g
  • Sale 2 g

Per spennellare

  • Uova medie 1
  • Panna fresca liquida o latte1 cucchiaio

Procedimento

Per l’impasto

  1. Sbatti le uova intere e i tuorli insieme al latte intero, freddo di frigorifero. Non serve montare niente: basta un composto omogeneo, senza filamenti di albume. Il latte freddo tiene bassa la temperatura dell’impasto, e con tutto il burro che deve ancora entrare è un aiuto vero.

    Mani che sgusciano un uovo, versano latte e aggiungono zucchero in una ciotola per l'impasto del pan brioche
  2. Nella ciotola della planetaria, con il gancio, metti la farina 00 e la farina manitoba, il lievito di birra disidratato e lo zucchero semolato. Aziona a velocità bassa e versa a filo il composto di latte e uova, poi il miele. Se usi il lievito fresco, 12 g, sbriciolalo direttamente nella farina: non va sciolto nel latte. All’inizio l’impasto sembra grezzo e slegato. È normale.

    Farina versata nella ciotola della planetaria e composto di uova e latte aggiunto a filo
  3. Lascia in azione la planetaria finché l’impasto si incorda, cioè si avvolge al gancio e lascia la ciotola pulita. Prima di questo momento il burro non deve entrare, perché avvolgerebbe la farina e la maglia non si formerebbe più. Poi aggiungi il burro, due o tre pezzetti alla volta, e non unirne altri finché i precedenti non sono stati assorbiti del tutto. Il burro io lo voglio a 13 gradi, che non sia né molle né duro: premendolo, il dito deve fare un po’ di fatica a entrare. Impiegherai circa 15 minuti. Tra un’aggiunta di burro e l’altra unisci anche il sale. Alla fine l’impasto è liscio e lucido, e un lembo allargato tra le dita unte si stende in un velo sottile prima di strapparsi.

    Impasto di pan brioche incordato al gancio della planetaria mentre si aggiunge il sale

Per la lievitazione

  1. Quando la ciotola della planetaria è asciutta e pulita, spegni e trasferisci l’impasto sul piano di lavoro leggermente imburrato. Lavoralo brevemente a mano e pirlalo: porta i lembi esterni verso il centro, uno dopo l’altro, finché prende una forma tonda e tesa. Capovolgi la palla con la chiusura verso il basso, mettila in una ciotola appena imburrata e copri con la pellicola trasparente. Lascia lievitare nel forno spento per almeno 2 ore, fino a 3. Più dell’orologio conta il volume: deve quasi raddoppiare, e l’impronta del dito deve tornare su piano piano. Se il forno ha la luce accendila, altrimenti va bene anche spento e basta. Con la cucina molto calda, sopra i 28 gradi, il burro tende a separarsi dall’impasto, quindi cerca un angolo più fresco e dagli qualche minuto in più. Gli errori tipici di questa fase sono tutti nel mio tutorial sulla lievitazione.

    Impasto di pan brioche trasferito sul piano, lavorato a mano e pirlandato, poi riposto in ciotola coperta con pellicola

Per la seconda lievitazione

  1. Trasferisci l’impasto lievitato sul piano e dividilo in tre parti uguali, di circa 325 g l’una. Pirla ogni porzione fino a farne una sfera liscia. Imburra per bene lo stampo rettangolare da 25 per 12 centimetri, quello da plumcake o da pane in cassetta, e foderalo con la carta forno lasciandola debordare un po’ sui lati: da cotto, il pan brioche si estrae tirando quei lembi. Disponi le tre sfere nello stampo, vicine, con la chiusura sotto. Rimetti tutto nel forno spento per la seconda lievitazione, 60 minuti. Il segnale giusto è l’impasto che arriva al bordo dello stampo. Infornato troppo presto, in cottura si spacca di lato.

    Tre sfere di impasto per pan brioche disposte nello stampo prima della seconda lievitazione
  2. Trascorso il tempo di lievitazione, spennella la superficie con l’uovo sbattuto insieme alla panna fresca liquida, o al latte. Uno strato sottile, passato senza premere per non sgonfiare le sfere e senza farlo colare fra una e l’altra.

    Pennello che spennella la superficie del pan brioche lievitato con miscela di uovo e panna

Cottura

  1. Finalmente il pan brioche può essere cotto: forno statico preriscaldato a 175 gradi per 40 minuti, con la gratella nella parte più bassa del forno, così la cupola ha spazio e non scurisce prima che il cuore sia cotto. È pronto quando la superficie è ambrata e lucida e il fondo, battuto con le nocche, suona vuoto. Se il colore corre troppo, appoggia sopra un foglio di alluminio senza chiuderlo.

    Pan brioche dorato appena sfornato, con la mollica soffice in primo piano dopo il taglio a fette

Il raffreddamento del pan brioche

  1. Sforma il pan brioche dopo cinque o dieci minuti, tirando i lembi della carta forno, e lascialo raffreddare del tutto su una gratella: dentro lo stampo il fondo si inumidisce. Non affettarlo caldo, anche se il profumo insiste. La mollica si schiaccia sotto il coltello e sembra cruda anche quando non lo è, perché l’umidità all’interno deve ancora distribuirsi.

Note & consigli

In questa ricetta il burro è l’elemento portante: con l’olio io non lo sostituisco. Se al momento di dividere e pirlare l’impasto ti sembra troppo molle e appiccicoso, tienilo dieci minuti in frigorifero: il burro si rassoda e le sfere vengono lisce senza dover aggiungere farina.