Crostata alle fragole con fette lucide di frutta fresca, crema e decorazioni di menta

Crostata alle fragole

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 45m
  • Riposo: 2h 0m
  • Difficoltà: facile
  • Costo: basso

Ingredienti

per uno stampo da cm 24 con fondo removibile

Per la frolla

  • Farina 00 210 g
  • Burro 115 g
  • Zucchero a velo 80 g
  • Tuorli (40 g)2
  • Vaniglia (in bacca)1
  • Sale 1 pizzico

Per la crema pasticcera

  • Tuorli (80 g)4
  • Amido di mais 30 g
  • Vaniglia (in bacca)1
  • Zucchero semolato 100 g
  • latte fresco 240 g
  • Panna fresca liquida 100 g

Per la decorazione

  • Fragole (al netto degli scarti)450 g
  • Gelatina spray q.b.
  • Fiorellini di pasta di zucchero q.b.
  • Foglioline di menta q.b.

Procedimento

Per la pasta frolla

  1. Metti nel food processor (il robot da cucina munito di lame) il burro freddo di frigorifero, tagliato a cubetti, insieme alla farina e aziona per qualche secondo, finché il composto diventa fine come la sabbia: questo passaggio si chiama sabbiatura. Aggiungi lo zucchero a velo, i tuorli, il sale e i semini della bacca di vaniglia, raschiati con la punta di un coltello dopo averla incisa per il lungo (oppure 1 cucchiaino di estratto): io qui preferisco la bacca, con le fragole il profumo si sente. Frulla di nuovo, finché gli ingredienti si compattano in grosse briciole.

    Aggiunta di farina, burro, uovo e semi di vaniglia nel robot da cucina per la pasta frolla
  2. Trasferisci il composto sul piano di lavoro e impasta giusto quello che serve per ottenere un panetto liscio e omogeneo, perché lavorata a lungo diventa dura. Forma una pallina, appiattiscila con le mani e stendila tra due fogli di carta forno formando un disco di circa 28 cm. Mettila in frigorifero, ancora fra i fogli, per almeno mezz’ora a rassodare.

    Mani che lavorano la pasta frolla: dall'impasto sabbioso alla palla liscia avvolta in pellicola, poi riposta in frigo
  3. Trascorso il tempo di riposo, togli il foglio di sopra, capovolgi il disco sullo stampo e stacca anche l’altro foglio. Fai aderire la frolla al fondo e ai bordi premendo con le dita, senza tirarla, che in forno si ritirerebbe. Se si rompe in qualche punto non preoccuparti: chiudi lo strappo con un pezzetto di pasta avanzata. Elimina i bordi in eccesso tagliandoli via con un coltellino e bucherella il fondo con i rebbi di una forchetta, ma senza trapassare la pasta.

    Pasta frolla stesa, trasferita nello stampo, rifilata ai bordi e bucherellata con una forchetta
  4. Copri la frolla con un disco di carta forno: se prima lo bagni, lo strizzi e lo asciughi, si adagia meglio sul fondo e lungo i bordi. Versaci sopra le apposite sferette in ceramica oppure dei legumi secchi (ceci, fagioli): il peso impedisce al fondo di gonfiarsi. Questa si chiama cottura alla cieca. I legumi usati così non potrai più cucinarli, ma potrai usarli ancora per la prossima.

  5. Cuoci il guscio di frolla in forno statico preriscaldato a 175° per 30 minuti. Una volta pronto, togli sia le sferette che la carta e rimettilo in forno per 10 minuti, per fare asciugare il fondo: ci siamo quando i bordi sono dorati e il fondo è asciutto e opaco, non più pallido. Lascia poi raffreddare del tutto il guscio nello stampo.

    Cottura in bianco del guscio di frolla con sferette ceramica, poi rimosse dopo la cottura

Per la crema pasticcera

  1. Nel frattempo, prepara la crema pasticcera. In una ciotola metti i tuorli, lo zucchero e l’amido, quindi mescola tutto con una frustina finché il composto è liscio, senza polvere di amido.

  2. In un pentolino unisci il latte, la panna e i semini interni della seconda bacca di vaniglia e porta a sfiorare il bollore: ci sei quando sale il vapore e lungo i bordi compaiono le prime bollicine. Versa il composto di latte su quello di tuorli, all’inizio poco alla volta, e mescola tutto.

  3. Rimetti tutto nel pentolino a fiamma bassa e, senza smettere di mescolare, aspetta che la crema si addensi. Passa la frusta anche sul fondo e lungo i bordi, dove si attacca per prima: è pronta quando è lucida e la frusta lascia una traccia che resta. Io qui la voglio bella soda, perché sotto le fragole, che rilasciano acqua, una crema troppo morbida si ammolla.

  4. Una volta pronta, trasferiscila subito in un contenitore basso e largo e coprila a contatto con la pellicola trasparente. Lasciala raffreddare prima a temperatura ambiente e poi mettila in una sac à poche e in frigorifero per almeno un’ora: al momento di farcire deve essere fredda anche al centro.

Assemblamento

  1. Riempi di crema la base, che deve essere ormai fredda del tutto: su un guscio ancora tiepido la crema si scalda e bagna la frolla. Se non hai la sac à poche, distribuisci la crema a cucchiaiate e livellala con il dorso del cucchiaio.

    Crema pasticcera versata con sac à poche nella base di crostata già cotta
  2. Nel frattempo lava e asciuga le fragole: lavale intere sotto un filo d’acqua e tamponale con carta da cucina. Rimuovi il picciolo solo dopo, così dentro non entra acqua, quindi tagliale in quarti nel senso della lunghezza per la disposizione moderna, a metà per quella tradizionale.

    Fragole lavate, private del picciolo e tagliate a fette disposte sulla crostata

Alternativa per la decorazione

  1. Distribuisci le fragole partendo dalla circonferenza esterna e procedendo concentricamente. Per una disposizione più moderna, metti due quarti di fragola uno accanto all’altro con le punte incrociate verso l’alto e prosegui così fino a chiudere il primo cerchio, quello più esterno; continua con altri cerchi più piccoli fino a coprire tutta la superficie. Se vuoi procedere in modo più tradizionale, invece, posiziona le metà una vicina all’altra con il dorso verso l’esterno per il cerchio più esterno, nel cerchio successivo girale con il dorso verso l’interno e continua così, alternando. Spruzza sulle fragole un velo di gelatina spray, che le rende brillanti e non le fa annerire. Infine lascia rassodare la crostata in frigo per 30 minuti prima di servirla, aggiungendo qualche fiorellino di pasta di zucchero e qualche fogliolina di menta qua e là.

    Fragole a fette disposte a cerchi concentrici sulla crema pasticcera della crostata, con una mano che aggiunge le ultime fragole

Note & consigli

Tira fuori la crostata dal frigo una decina di minuti prima di tagliarla: la crema perde un po’ della rigidità del freddo. Quando la servi, una pallina di gelato al fior di latte accanto ci sta benissimo.