Chiacchiere di Carnevale fritte e spolverizzate di zucchero a velo, servite in abbondanza

Chiacchiere

  • Preparazione: 1h 0m
  • Cottura: 0h 20m
  • Riposo: 0h 30m
  • Difficoltà: media
  • Costo: basso
  • Porzioni: 25 pezzi
  • Metodo cottura: Frittura
  • Cucina: Italiana

Ingredienti

Per l’impasto

  • Farina 00 270 g
  • Burro morbido, a pezzetti25 g
  • Uova medie 2
  • Zucchero semolato 40 g
  • Vaniglia bacca, solo i semi1
  • Scorza di limone non trattato1
  • Grappa 20 g
  • Sale 1 pizzico

per friggere

  • Olio di semi di arachidi 2 l

per guarnire

  • Zucchero a velo 20 g

Procedimento

L’IMPASTO DELLE CHIACCHIERE

  1. In una ciotola capiente versa la farina, lo zucchero e il sale. Aggiungi il burro morbido a pezzetti, non fuso e non a pomata, e la grappa. Incidi la bacca di vaniglia per il lungo, raschia i semi con la punta di un coltello e uniscili agli altri ingredienti: profumano molto più di un aroma in bustina.

    Ingredienti per le chiacchiere versati in una ciotola: farina, zucchero, burro a pezzetti, grappa e vaniglia
  2. Grattugia la scorza del limone senza arrivare alla parte bianca, che è amara, e uniscila al resto. Aggiungi le uova e comincia a lavorare. All’inizio sembra rigido e sbriciolato. È normale: la farina ha bisogno di qualche minuto per prendere tutta l’umidità delle uova, quindi continua a impastare senza aggiungere altra farina, altrimenti la sfoglia poi si spacca invece di tirarsi.

    Preparazione dell'impasto delle chiacchiere: scorza di limone grattugiata, uova rotte e pasta lavorata a mano
  3. Passa sul piano di lavoro e lavora l’impasto per qualche minuto, fino a ottenere una palla compatta e liscia. Avvolgila nella pellicola, bene aderente, e lasciala riposare almeno 30 minuti in un luogo fresco e senza correnti d’aria. Il riposo rilassa la maglia del glutine: senza, la sfoglia si ritira ogni volta che la stendi. La pellicola aderente serve anche a evitare la crosticina in superficie.

    Impasto per chiacchiere lavorato a mano fino a formare una palla liscia, poi avvolto nella pellicola

LA SFOGLIA E LO SPESSORE GIUSTO

  1. Preleva circa 100 g di impasto alla volta e tieni il resto coperto con la pellicola, perché asciuga in fretta. Appiattisci il pezzo con le mani e passalo nella macchinetta per la pasta partendo dallo spessore più largo.

  2. Ripiegalo su sé stesso e ripassalo due o tre volte, infarinando appena e solo se si attacca: la farina in eccesso poi brucia nell’olio. Stringi i rulli un numero alla volta, fino ad arrivare a circa 1 mm, indicativamente i numeri 6 o 7 delle macchinette domestiche. Fermati qui. Una sfoglia più sottile scurisce prima di avere il tempo di gonfiarsi, una più spessa resta dura invece di diventare friabile. Con il mattarello si arriva allo stesso punto, ma tenere lo spessore uniforme è più difficile, ed è l’uniformità che fa le bolle.

    Impasto delle chiacchiere lavorato a mano, passato nella sfogliatrice e ripiegato su sé stesso
  3. Stendi la sfoglia su un canovaccio leggermente infarinato, elimina i bordi irregolari e rimettili con l’impasto ancora da tirare. Taglia dei rettangoli di circa 8×15 cm e pratica due incisioni al centro di ognuno, che aiutano la chiacchiera a gonfiarsi in modo regolare. Copri con un telo pulito quelle già pronte: se la superficie asciuga, in frittura resta piatta.

    Sfoglia tagliata a rettangoli con rotella dentata e olio caldo in padella per friggere le chiacchiere

LA FRITTURA DELLE CHIACCHIERE

  1. Versa l’olio in una pentola capiente a bordi alti, con almeno 6 o 7 cm di profondità, così le chiacchiere galleggiano senza toccare il fondo. Io uso l’olio di semi di arachide anche per il fritto dolce, perché regge bene il calore e non copre il profumo della vaniglia. Portalo a 170 °C e controlla con un termometro da cucina. Se non ce l’hai, immergi un ritaglio di impasto: deve salire subito a galla coprendosi di bollicine, senza scurire.

  2. Friggi due o tre chiacchiere alla volta, non di più: ogni pezzo che aggiungi abbassa la temperatura dell’olio, e l’olio più freddo si fa assorbire invece di formare subito la crosta. Girale spesso. In 40 o 50 secondi sono gonfie, dorate e piene di bolle. Scolale con una schiumarola e appoggiale su carta assorbente senza sovrapporle; se le tieni un istante inclinate, perdono anche l’olio rimasto nelle pieghe. Spolverizzale con lo zucchero a velo solo quando sono completamente fredde, altrimenti si scioglie e inumidisce la superficie.

    Chiacchiere fritte gonfie e dorate, appena scolate e spolverizzate con zucchero a velo

Note & consigli

L’olio della frittura lo riuso due o tre volte al massimo, e lo filtro ogni volta prima di metterlo via. Il termometro, invece, io non lo sostituisco volentieri: il ritaglio di impasto dice se l’olio è pronto, non se resta in temperatura mentre friggi. Per la spolverata finale, se lo trovi, usa lo zucchero a velo vanigliato.